Home

  Tutto quello che succede a Milano!

     Milan4news è il nuovo sito trendy per rimanere informati su attualità, sport, eventi e novità nella citta più fashion del 2019

Milan4News

Le Frecce Tricolori sul  Lago di Como alla fine di Settembre

 

Ecco l'esibizione delle Frecce Tricolori sul lago di Como Eventi a Como


Frecce tricolori a Como. Anche il Lario ospiterà la pattuglia acrobatica dell'aeronautica militare che dipingerà il cielo sopra il lago con gli inconfondibili colori della bandiera italiana: domenica 29 settembre 2019, infatti, i piloti si esibiranno in fantastiche evoluzioni sul lago di Como.

Non sarà il solo appuntamento nei cieli lombardi: domenica 8 settembre le Frecce Tricolori saranno a Monza per il Gran Premio di Formula Uno; il 12 ottobre lo spettacolo sull'aeroporto di Linate a Milano, mentre il 15 maggio si esibiranno a Brescia.





MILAN4TRAVEL

Il Forte di Bard in Valle d'Aosta

vai alla pagina fotogallery...


MILAN4FOOD

La rubrica del cibo Made in Italy

vai alla pagina...


ATTUALITA'

Entro fine anno il grande Mercato a Milano


Il cantiere di via Sammartini è aperto. Entro dicembre è previsto, nella via che costeggia i binari della Stazione Centrale di Milano, l’opening di Mercato Centrale, il quinto per la società fondata da Umberto Montano e il primo nel capoluogo lombardo.



Tutte le info sul nostro speciale.

VISITA MILANO

Le 30 cose da fare  a Milano

vai alla pagina...


CONCERTI

  Tiziano Ferro a San Siro 2020

vai alla pagina...


EVENTI

Il concerto Radio Italia a Milano anche nel 2020

  Torna anche nel 2020 con una nuova doppia edizione in Piazza Duomo a Milano il 27 maggio e al Foro Italico a Palermo il 29 giugno. L’evento organizzato da Radio Italia è l’appuntamento musicale live e gratuito più atteso dell’anno dal 2012.




Resta informato, segui il nostro speciale

LUOGHI

Le Officine del Volo a Milano

 vai alla pagina...


METEO

Scopri il Meteo su Milano






vai alla pagina...


Prima Pagina

LIBRI - Io, lui e nussun altro, il nuovo libro di Anna Ansalone


  Come si può riconoscere un narcisista e averne consapevolezza? Perché capire di avere a che fare con una persona narcisista diventerà un vero e proprio inferno in terra. Questo romanzo vuole essere un monito per aiutare le tante vittime che sfortunatamente s’imbattono in una relazione affettiva patologica diretta all’autodistruzione. Un amore sano aiuta, sostiene: non crea isolamento e sofferenza.  Il titolo Io, lui e nessun altro s’ispira ad un rapporto d’amore autentico, quello di una madre verso un figlio, una relazione che in questo caso può aiutare a prevenire relazioni sentimentali devastanti. La trama del romanzo qui proposto, racconta la storia di una giovane mamma precaria, che dopo la separazione non riesce a ricostruirsi una vita sentimentale sana. Ogni giorno, il rapporto madre- figlio diventa sempre più una rinuncia a ogni probabile offerta di lavoro, tutto passa in secondo piano così come le ordinarie attività quotidiane. La giovane madre, piuttosto che la sicurezza di un lavoro in azienda, sceglie il precariato di una giornalista di periferia, alla ricerca costante di minimi incarichi professionali pur di non abbandonare la sua comunità di nascita. Quando incontra il secondo amore fa di tutto per rovinare la storia prima di intraprenderla. La sua dipendenza affettiva mette a dura prova tutto il suo mondo interiore e anche quelle sicurezze fin allora costruite iniziano a vacillare, una trama amorosa che rispecchia la dualità di una coppia patologica: lei dipendente affettiva, lui narcisista


ANNA ANSALONE, nata ad Avellino nel 1986, giornalista e assistente sociale. Direttore della rivista telematica online Contattolab.it.

Laureata in Scienze del Sevizio Sociale e alla specialistica in Programmazione bamministrazione e gestione di Politiche sociali e servizi sociali, autrice di numerosi articoli sociali e di settore, docente e formatrice nei percorsi per adulti. Da sempre appassionata alle tematiche delle scienze umane e sociali. Ha collaborato alla stesura di una raccolta di “Storie di vita rubata”, Faligi editore, 2013. Dinamica e determinata, con i valori ben stretti, va dritta verso nuovi orizzonti...



Redazione


MILAN4WORK -  Jobble il nuovo motore di ricerca per il tuo lavoro


   

Jooble è un motore di ricerca che ti aiuterà a trovare il lavoro dei tuoi sogni. Quando svolgi una ricerca come il risultato ricevi dei link con le offerte di lavoro dai più di 3485 siti dedicati al mondo del lavoro in Italia che sono più adatti ai tuoi parametri di ricerca.  Per farti risparmiare tempo ed energia, così da farti trovare il lavoro che desideri al 100% tramite una sola ricerca si garantisce un risultato eccellente che porterà dritto al lavoro dei tuoi sogni. In caso se questo lavoro davvero esiste.  Il team di Jobble sta lavorando sempre per fare la tua ricerca più semplice possibile. Jooble sviluppa sempre i nuovi servizi per te.

Scopri le migliori offerte di lavoro su  https://it.jooble.org/lavoro/Milano?main



  Redazione

 

MILAN4WORK -  Ferrero cerca assaggiatori di nutella. Vi candidate?


   

L’offerta per la ricerca di 90 giudici sensoriali per attività di degustazione dolciaria è in realtà un corso di formazione retribuito con “l’obiettivo di educare il senso dell’olfatto e del gusto e migliorare la capacità di esprimere a parole ciò che si percepirà con gli assaggi dei prodotti semilavorati. Al termine del corso, i candidati ritenuti idonei saranno assunti con un contratto in somministrazione duraturo nel tempo con un impegno part time di due giorni alla settimana di 2 ore”. Non sarà il lavoro dei sogni ma l’annuncio, che non dichiara apertamente che l’azienda del settore sia Ferrero, rimane una buona possibilità per valutare differenti prospettive: l’impegno richiesto non è considerevole (si tratterebbe di 4 ore alla settimana) e non è requisito essenziale per l’inizio della collaborazione alcuna esperienza pregressa o competenza specifica. Maggiori info sulla pagina ufficiale della Ferrero.


  Redazione

 

CALCIO - LA GUIDA PER COME VEDERE LA PROSSIMA GIORNATA DI SERIE A

Agosto 2019

Possiamo definire Dazn il «Netflix dello Sport» e infatti trasmette tutti i suoi contenuti in streaming. La piattaforma nasce nel 2015 e appartiene al britannico Perform Group, di proprietà di Len Blavatnik. Si può vedere tramite smartphone, tablet, console per i videogiochi oppure sulla smart tv. Le partite si possono vedere sia live (in diretta) sia on demand, dopo aver sottoscritto un abbonamento. Nel suo palinsesto erano già disponibili 8.000 eventi, tra cui Liga, Premier League, Nba. E la nostra Serie A, ma solo all'estero nelle aree in cui era attiva, ovvero Austria, Svizzera e Giappone. Mentre appena due mesi prima dall'inizio del campionato, Dazn si è aggiudicata uno dei tre pacchetti anche per i diritti in Italia della Serie A, con un investimento di 193,3 milioni (per 114 partite). Gli altri due se li è aggiudicati Sky per 780 milioni (266 partite).I pacchetti in cui sono stati divisi i diritti per le partite del campionato di Serie A sono tre. I primi due, dicevamo, sono finiti a Sky e comprendono il 70 per cento delle partite. Il terzo invece è di Dazn, pari al 30 per cento delle partite. La divisione è in base agli orari e non alle squadre. Quindi a rotazione ogni squadra finirà per giocare in uno degli slot riservati a Dazn o in quelli riservati a Sky. Per poterle vedere tutte, è necessario quindi essere abbonati a entrambe le piattaforme. Le partite sono spalmate su tre giorni, in otto finestre orarie. E seguono lo schema qui sotto, a parte le prime tre giornate (19 agosto, 26 agosto, 2 settembre) che seguiranno un orario «estivo» dove le partite saranno contenute in due giorni, dalle 18 alle 20.30. E ci sarà solo un super anticipo il venerdì sera.

- Sabato

ore 15.00 = Sky

ore 18.00 = Sky

ore 20.30 = Dazn

- Domenica

ore 12.30 = Dazn

ore 15.00 = due partite, una su Sky e una su Dazn

ore 18.00 = Sky

ore 20.30 = Sky

- Lunedì

ore 20.30 = Sky


  Redazione

 

SOCIETA’ - Come usare bene l’aria condizionata ed evitare mal di gola (o peggio)

Luglio 2019

Gli sbalzi di temperatura (passando da esterni torridi a interni gelati) possono mettere a dura prova le vie respiratorie, specie se hanno già qualche problema: l’unica soluzione è usare i condizionatori in modo corretto, innanzitutto senza esagerare . Fino a qualche tempo fa erano gli americani i fanatici dell’aria condizionata, quelli che in uffici e negozi sparavano getti d’aria ghiacciata incuranti delle temperature torride all’esterno. Ora però la tendenza è arrivata anche da questa parte dell’oceano: basta entrare in un centro commerciale per congelarsi quasi all’istante. Il sospetto che tutto ciò non sia salutare c’è da tempo, ora una ricerca italiana appena pubblicata su Clinical and Translational Allergy elenca punto per punto i motivi per cui l’apparato respiratorio è messo a rischio dall’uso eccessivo e scorretto dell’aria condizionata. «Il problema maggiore è il passaggio immediato, senza gradualità, da un ambiente con aria calda a uno molto raffreddato: la diminuzione improvvisa della temperatura, senza possibilità di adattamento, stimola l’irritazione e l’infiammazione delle vie aeree, favorendo pure le infezioni — spiega Gennaro D’Amato, coordinatore della ricerca e presidente della commissione su Climate Change, Aerobiology and Respiratory Allergy della World Allergy Organization —. Anche sbalzi di temperatura di due o tre gradi sono deleteri, ma quando il divario supera i cinque gradi il rischio di conseguenze negative è alto».



  Redazione

 

SOCIETA' - CANNABIS LEGALE E' BOOM A MILANO

Giugno 2019

L’ultimo puntino sulla mappa è in via Balestrieri 5, Chinatown. Festa di inaugurazione ieri per l’ennesimo grow shop in città, battezzato «Flower Farm Arena». A fondarlo tre papà incontratisi agli allenamenti di rugby dei figli. «Venderemo infiorescenze di cannabis delle specie consentite dalla legge, oli essenziali, qualche crema — spiega Arslen, 48 anni —. Pochi prodotti. E abbiamo già preso le serre in Abruzzo e Sardegna per le coltivazioni». Nessun imbarazzo davanti ai ragazzini. «Sulla porta ci sarà scritto chiaramente che non vogliamo clienti minorenni». Mentre in via San Galdino 4, di fronte all’ospedale Buzzi, l’insegna è già piazzata ma l’apertura di «Green shop» è fissata per luglio. «Stiamo arredando il negozio — dice la titolare, Laura Marinò — e una ragazza ci aiuta per le decorazioni». Là dove fino a poco tempo prima c’era una lavanderia, tra un mese si venderanno cannabis light (con percentuale di principio attivo Thc sotto lo 0,2), semi di canapa e cosmetici derivati, accessori per fumare. «Credo tanto nei benefici della canapa e sono felice che ora si stia riscoprendo. Sembra di essere tornati agli anni Sessanta».


  Redazione

 

SOCIETA' -  Moda, orgoglio milanese. L’avventura “firmata” Prada

Luglio 2019

Il modello per eccellenza del vero stile milanese, la raffinata semplicità delle linee, un vero culto per la qualità dei materiali a favore di una signorilità tutta da indossare. Chi veste Prada sa che quest’ azienda è sinonimo di eleganza e ricercatezza.Un’ azienda storica, fondata nel 1913 nel cuore di Milano dai fratelli Mario e Martino Prada, e che mette le basi nella Galleria Vittorio Emanuele II.  A quell’epoca nasce come negozio di cuoio, borse, accessori da viaggio di lusso e presto diventa boutique, un luogo esclusivo, la mecca chic degli alto borghesi milanesi, degli aristocratici europei nonché, a soli tre anni dalla sua apertura, fornitore ufficiale della Real Casa di Savoia. Un’azienda sicuramente avanguardista, che spezza le regole dello stile passato e cavalca l’onda del cambiamento storico che porterà ad un futuro nuovo. Questione di classe, di comunicazione. E di saperci fare, sino ad oggi.Non sarà certo la chiusura del bilancio 2018 con fatturato e utili a 249 milioni a frenare gli obiettivi di un’azienda come questa. Con questi risultati Prada compie un viaggio a ritroso di sette anni e torna ai profitti del 2011. Dati che farebbero presagire a molte società momenti tutt’altro che rosei. Nonostante gli utili in calo, secondo le dichiarazioni dell’a.d. Patrizio Bertelli il 2018 ha avuto un avvio promettente. “Sono soddisfatto di come abbiamo chiuso il 2018: nella seconda parte dell’anno e in questi primi mesi del 2018 il trend delle vendite é andato progressivamente migliorando, rendendo così visibili i primi importanti risultati derivanti dalle iniziative strategiche avviate su diversi fronti” dichiara Bertelli a La Repubblica. Sempre secondo Bertelli, il brand Prada é tornato a crescere nelle principali aree geografiche. “Siamo convinti che avviare un nuovo capitolo della storia del gruppo partendo dal nostro patrimonio culturale e dai valori distintivi dei nostri brand, sia la giusta risposta per competere in un mercato sempre più complesso. Il 2018 ha avuto un avvio promettente: ringrazio tutti i colleghi del Gruppo Prada per l’impegno profuso in questi anni nel riportare l’azienda verso la crescita, che sono fiducioso rappresenti l’inizio di un nuovo periodo di sviluppo”.Il marchio Prada, grazie ad una capillare catena di boutique monomarca o tramite la grande distribuzione organizzata, distribuisce i propri prodotti sull’intero territorio mondiale. Fra le sue creazioni, non solo abiti e pelletteria, ma una diversificazione trasversale. Tra le sue concezioni telefoni cellulari, destinati alla fascia medio-alta e in collaborazione con LG Electronics, orologi, profumi, annoverando fra i suoi testimonial, per le campagne pubblicitarie, personalità appartenenti al mondo della moda e del cinema di fama mondiale. Ma c’è altro. Prada è anche sinonimo di arte, presenziando in diverse città nel mondo con opere dedicate alla Maison da architetti del calibro di Renzo Piano ed artisti come Elmgreen & Dragset. Ma è nella sua citta, Milano, che dal 1993 Miuccia Prada e Patrizio Bertelli hanno concettualizzato il marchio estendendolo ad arte.   Prima col progetto PradaMilanoArte, atto a promuovere attraverso mostre, esposizioni, opere di scultura contemporanea, e con la Fondazione Prada in seguito, ogni anno vengono organizzate performances e mostre dedicate alle opere di arte contemporanea di artisti internazionali, alle quali vengono inoltre dedicate pubblicazioni. Una curiosità? Prada è anche “dolce”. Ha infatti rilevato l’80% della celeberrima Pasticceria Marchesi, di Angelo Marchesi, acquistata dal gruppo nel 2013.

Scopri di più su http://www.ilpunto24.it/moda-orgoglio-milanese-lavventura-firmata-prada/    Katia Ardemagni


 

MILAN4WORK -  VUOI LAVORARE AL MILAN? ECCO  UN OFFERTA DI LAVORO

Marzo 2019

   

Il Milan è alla ricerca di una nuova figura professionale il Ticketing Manager. II candidato dovrà incrementare la vendita dei biglietti e sviluppare una relazione duratura con i tifosi. Sede di lavoro Casa Milan, il contratto varia in base all’esperienza del candidato.

Requistiti:

• Elevate capacità analitiche, per la lettura e l’interpretazione di una grande mole di dati utili a supportare il processo decisionale;

• Conoscenza dei principali indicatori economico – finanziari e capacità di elaborazione di budget e business plan;

• Familiarità con la piattaforma SAS (in particolare, modulo Visual Analytics) per valutare le performance dell’attività, i principali indicatori di performance e sviluppare la necessaria reportistica;

• Conoscenza del linguaggio SQL;

• Padronanza nell’utilizzo di Excel;

• Ottime capacità di leadership per l’efficace coordinamento funzionale di tutte le risorse coinvolte nel processo, trasversalmente all’organizzazione;

• Eccellenti doti relazionali, empatia e capacità di interlocuzione con tutti i livelli dell’organizzazione;

• Conoscenza e sensibilità del settore sportivo (preferibilmente nel calcio) o di organizzazione di grandi eventi;

• Esperienza pregressa di almeno 3-5 anni nell’ambito dell’analisi e sviluppo delle ticketing revenues;

• Ottima conoscenza della lingua inglese.


Candidature on-line all’indirizzo email: ticketingB2C@acmilan.it.


  Redazione

 

Copyright 2019 ©  All Rights Reserved