RUBRICA - Libri e dintorni

Libri e dintorni

a cura di Redazione Milan4News

Milan4News

Le RUBRICHE di Milan4News

Le recensioni, i libri da scoprire in esclusiva su Milan4News

MILANO CITTA' Tutte le notizie su Milano

ATTUALITA'

Tutte le notizie di Attualità

SPORT

Segui le partite del Milan

loading...

Libri e dintorni... - RUBRICA :

 

Milan4News TV - Intervista a Umberto Eco

LIBRI - Claudio Demurtas presenta Chiaro di Venere al pubblico milanese

30.11.2017

La Casa delle Arti – Spazio Alda Merini di Milano invita, domenica 3 dicembre

alle ore 19,00, alla presentazione del romanzo Chiaro di Venere

(Edizioni EventualMente) di Claudio Demurtas.

L’incontro, coordinato dal poeta Gianfranco Carpine, vedrà la presenza

dell’attore e cabarettista Roberto Brivio, del comico Enrico Beruschi, del regista e poeta Alessandro Quasimodo, e del fotografo Massimo Mormile.

Saranno presenti l’autore e l’attrice Stefania Biondi, che leggerà alcuni brani

tratti dal libro. Chiaro di Venere è un romanzo dalla particolare qualità narrativa e virtuosismo stilistico. Ambientato negli anni ’60, narra la storia di Federico Nemis, uno studente di Legge dall’animo irrequieto e sognatore, alla continua ricerca di dare un senso alla vita e di realizzarsi in campo professionale e affettivo.

La sua vita è allo sbando: la voglia di studiare è scomparsa così come la sua fiducia verso le donne. Tutto cambia però quando gli viene affidata la cattedra di insegnante in uno sperduto paesino della Sardegna. Federico ama infatti stare con i ragazzi, e vede in questo lavoro anche l’opportunità di rendersi finalmente indipendente e di comprare la prima Seicento.

Con questo romanzo d’esordio narrato in modo ricco, talentuoso e talvolta ironico, Demurtas filma una condizione umana più vasta con descrizioni minuziose, personaggi che si incontrano, si perdono e si ritrovano, emozioni, digressioni ragionate su liberalismo e comunismo, religione e religiosità, che fanno riflettere sul modo in cui ognuno trova la propria strada e supera le proprie paure e incertezze.

 

Claudio Demurtas presenta Chiaro di Venere al pubblico milanese Claudio Demurtas nasce in provincia di Sassari, ma vive tra Palermo e Carbonia, dove viene a contatto con culture portatrici di diversi valori fondamentali nella sua formazione e attività di scrittore. Trasferitosi a Cagliari, si laurea in Giurisprudenza e diviene assistente nel corso di Istituzioni di Diritto Romano. Ben presto assume la docenza

nella scuola media, dove insegna Diritto ed Economia Politica per più di 40 anni.

 

 

Redazione

 

LIBRI: TARKIN LIBRO DA NOVE E MEZZO

Agosto 2018

È l’erede di una famiglia famosa e importante, un soldato ligio al dovere e un illustre legislatore, leale sostenitore della Repubblica e alleato fidato dell’Ordine dei Jedi. Addestrato poi dallo spietato politico e Signore dei Sith che sarebbe diventato Imperatore, il governatore Wilhuff Tarkin ha scalato i ranghi dell’Impero, esercitando la sua autorità in modo spietato e inseguendo con zelo il suo destino di architetto del dominio assoluto. Governare con la paura della forza, piuttosto che con la forza stessa, è stato il consiglio che Tarkin ha dato al suo Imperatore, e sotto la sua guida è stata ideata un’arma micidiale e senza precedenti che sta per diventare terrificante realtà: Tarkin infatti è convinto che, una volta completata la cosiddetta Morte Nera, le ultime sacche della ribellione potranno essere schiacciate con l’intimidazione e annientate. Le prime minacce da affrontare, comunque, restano gli agguati delle forze della resistenza e una nuova cospirazione separatista – pericoli che l’Impero deve sventare con brutale rapidità. Per questo, l’Imperatore ha ancora bisogno dei suoi sostenitori più formidabili: Darth Vader, il misterioso e spietato Sith, e Tarkin, il geniale e gelido stratega in grado di spianare la strada per condurre l’Imperatore al trionfo, e i suoi nemici alla morte. Nel redigere la biografia del Grand Moff Whiluff Tarkin, Luceno fa uso a piene mani di elementi provenienti sia dalla serie TV Clone Wars (in particolare al trittico di episodi The Citadel, che mostra l’incontro tra il protagonista del romanzo e il futuro Darth Vader), che da due dei suoi più grandi successi: Dark Lord: The Rise of Darth Vader e Darth Plagueis. La narrazione della vita del personaggio portato sul grande schermo da Peter Cushing in Una Nuova Speranza, procede alternando eventi ambientati cinque anni dopo La Vendetta dei Sith, alla sua giovinezza sul pianeta natale, Eriadu.Chi si aspetta che la Morte Nera, tradizionalmente legata alla figura di Tarkin, giochi un ruolo di peso nella vicenda del romanzo, potrebbe rimanere deluso. Ma il fatto che la super-arma, pur presente, resti sullo sfondo, è un bene. Tarkin è molto di più della stazione di battaglia, come Luceno ci racconta magistralmente. Rampollo di un’importante famiglia di Eriadu, viene temprato dal prozio Jova tramite le durissime prove a cui lo sottopone sull’Altopiano delle Carogne, zona selvaggia e pericolosa del suo pianeta natale. Scoprendo i dettagli circa il periodo di formazione del futuro Grand Moff, comprendiamo, pur non condividendo, le motivazioni che lo portano ad essere il gelido e spietato figuro che tutti conosciamo dalla sua versione cinematografica. E proprio a un aspetto del film il romanzo dà particolarmente spazio: il rapporto tra lui e Darth Vader, personaggio molto presente in Tarkin. In Una Nuova Speranza, la gerarchia tra i due è quantomeno singolare. È palese che Vader non sia un superiore del Grand Moff, come lo è di qualsiasi altro ufficiale dell’esercito e della marina. Tarkin va a fondo alla questione, grazie a memorabili scene tra i due e, in alcuni casi, in compagnia dell’Imperatore, personaggio che – quando appare – ruba la scena con potenza. E leggere riguardo al cosiddetto “triumvirato oscuro” riunito è un piacere, in quanto Palpatinee Tarkin non si sono mai incontrati nelle pellicole. Nel definire la personalità del Grand Moff, come nessun autore aveva mai fatto prima, Luceno ci racconta come Tarkin, acuto e intelligente, abbia intuito ben più di quanto non dica. Senza però correre rischi e perdere tempo per verificare la correttezza della sue intuizioni. Il Moff, ad esempio, è praticamente sicuro che Darth Vader sia Anakin Skywalker, o che la Morte Nera, di cui è a capo della costruzione, provenga in realtà da un progetto dei Separatisti, ma entrambe le informazioni, decide in modo pragmatico, possono rimanere senza una verifica, che a nulla gli servirebbe.

Estremamente interessante è inoltre lo sguardo sulla situazione politica della Galassia, a cinque anni dalla fine della Guerra dei Cloni e dalla nascita dell’Impero. La memoria del conflitto è ancora fresca e presente. Il neonato Impero non se la deve ancora vedere con un’Alleanza Ribelle organizzata e strutturata, quanto con ex Separatisti e con oppositori isolati. Assistiamo ai cambiamenti sociali, ma anche estetici e architettonici, oltre che, ovviamente politici, che hanno trasformato la Galassia vista nei prequel in quella della Trilogia Classica. Le persone, fondamentalmente, hanno accettato l’Impero di buon grado, in quanto è l’unico modo per lasciarsi alle spalle la guerra.

Ci sono poi trovate geniali che strappano un sorriso. Non può, ad esempio, non divertire il riferimento ai fastidiosi stivali troppo stretti di cui si lamenta il Grand Moff, sapendo che Peter Cushing girò delle scene in pantofole perché non li sopportava. Ed è azzeccatissima la scelta di Luceno di narrarci un’incontro avvenuto tra Tarkin e il ConteDooku, facendo “recitare” nuovamente insieme, e anche in Star Wars, Cushing e Christopher Lee.

Si tratta di una vera e propria biografia, insomma, che ci svela come e perché Tarkin è l’uomo che conosciamo daUna Nuova Speranza e cosa ha portato alla nascita della famosa Dottrina Tarkin, il tutto raccontando una bella storia, che tiene alta la tensione fino alla fine, dove il passato e il presente di Whiluff Tarkin si congiungono proiettandolo verso il futuro e verso il compito che lo definirà agli occhi dei più.

Tarkin è un romanzo imperdibile, tanto per i fan del nuovo corso che per quelli dell’Universo Espanso originale. E ora non ci resta che sperare che la prossima “biografia” imperiale, quella dedicata al Grand Ammiraglio Thrawn – attesa per quest’anno – si inserisca nello stesso solco tracciato da James Luceno.

 

Servizio a cura di Simone Novara

 

 

LIBRI - REBEL il deserto in fiamme : un libro rivoluzionario

08.07.2017

Un libro coraggioso quello della Hamilton. Tra colpi di scena, scenari magici e reali, il tutto con un sfondo medio orientale, che sa di fiaba antica. Una storia forte che sa colpire. Amani non ha mai avuto dubbi: è sempre stata sicura che prima o poi avrebbe trovato una via di fuga dal deserto spietato e selvaggio in cui è nata. Andarsene è sempre stato nei suoi piani. Quello che invece non si aspettava era di dover fuggire per salvarsi la vita, in compagnia di un ricercato per alto tradimento. Tiratrice infallibile, per guadagnare i soldi necessari a realizzare il suo sogno Amani partecipa infatti a una gara di tiro travestendosi da uomo. Tra gli avversari, il più temibile è Jin, uno straniero sfrontato, misterioso e affascinante. Troppo tardi Amani scoprirà che Jin è un personaggio chiave nella lotta senza quartiere tra il sultano di Miraji e il figlio in esilio, il principe Ribelle. Presto i due si troveranno a scappare attraverso un deserto durissimo e meraviglioso, popolato di personaggi e creature stupefacenti: come i bellissimi e pericolosi Buraqi, fatti di sabbia e vento ma destinati a trasformarsi in magnifci destrieri per chi abbia l'ardire di domarli; i giganteschi rapaci Roc; indomite donne guerriere dalla pelle color oro e sacerdoti capaci di leggere i ricordi altrui nell'acqua... Quando Amani e Jin si troveranno di fronte alle rovine di una città annientata da un fuoco di calore innaturale capiranno che la posta in gioco è più alta di quanto pensassero. Amani dovrà decidere se unirsi alla rivoluzione e capire se davvero quello che vuole è lasciarsi alle spalle il suo deserto.

Simone Novara

 

LIBRI - Il libro di Miller da 8 in pagella

Giugno 2016

John Jackson Miller è l’autore di Kenobi, un romanzo che si svolge tra gli eventi descritti in Star Wars Episodio III: La vendetta dei Sith e Star Wars Episodio IV: Una nuova speranza. Kenobi racconta i primi giorni di Obi-Wan sul pianeta deserto di Tatooine.

Tatooine: un pianeta deserto dove gli agricoltori lavorano alla luce di due soli e cercano di difendere se stessi e i loro cari dai predoni Tusken. È un luogo primitivo ai confini dello spazio civilizzato e l’ultimo posto dove potrebbero nascondersi un Maestro Jedi in esilio e un bambino che porta sulle spalle il peso del futuro della galassia.

Noto semplicemente come “Ben”, il barbuto e solitario profugo è uno straniero misterioso che vive per conto suo, non racconta niente del proprio passato e respinge chiunque provi ad avvicinarlo. Quando il conflitto tra gli agricoltori e i Sabbipodi raggiunge l’apice a causa di uno spietato signore della guerra, Ben si trova costretto a combattere, mettendo a rischio la missione che lo ha condotto su Tatooine.

Ben è il Maestro Jedi Obi-Wan Kenobi, un eroe delle Guerre dei Cloni che ha tradito l’Impero, disposto a tutto pur di proteggere l’ultima speranza della galassia, tranne che volgere le spalle al male o rinnegare il suo addestramento.

Dopo che il sangue di innocenti è stato versato, e dopo aver smascherato il suo feroce avversario, Ben non potrà fare altro che appellarsi alla saggezza dei Jedi – e al formidabile potere della Forza – per lottare i nome della giustizia. Simone Novara

 

 

 

 

AUTORI - Il secondo romanzo di Federico Carro

Giugno 2016

Dopo il successo del libro Il segreto del verziere, il cantante e scrittore ligure Federico Carro torna in libreria con Il re della luce: l’ordine degli dèi oscuri, una storia fantasy romantica e avventurosa ambientata durante la Prima Crociata per conquistare Gerusalemme,

il cui protagonista è un crociato di nome Fedrick.

Raggiunto in segreto il Santo Sepolcro, egli trova una misteriosa pietra verde che si rompe cadendo a terra, e libera una malvagia entità dai poteri demoniaci. Fedrick finisce così in un mondo parallelo, e decide di abbandonare la battaglia per raggiungere Eleonor,

la ragazza di cui è follemente innamorato, nella città di Torino. Non sa ancora che questa è la capitale di un impero proibito, fulcro di tutto il male che si cela nel mondo, e a nessuno, nemmeno agli dèi, è concesso entrarvi senza l’autorizzazione di chi la governa.

Ma soprattutto, una volta dentro non è più possibile uscire. Interessante e originale la scelta dell’autore di ambientare la storia nel capoluogo piemontese, invece della solita foresta del terrore o landa dei draghi. Si dice infatti che Torino sia uno dei vertici del triangolo della magia bianca, assieme a Praga e Lione, ma anche Londra e San Francisco. Per questo è considerata una città magica, misteriosa ed esoterica fin dalla notte dei tempi. Il luogo perfetto dove trasformare l’energia malvagia

delle oscure divinità nel vero amore che lega le anime di Fedrick ed Eleonor.

Avvisato dei pericoli dell’impresa, Fedrick decide comunque di tentarla, assieme ad altri valorosi personaggi, inoltrandosi in luoghi pieni di insidie ed esseri maligni, paludi senza vita, boschi incantati, muri di rovi, tempeste, fango, nebbia e incantesimi.

Riuscirà il cavaliere, in nome del suo potente amore, a sfidare l’ordine degli dèi oscuri che governa il mondo e a entrare nell’impero proibito per riunirsi all’adorata Eleonor?

Che cosa vogliono gli dèi oscuri dal genere umano? Chi è realmente la creatura rinchiusa nella pietra del Santo Sepolcro?

Il re della luce: l’ordine degli dèi oscuri è il primo romanzo di una trilogia fantasy che catapulta il lettore in un mondo dominato dal male e dall’odio, dove un eroe è pronto a rischiare la vita per riabbracciare la sua amata, nella più pura tradizione cavalleresca.

Con lo stile aulico e raffinato che lo caratterizza, a tratti venato di ironia, Federico Carro dedica l’opera «a tutti coloro che non vogliono rinunciare all’amore con un pizzico di fantasia».

Il libro è disponibile su www.amazon.com, www.youcanprint.it, www.federicocarro.com e nelle migliori librerie.

 

 

Federico Carro, classe 1991, vive a La Spezia. Artista poliedrico, oltre a

scrivere romanzi fantasy è appassionato di musica pop, blues e jazz, che

fonde nelle sue opere musicali originali. Nel 2015 pubblica Il segreto del

verziere (Arduino Sacco Editore). Il re della luce: l'ordine degli dèi

oscuri è il suo secondo libro.

 

 

Giro di Parole

info@girodiparole.it

http://www.metaphor.it

 

Redazione

 

L’esordio letterario di Ilva Sartini con un romanzo sulla Seconda guerra mondiale

15.06.2017

È uscito per Affinità Elettive Edizioni Al posto del dolore, il romanzo d’esordio di Ilva Sartini, ex dirigente di un’importante associazione di categoria, che con questo libro racconta il dolore e la miseria degli anni della Seconda guerra mondiale a Pennabilli e dintorni, terra in cui l’autrice ha trascorso l’infanzia e la giovinezza. Nel romanzo si intrecciano le vicende di due donne appartenenti a due epoche diverse. La prima è Angela, una giovanissima contadina nata negli anni ’30 del secolo scorso che, dopo essere stata colpita in piena testa da una mucca, viene ricoverata in un’orribile stanza del San Benedetto, l’Ospedale Psichiatrico di Pesaro.

E poi Elisabetta, laureata a pieni voti in urbanistica in una prestigiosa università che, come tanti giovani italiani di oggi, alla soglia dei trent’anni è ancora in cerca di una sua stabilità. Frequenta master e corsi di specializzazione, fa stage e partecipa a concorsi, nella speranza di un contratto che si possa definire serio. Così, quando ormai valuta persino di trasferirsi all’estero, trova casualmente nel sito del Comune una novità che la stimola molto: un concorso d’idee per riqualificare la struttura pericolante del manicomio. Non può sapere che si tratta dello stesso luogo in cui fu ricoverata Angela oltre mezzo secolo prima. È proprio una foto ingiallita, scovata per caso in un’enorme pila di cartelle mediche umide e polverose, abbandonate in una stanza del San Benedetto, a sconvolgere emotivamente Elisabetta, spingendola ad andare oltre il suo interesse professionale per il recupero della struttura. È la storia di Angela, protagonista dello scatto, morta prematuramente e in qualche modo legata alle vicende della sua famiglia. Che fine hanno fatto i documenti di questa giovane donna? Sono stati occultati di proposito? Qual era la sua reale malattia mentale? E soprattutto, si tratta di una malattia ereditaria? A queste e altre domande dovrà rispondere Elisabetta, immergendosi in storie di guerra e fame del mondo contadino, di bombardamenti e di cadaveri abbandonati senza una degna sepoltura. Storie dell’occupazione dei tedeschi, della loro irruzione nella vita delle famiglie italiane, di superstizioni, soprusi fascisti e donne abbandonate. Ma anche di donne violentate nell’indifferenza del vicinato e della Chiesa, che anzi provvedevano a condannarle e ad allontanarle perché colpevoli di avere l’onore macchiato. Rinchiuse proprio in quei manicomi dove terapie mediche dolorose e spesso errate venivano somministrate con troppa facilità. Luoghi dai quali i pazienti, o supposti tali, a volte, uscivano privi di vita. Al posto del dolore è un libro coinvolgente destinato a lettori di tutte le età, perché la storia incrociata di Elisabetta e Angela propone una riflessione senza tempo: non dimenticare per non ricadere negli errori. Ricordare per stendere un ponte verso il nuovo. Ilva Sartini vive a Pesaro. Per anni funzionaria e dirigente di associazione di categoria, nel suo percorso di lavoro si è occupata anche di orientamento e formazione professionale. Della sua formazione in Filosofia e Psicologia ha conservato la curiosità per il funzionamento della mente e il male dell’anima. Grazie a un’esperienza di amministratrice al fianco di grandi urbanisti, ha maturato un amore per la pianificazione e riqualificazione urbana tesi alla qualità.

 

 

Ufficio stampa - Giro di Parole Tel. 02 30910986 media@girodiparole.it

 

Redazione

Esce Chiaro di Venere di Claudio Demurtas

01.04.2017

Esce per Edizioni EventualMente Chiaro di Venere di Claudio Demurtas, un romanzo ambientato negli anni ’60 che, per la particolare qualità narrativa e il virtuosismo stilistico, parteciperà alla 55a Edizione del Premio Campiello.

Il libro narra la storia di Federico Nemis, uno studente universitario di giurisprudenza, debole e titubante, insoddisfatto della vita, spesso invischiato in amori complicati, indifferente alle contraddizioni e alle problematiche di un’epoca che contesta

idee, valori e comportamenti del passato, ma fanatico del mondo calcistico, l’unica sua vera passione giovanile.

La nomina di insegnante di lettere in una scuola media di uno sperduto paesino della Sardegna si rivela tuttavia provvidenziale. Fare il professore gli permette di acquistare una certa autonomia economica e dalla famiglia d’origine, ma soprattutto di

comprare la sua prima Seicento, un grande vanto per quegli anni. Diventa pertanto il punto di riferimento di molti alunni, che lo apprezzano per la sua passione istintiva.

L’iniziale indifferenza a tematiche politiche, sociali e religiose lascia così finalmente spazio a un percorso di formazione e di crescita anche grazie all’incontro con Luisella, una matricola della facoltà di giurisprudenza che proviene da un ambiente sociale operaio molto diverso da quello di Federico, con cui sosterrà pian piano accese discussioni politiche. È il 1963, in piena guerra del Vietnam con tutte le sue atrocità, ma altre saranno le occasioni di dibattito, tra cui l’elezione in Cile di Salvador Allende nel 1970 e il golpe dell’11 settembre 1973 che porta al potere Pinochet.

Caduti i pregiudizi che l’hanno condizionato profondamente e negativamente, e in seguito agli incontri con don Marino, un prete contestatore, Federico trova infine se stesso e gli altri, l’amore tanto agognato e la vita.

Con questo romanzo d’esordio Demurtas filma una condizione umana più vasta con descrizioni puntuali, personaggi che si incontrano, si perdono e si ritrovano, emozioni, digressioni ragionate su liberalismo e comunismo, religione e religiosità, excursus antropologici, geopolitici e sociologici. Il tutto usando la parola in modo talentuoso, tessendo metafore e un fraseggiare classico e moderno allo stesso tempo.

 

Claudio Demurtas nasce a Mores, in provincia di Sassari nel 1942, ma vive tra Palermo e Carbonia, dove viene a contatto con culture portatrici di diversi valori fondamentali nella sua formazione e attività di scrittore. Trasferitosi a Cagliari, si laurea in Giurisprudenza e accetta

l’incarico di assistente volontario del professore di Istituzioni di Diritto Romano. Ben presto diventa docente nella scuola media, attirato dalle problematiche giovanili conosciute durante gli studi universitari, dove insegna Diritto ed Economia Politica per più di 40 anni. Chiaro di Venere è il suo primo romanzo.

 

Ufficio stampa - Giro di Parole Tel. 02 30910986 media@girodiparole.it

 

Redazione

Moustafa Gadalla – Presentiamo Iside – La divinità femminile

03.03.2017

Il mondo occidentale è abituato a pensare all’Antico Egitto esclusivamente come al Paese delle piramidi, dei templi e dei dispotici faraoni. La storia ufficiale, il cinema, la Bibbia hanno influenzato le nostre credenze, trasformando luoghi e protagonisti

in veri e propri simboli, come le piramidi di Giza, la biblioteca di Alessandria, il faraone bambino Tutankhamen regina Cleopatra.

La Tehuti Research Foundation (TRF), organizzazione internazionale no-profi t con sede negli Stati Uniti, da decenni approfondisce la realtà storica dell’Antico Egitto: il suo innovativo e interessante approccio alla conoscenza e alla saggezza di questa civiltà permette di applicarne i princìpi alla nostra vita moderna. Gli studi sono pubblicati in un nutrito catalogo di libri e all’interno dei corsi tenuti dall’università telematica Egyptian Mystical University (www.EgyptianMysticalUniversity.org).

Le opere, scritte dal fondatore e presidente della TRF Moustafa Gadalla, uniscono il rigore metodologico a uno stile divulgativo e affrontano temi quali la religione, l’architettura, la matematica, la vita sociale, con spunti interessanti sia per gli esperti che per i neofi ti che vogliono scoprire aspetti poco noti degli antichi Egizi. Un esempio sorprendente per noi italiani è il fatto che molte feste e simboli cristiani provengono proprio dalla terra dei faraoni!

L’Italia è da sempre affascinata dalla storia e dai misteri dell’Antico Egitto. Il Museo egizio di Torino è il più antico museo, a livello mondiale, dedicato interamente alla civiltà nilotica, ed è considerato, per valore e quantità di reperti, il più importante dopo quello del Cairo. È già possibile acquistare online i libri della TRF in diverse lingue, tra cui italiano, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, russo, olandese, arabo e, a breve, anche giapponese, hindi, nei formati PDF, ePub e mobi. Il primo dei libri disponibili in italiano è Iside – La divinità femminile (acquistabile online a soli 4,99 $), un testo che analizza il ruolo di Iside nel processo della creazione, sia in senso fisico che metafisico, nonché il rapporto tra il principio femminile e quello maschile. Sono descritte sedici diverse divinità in quanto manifestazioni degli attributi femminili di Iside, nonché il ruolo del culto della dea nel mondo e la correlazione tra Iside e Osiride. Iside spiega la diffusione della religione egizia nel

mondo, come le varie credenze sopravvivano ancora nel cristianesimo, e come la cristianità abbia adottato le antiche feste religiose dedicate a Iside per celebrare

Maria nelle stesse date del calendario egizio.

Altre opere di Moustafa Gadalla disponibili in italiano, o di prossima traduzione, sono L’incontaminata origine egiziana – L’importanza dell’antico Egitto, Cosmologia egizia: l’universo animato, I mistici egizi: Cercatori della Via, Le radici del cristianesimo nell’Antico Egitto, Alla riscoperta delle piramidi egizie, L’architettura metafi sica dell’Antico Egitto, Geometria e numerologia sacra.

 

Moustafa Gadalla è nato in Egitto nel 1944. Dopo la laurea in Ingegneria Civile presso l’Università del Cairo si trasferisce negli Stati Uniti. Oggi è un egittologo indipendente, autore di 22 libri sui vari aspetti della storia e della civiltà dell’Antico Egitto

e sulla loro infl uenza in tutto il mondo.

È fondatore e presidente sia della Tehuti Research Foundation che dell’università telematica Egyptian Mystical University (www.EgyptianMysticalUniversity.org)

 

Ufficio stampa - Giro di Parole Tel. 02 30910986 media@girodiparole.it

 

 

 

Redazione

Patrizia Fiandanese - libro di poesie “Con te io penso con le mani”

18.02.2017

Sabato 18 febbraio alle 18.30 presso la libreria Zivago-Osteria dell’Utopia (via Vallazze 34) Giuseppe Di Matteo presenta il suo libro di poesie “Con te io penso con le mani” edito da Aletti.

L’EVENTO

La fotoreporter milanese Patrizia Fiandanese dialoga con l'autore, Giuseppe Di Matteo, che nel 2016 ha dato alle stampe la sua prima raccolta poetica. La presentazione sarà accompagnata dalla lettura dei componimenti più significativi, interpretati da un gruppo di attori amatoriali, e dalla proiezione di alcune fotografie. Al termine, seguirà un momento conviviale.

DALLA PREFAZIONE DI LIZIA DE LEO (DOCENTE DI LETTERE)

«Un’esplosione di versi che incanta e disorienta. Un esordio di un nitore sorprendente. Un linguaggio diretto e portatore di spleen. Un equilibrio costruito sui contrasti. È così che mi appare la poesia di Giuseppe Di Matteo, capitano coraggioso che si avventura nei meandri della vita, mai negandosi

esperienze, costantemente in grado di vivisezionare i suoi sentimenti e le sue contraddizioni. La vita ha condotto il Nostro, prima per motivi di studio e poi di professione, a vivere lontano dalla sua terra, l’amatissima Puglia. Lontano da un Sud che ritorna prepotente nelle sue liriche: “il mare, la lingua degli ulivi, la nonna, i bocconotti, il profumo di casa. E questo suo essere “errante, sradicato”, ramingo crea in lui un cortocircuito fertile di parole, un’inclusione e una esclusione nei e dai posti in cui è andato a vivere».

BIOGRAFIA

Giuseppe Di Matteo (Bari, 1983) è un giornalista free lance e vive a Milano, dove si occupa di Cultura e Attualità. Ha scoperto la poesia in una notte fresca di settembre di fronte a un papiro di mare illuminato da una luna dimagrita in falce.

 

Redazione

COSIMO MIRIGLIANO – DUE CORPI UNA SOLA MENTE IL ROMANZO D’ESORDIO

05.01.2017

Cosimo Mirigliano, Caulonia 1979, esercita la professione di Architetto tra Londra, Milano e Roma e nel tempo libero si dedica con totale abnegazione alla scrittura, sua grande passione. Sin da adolescente manifesta la sua attitudine per l'arte a tutto tondo, perché solo grazie ad essa che riesce a placare le sue inquietudini e a mostrarsi all'altro senza filtri. Nel 2004 ottiene la pubblicazione della poesia La notte e nel 2007 sarà la volta di Stasera – 10 settembre 2005, entrambe edite da Aletti. Nei suoi lavori si riscontra una perfetta osmosi tra i valori classici e quelli moderni. La sua espressione appare a tratti manifesta, a tratti ermetica: la parola è un flusso continuo, ricercata, ponderata, mai banale. Sempre nel 2004 partecipa in veste di attore, allo spettacolo teatrale I fisici, tratto dall'omonima commedia grottesca del drammaturgo svizzero Friedrich Dürrenmatt nel ruolo dell'infermiere McArthur.. Nel 2016 esordisce nella letteratura con il romanzo Due corpi, una sola mente.

La trama: Giacomo, giovane architetto precario, ha abbandonato la casa dei suoi genitori nel sud Italia 10 anni prima per trasferirsi a Roma. Dietro quella partenza si nasconde un mistero. Giacomo infatti ha scelto di andarsene per sfuggire a un dolore profondo, che lo porta ad entrare in perenne conflitto con se stesso e con chi lo ama. In una città di caos e vitalità, incontri casuali e profonda solitudine, il nostro protagonista affronta un percorso difficile verso la sua rinascita, accostato da tre personaggi che gli fanno da contrappunto. Luca, l’amico dello sballo, rappresenta la sua anima più distruttiva. Arturo, da personaggio dai tratti ambigui che vive nell’ombra di Giacomo, diventerà a poco a poco una figura cruciale per lo snodo della storia. E infine l’unica donna del gruppo: Gaya. Solare e briosa, rappresenta la parte morale di Giacomo, che malgrado lo ami profondamente sarà costretta a lasciarlo per non farsi annientare.

Il romanzo ha inizio proprio con la partenza di Gaya, e in un gioco di flashback racconta l’arduo tragitto di Giacomo per ricomporre il puzzle della sua esistenza, e creare un nuovo possibile avvenire.

Puoi acquistare il libro su amazon al link: https://www.amazon.it/Due-corpi-una-sola-mente-ebook/dp/B01N2VGOM3/ref=sr_1_1_twi_kin_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1483450322&sr=1-1&keywords=due+corpi%2C+una+sola+mente

Redazione

DANILO ANGE'– CHEF A TEMPERATURA SOTTO ZERO

15.12.2016

Presso la sala convegni del prestigioso istituto Carlo Porta per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera è stata presentata la prima opera di Danilo Angè.

Nonostante il cognome francese, Danilo è un noto chef milanese e il suo libro s’intitola “Atmosfera Zero”. Angè con una dialettica simpatica e coinvolgente, ha ottenuto l’attenzione della platea e così descrive : “è incentrato sulla cottura sottovuoto a bassa temperatura, tecnica assolutamente coerente con la mia filosofia di cucina. Uno stile di preparazione che offre risultati finali eccellenti in termini di succulenta degli alimenti, morbidezza, rispetto dei colori e dei sapori , nonché dei principi nutrizionali dei cibi”.

La cottura sottovuoto a bassa temperatura è una delle tecniche di cottura più innovative degli ultimi anni, che ha aperto ai cuochi e agli appassionati gourmet nuove frontiere del gusto.

Nel libro 60 ricette di piatti diversi, presentati con foto molto suggestive di Ioris Premoli, l’editore è ItalianGourmet. Partner: Minipack Torre, produttore delle macchine per la cottura sottovuoto, Grana Padano, Arcos, Trabo, iSi, Selecta. www.daniloange.it

Buona video lettura ! Antonella Galimberti

 

 

Redazione

ELISABETTA SANGALLI – LEONARDO E LE DODICI PIETRE DEL PARADISO

06.12.2016

Avete mai notato nel celebre dipinto dell'Ultima Cena di Leonardo le pietre preziose sulle vesti di Gesù e degli Apostoli? Il libro “Leonardo e le dodici pietre del Paradiso” rivela per la prima volta il significato delle gemme dipinte dal genio di Vinci. Perché Leonardo le dipinse e quale verità voleva comunicare associandole ai personaggi? Prima di svelare i misteri celati nella celebre Cena di Leonardo, l'autrice Elisabetta Sangalli ci conduce nel mondo della gemmologia antica prendendo in considerazione diversi elementi: dalle usanze degli antichi Egizi, alla tradizione ebraica; dagli scritti medioevali, alla moda in età rinascimentale.

Dipingendo gli apostoli dell'Ultima Cena con indosso una pietra preziosa relativa a un pianeta del sistema tolemaico, Leonardo svelava qualcosa di molto più grande.

L’autrice conduce il lettore in un percorso inesplorato per scoprire un Leonardo inedito e che può riservare ancora nuove emozioni.

 

Redazione

AUTORI -"Maria Josè e Lady Diana" dell'autrice Rosa Santoro

Ottobre.2016

“Maria José e Lady Diana” è un romanzo di Rosa Santoro composto in maniera originale come se le due donne fossero legate da un unico destino. Una storia appassionante per vivere un’illusione di ritratti indefinibili dove un volto diventa l’altro in un gioco di luci e ombre, entità che appaiano e si dileguano come in un sogno. Quarta di copertina: Quando nello specchio l’immagine che si riflette non somiglia alla tua, ma a un’altra, lo spazio e il tempo si annullano.

Titolo: Maria José e Lady Diana Autore: Rosa Santoro Genere: Narrativa Formato (mm.) 200 x 130 Pag. 130 Prezzo: 12,00 ISBN - 978-88-6951-226.

http://www.arduinosaccoeditore.eu/products/maria-jose-e-lady-diana

 

AUTORI - Il segreto del verziere, il romanzo d'esordio di Federico Carro

Ottobre 2016

Una storia di un regno d'altri tempi, tra odio e vendetta, ispirata all'atmosfera misteriosa e fiabesca delle Cinque Terre.

Esordisce con un romanzo ispirato all'atmosfera onirica e fiabesca di Vernazza l'autore e cantante ligure Federico Carro. Il segreto del

verziere, edito da Arduino Sacco, introduce infatti il lettore nel meraviglioso regno di prosperosa bellezza in cui vive un re di nome

Lenoire, regno che richiama alla mente la natura e i borghi delle Cinque Terre.

Egli vive in un'epoca soleggiata, trasmettendo sicurezza e sorrisi al suo popolo, fino all'arrivo di un misterioso individuo che ne sconvolge

l'esistenza, facendogli dono di un immenso potere, sconosciuto agli uomini comuni. Lenoire, temendo il peso morale e materiale di questa responsabilità, lo abbandona nel bosco, ignaro delle nefaste conseguenze del suo gesto. Non mostra più carattere il figlio Lejack, che rifiuta di comportarsi in modo degno di un vero re. E anche per lui sembra fatale l'incontro con un uomo misterioso, in seguito al quale il giovane svanirà nel nulla. Quale sinistra presenza aleggia sulla famiglia reale? Quale oscuro male serpeggia nel regno?

La storia prende vita da due personaggi, Corcelsio e Virtuoso, che pian piano svelano un variegato mondo di contadini e pescatori, di leggende e storie di vita vissuta, di vicende di sangue, odio e vendetta celate dietro le atmosfere bucoliche del regno. Che la risposta si trovi in quel verziere in cui sorgeva un maestoso castello dominato dalla monarchia?

Il segreto del verziere è un romanzo originale che unifica colori di terrmarina a racconti dal sapore fiabesco ove l'aspetto di vita è l'elemento chiave in intrigati passaggi di morte e desiderio di giustizia» commenta nella prefazione la critica letteraria Silvia Paternostro, sociologa e ricercatrice applicata.

Lo stile, volutamente arcaico e solenne, ben si adatta allo sviluppo narrativo e agli ambienti, nessuno dei quali è svelato apertamente. Tutto è lasciato all'immaginazione del lettore, amplificando in questo modo il ruolo della natura, la cui tacita presenza assurge a protagonista incontrastata.

In definitiva, aggiunge Paternostro, il libro «va letto senza trovare delle risposte... va gustato nella sua forma sui generis un po' fuori dai canoni e dal tempo... sospesa in un oblio intramontabile... è un'autentica scoperta!»

 

Federico Carro, classe 1991, vive in Liguria, una regione la cui incantevole natura ha contribuito a farlo avvicinare al mondo dell'arte.

Dopo aver frequentato il Liceo Artistico, scopre di essere attratto tanto dalle forme pittoriche quanto dalla scrittura. In seguito al tragico incidente di una cara amica, si accosta al mondo della musica, studiando pianoforte e canto per trasformare in canzoni le sue stesse poesie. Da questo sforzo creativo nascono un piccolo gruppo musicale e un album da solista. Il segreto del verziere è il suo primo romanzo; è già in cantiere il secondo ispirato alla magica città di Torino.

Giro di Parole

info@girodiparole.it

http://www.metaphor.it

 

Redazione

 

AUTORI - È uscito il libro "Al chiaro di luna" di Ester Cavalli

Settembre 2016

Fresco di stampa è uscito in questi giorni Al chiaro di luna, il primo romanzo di Ester Cavalli edito da Schena Editore. Un libro particolare, rimasto a lungo nel cassetto, capace di trasmettere emozioni e suscitare riflessioni intrecciando una storia di amicizia e amore giovanile con i tragici eventi del terrorismo di matrice brigatista. Tutto ha inizio il 16 marzo del 1978, il giorno del rapimento di Aldo Moro e della strage di via Fani, quando in un liceo del Nord i ragazzi si stanno preparando agli esami di maturità. La storia si dipana vigorosa attraverso i ricordi di due giovani amiche, Elena Mattei e Maria Luisa Triscari, detta Marilù, che si incontrano dopo diverso tempo in una segreta località di vacanza. A turno le giovani ricordano i primi mesi della loro amicizia, tra difficoltà quotidiane e rapporti familiari problematici, discussioni e arrabbiature, ma ciò che ritorna a galla è soprattutto il ritrovamento a scuola da parte di Emma, la migliore amica di Elena, di una busta contenente alcuni fogli dattiloscritti che rivendicano un sanguinoso attentato non ancora compiuto. Fogli firmati con la stella a cinque punte, e la sigla delle Brigate Rosse. Il coinvolgimento della ragazza in sanguinosi atti criminali – e un’intera nazione sconvolta sapendo che i propri figli possono essere uccisi anche a scuola – segneranno in modo indelebile un periodo della vita solitamente pieno di sogni, progetti, speranze. Anche l’amore irrompe inatteso e travolgente nel mondo di Elena. Norman Rossi, affascinante agente della DIGOS conosciuto il giorno stesso dell’agguato a Roma, scatena quelle emozioni di cui la giovane aveva solo sentito favoleggiare. Elena non rimane indifferente neanche a Julian Von Hoeffer, fratello di Marilù nonché nipote di un ricco e potente industriale tedesco dell’acciaio: un tipo sicuro di sé, abituato a comandare e a ottenere sempre ciò che vuole. Lo scontro tra i due uomini per accaparrarsi la giovane sarà inevitabile e senza esclusione di colpi. Intrigante e coinvolgente, il romanzo catapulta il lettore nell’Italia degli “anni di piombo”, il periodo storico degli anni ’70 in cui l’aggressività dei movimenti eversivi, saldata con quella delle manifestazioni di piazza, sfociò nel ricorso diffuso alla violenza delle armi. Il titolo non è casuale: dall’inizio alla fine aleggiano infatti le note della Sonata al chiaro di luna di Beethoven eseguita al piano dalle protagoniste…

Ester Cavalli: nata a Turbigo (MI), scrive e inventa storie e fiabe fin dall’infanzia. Attratta dai romanzi d’avventura – tra i suoi autori preferiti Emilio Salgari – ama molto anche i grandi poemi epici. Dopo il diploma di maturità all’Istituto Magistrale si appassiona al diritto, alla professione forense, alla criminologia e alla prevenzione e correzione della devianza minorile. Frequenta quindi la Facoltà di Giurisprudenza lavorando contemporaneamente come insegnante. In seguito entra in un Istituto di Credito. Al chiaro di luna è il suo primo romanzo. Ufficio stampa Giro di Parole – Divisione di Metaphor media@girodiparole.it

Redazione

 

MILANO CITTA’ - L’alta voce che fa bene!

Agosto.2016

Nell’ottobre 2015, a Milano è stato siglato un importante patto per l’innovazione e la cultura della città: il “Patto di Milano per la Lettura”.

Alla sua base c’è l’idea che la lettura, sia un bene comune su cui investire per la crescita dell’individuo e della società, uno strumento straordinario per l’innovazione e lo sviluppo economico e sociale della città.

Qualche giorno fa, una nuova idea è entrata in famiglia, a partire dal prossimo autunno il Patto di Milano per la Lettura intende offrire esperienze diffuse di lettura ad alta voce in città, nelle scuole e nelle biblioteche, ma anche in altri contesti sociali e della vita quotidiana quali ad esempio: ambulatori e ospedali, centri ricreativi per giovani e per anziani, carceri.

Si può partecipare diventando un Lettore Volontario, disponibile a leggere ad alta voce testi scelti e selezionati, o offrendo la propria professionalità mettendo a disposizione competenze formative nell’ambito della lettura ad alta voce. Un’iniziativa che ci riempirà la testa… buon ascolto a tutti! Rosanna Di Franco

 

RUBRICHE - 1a Puntata - "After (Anna Todd), il libro che ha cambiato le regole

Aprile .2016

Dopo la fama che "50 sfumature di grigio " ha avuto nel mondo, un'altro libro simile ma dedicato a una fascia di età prettamente adolescenziale ha spopolato e letteralmente cambiato le regole della letturatura.

"After" è un libro della sconosciuta fino a poco fa Anna Todd, scrittrice per passione iniziò a pubblicare i primi capitoli su Wattpad, (noto social per la condivisione di libri autoprodotti in formato digitale), il feedback è stato così alto da portare in poco tempo la storia a livelli mai visti primi per una scrittrice sconosciuta. È stata così presto creata la copia cartacea in numerose lingue e distribuita in tutto il mondo.

Fonti certe affermano che presto uscirà anche il film ufficiale della saga.

Il libro parla di una ragazza (Thessa) e di un ragazzo(Hardin), che si ritrovano insieme avendo vite completamente diverse, da una parte una ragazza timida, introversa e dedita allo studio, dall'altra un'esistenza maledetta, faticosa e menefreghista degli altri. Sarà proprio questo connubio sul quale la storia si evolverà. Il dissidio interiore di Thessa la porterà a lasciarsi trascinare fra le braccia di Hardin senza pensare alle conseguenze che questo porterà. È una storia rivoluzionaria poichè non bada molto alla complessità della trama o della costruzione sintattica del testo, sono le emozioni a fare da padrone.

Non manca il paragone con il più famoso libro "50 sfumature di grigio" , infatti After ha racchiuso al suo interno una gran parte di "piccante", scene dedicate a delle emozioni prettamente carnali e collegate alle differenze di caratteri dei ragazzi.

Consiglio il libro come lettura leggera, senza molto impegno data la scorrevolezza, ( in meno di una settimana potreste leggere tutta la saga) , è abbastanza importante per capire quanto sia cambiato il lettore tipo del 2016.

Alessandro Paladini Contatto: alessandropaladini7@gmail.com

 

 

 

 

Copyright © All Rights Reserved