Targa Bonetto 2017

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Targa Bonetto 2017

Targa Rodolfo Bonetto premia il design di eccellenza

12 Ottobre 2017

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Targa Rodolfo Bonetto premia il design degli studenti

 

 

Il Tra gli eventi della seconda edizione di Milano Fall Design Week, il 12 ottobre allo Spazio Eventi US49 in via Ettore Ponti 49 a Milano, torna l’appuntamento con la premiazione della “Targa Rodolfo Bonetto” (www.targabonetto.it), concorso per gli studenti delle Università e delle scuole di design, giunto alla 22° edizione e dedicato a uno dei maestri del design italiano degli anni 70-80.

Realizzato con il patrocinio di ADI Associazione per il Disegno Industriale, Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro, Comune di Milano e con il supporto di Loghilton e Lumina Italia, Targa Bonetto è un premio rivolto a chi sta ancora studiando per imparare un mestiere affascinante dove la creatività, l’ingegno, la capacità di sognare si incontrano con le esigenze della società e le leggi del mercato. Quest’anno Targa Bonetto premia il vincitore con un simbolo della libertà di muoversi, e quindi conoscere e capire la realtà che ci circonda: una Vespa Piaggio personalizzata da Garage Italia Customs, la società di customizzazione che fa capo a Lapo Elkann.

 

 

 

 

PER INFORMAZIONI ALLA STAMPA:

 

Paola Pianzola - T. +39 347 0538008 - paola.pianzola@gmail.com

Antonella Galimberti - T. +39 347 5812580 - antonella.galimberti@gmail.com

 

 

ECCO COME E' ANDATA NEL 2016!! – Consegnata la Targa Rodolfo Bonetto a quattro studenti di design del Politecnico di Milano

10.06.2016

Ha un vincitore la rinomata Targa Rodolfo Bonetto, che premia i migliori progetti di design di tutto il mondo. Alla serata organizzata presso lo spazio eventi US$) di Universal Selecta hanno presenziato personalità eminenti del settore, a partire da Marco Bonetto e l’architetto Acampora, per arrivare a Luca Missoni e i presidenti di Federlegno e ADI. A vincere è stato il progetto LOOP, di Giulio Fuzzi, Federico Marchetta, Daniele Gamba e Giuseppe Marchetti, del Politecnico di Milano. Un sistema di navigazione per interni che “rompe” la barriera esperienzale che limita la vita quotidiana di persone non vedenti. A vederlo appare un semplice orologio dalle linee pulite, in realtà è un vero e proprio gps che permette di orientarsi negli spazi chiusi, dialogando inoltre con altri dispositivi. La squadra si è aggiudicata la minicar elettrica Twizy, rinominata RoBo, customizzata dalla Carrozzeria Castagna proprio per mano del geniale architetto Gioacchino Acampora: «Questa vettura – spiega l’archittetto – vuole dimostrare cosa possono essere in grado di realizzare i giovani, trasportando l’idea dal digitale e virtuale, al “fare”, alla materia. L’ho chiamata RoBo come dedica a Rodolfo Bonetto, ma ci sono anche ulteriori rimandi, a partire dalla croce frontale che riprende al modulo 4/4 del ’67, insieme ai colori bianco rosso e nero. Il colore ci racconta che il progetto è gioia, felicità, e i magnifici tessuti sono stati ottenuti grazie al contributo di Missoni Home e Alcantara (che riprende la texture dei legni esterni). È un’auto unica, all’avanguardia, un esempio di tuning digitale, infatti i 40 elementi che la compongono sono stati ottenuti tramite stampa 3d, il legno non è davvero legno, e sono state impiegate 600 ore di progettazione e stampa». In effetti tale commistione di tecnologia e artigianalità è puramente affascinante. L’auto era una sorpresa anche per l’accounter designer di Alcantara, Sebastian Nardone: «La partnership con Carrozzeria Castagna è solida, ci fidiamo ciecamente delle capacità di Gioacchino nell’uso del nostro materiale. Siamo contenti di aver preso parte a questo progetto per ciò che rappresenta, ovvero il riconoscimento del lavoro dei giovani designer, su cui noi come azienda puntiamo per la crescita a livello globale». Da non dimenticare gli altri progetti premiati:Il secondo classificato è il progetto FORYOU, installazione per sale d’attesa, di Giulia Geremia, mentre troviamo al terzo posto VIRTUAL DRONE, un drone subacqueo, realizzato da Ludovica Schiavone, Sebastian Vocale e Sibilla Vannucci. Finora la Targa Rodolfo Bonetto ha interessato gli studenti di Università e scuole di design, ma dall’anno prossimo sarà introdotta una categoria a parte rivolta ai professionisti under30 del settore, per i quali vi sarà un tema specifico nel quale veicolare la propria creatività. Il premio è stato istituito nel 1991 da Marco Bonetto, in ricordo del padre, e proprio come lui, crede nelle idee dei giovani: «La nostra è una politica orientata ai giovani – spiega Marco Bonetto, Presidente della Bonetto Design Center – abbiamo un programma di stage a rotazione molto intenso, con attese molto lunghe per le prenotazioni. È necessaria una commistione di giovani da mettere accanto a persone di lunga esperienza, perché se da un lato a questi ultimi viene portata una ventata di freschezza, dall’altro i giovani designer hanno bisogno del cosiddetto lavoro di bottega, dove serve molta umiltà per crescere. I lavori dei vincitori vengono scelti seguendo i valori fondamentali di Rodolfo Bonetto, che si basano sul razionalismo, ovvero la pulizie delle forme unita alla funzionalità e innovatività di ciò che si crea».

 

Dalla nostra inviata all’evento Stefania Accosa