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TECNOLOGIA – ECCO COME SARA’ IL NUOVO IPHONE 8 CHE ESCE IL 12 .09

06.09.2017

Ecco come sarà il nuovo Iphone che uscirà a Settembre anche nel nostro Paese. Continuano le indiscrezioni in vista del lancio dei nuovi iPhone il prossimo 12 settembre, in particolare sul modello "edizione speciale" che celebrerà i 10 anni del melafonino. Secondo quanto riportato dai siti 9to5mac e MacRumors, sull'iPhone 8 (o Edition) l'assistente vocale Siri si potrà "chiamare" non solo a voce ma anche col pulsante laterale che spegne o accende l'iPhone. Un dettaglio non di poco conto visto che secondo i "rumors" più ricorrenti sul nuovo iPhone dovrebbe sparire il tasto Home, quello centrale, con cui attualmente si può interagire con Siri. Second altre indiscrezioni cirocolate finora in rete, sull'iPhone 8 il tasto Home sarà sostituito da comandi gestuali, mentre il lettore delle impronte digitali sarà rimpiazzato dal riconoscimento facciale. Lo schermo, di tipo Oled, avrà cornici sottilissime e si estenderà per quasi tutta la superficie frontale dello smartphone come già visto sui modelli top di gamma di Samsung ed LG. Benjamin Geskin, una delle fonti più autorevoli quando si parla di Apple, ha pubblicato un tweet con quelli che dovrebbero essere i prezzi definitivi degli iPhone 8 negli USA: Il modello base non dovrebbe superare la soglia “psicologica” dei 1.000 dollari, anche se in Italia questa tabella dovrebbe tradursi approssimativamente in 1199€ PER IL 64 gb, 1309€ per il 256 gb e 1419€ per il modello 512 gb.L'iPhone 8 sarà svelato il 12 settembre nel nuovo "Steve Jobs Theatre" a Cupertino, in California, insieme agli iPhone 7s e 7s Plus, i tradizionali aggiornamenti annuali del dispositivo. Attesi pure l'Apple Watch di quarta generazione e una Apple TV 4K. Redazione

 

TECNOLOGIA- AL VIA IN ITALIA I MOBILE PAYMENTS VIA POS E APP

18.05.17

Da oggi Apple Pay è disponibile in Italia. Il sistema di pagamento con iPhone sviluppato dall'azienda di Cupertino è stato lanciato nel 2014 negli Stati Uniti e da lì ha proseguito la sua espansione. L'italia è il 16esimo Paese. Alcuni partner erano già noti: Apple Pay supporta carte del circuito Visa e Mastercard se erogate da Unicredit, Carrefour Bank e Boon, una app che consente di caricare una carta prepagata di una banca anche se questa non è partner Apple. Le novità sono Mediolanum e American Express, a breve, mentre nei prossimi mesi del 2017 arriveranno CartaBCC, ExprendiaSmart (una carta aziendale), Fineco, Hype (prepagata elettronica), N26 (startup di Berlino che offre servizi bancari per smartphone) e Widiba (banca digitale di Mps).

Apple Pay ha diversi utilizzi. Il primo è quello che trasforma l'iPhone in una carta di credito: basta avvicinare il telefono al POS contactless e usare il lettore di impronte digitali per essere autenticati ed effettuare il pagamento. Il servizio funziona da iPhone 6 in poi, oppure con Apple Watch. Il secondo utilizzo è per i pagamenti all'interno delle app, specie con servizi usati saltuariamente dove non abbiamo un account con carta registrata, oppure nei siti web compatibili (con i nuovi MacBook si può usare il sensore per le impronte digitali sopra la tastiera, con i modelli precedenti l'identificazione avviene con il touch ID dell'iPhone).

“L'Italia per noi è un mercato strategico perché ha una buona percentuale di Pos contactless, ovvero il 50%, che da oggi potranno utilizzare Apple Pay. Inoltre vedo una buona adozione nel food e lifestyle” spiega Jennifer Bailey, la vicepresident di Apple che guida Apple Pay. La manager spiega che nell'ultimo anno “l'utilizzo del servizio è cresciuto del 450% del mondo e che i punti di forza sono semplicità, sicurezza e privacy”. Una volta approvata la carta, la banca crea un numero account che – crittografato - viene memorizzato nel “secure element” di Apple, ovvero un chip certificato. Il numero è univoco per il dispositivo e per ogni carta aggiunta e, spiega l'azienda, non finisce né sui server Apple né su iCloud. Quando avviene il pagamento con NFC il chip di Apple fornisce al POS il numero account e un codice di sicurezza dinamico (non il numero delle carta). Se si perde telefono o Apple Watch si possono disattivare a distanza con “Trova iPhone”. Se si cambia iPhone, pur riconfigurando iCloud le carta andranno inserite nuovamente. Rispetto ai tempi di diffusione dei prodotti e dei più popolari servizi di Apple, quello del pagamento via cellulare per quanto in crescita procede piuttosto a rilento. “È come per le carte di imbarco – risponde Bailey – quando abbiamo introdotto la possibilità di collezionarle in digitale su iPhone, arrivavi al check-in e in pochi avevano i terminali per leggerla sul telefono. Ora invece è diffuso. Occorre tempo per costruire le partnership e l'infrastruttura”. Nel caso di Apple Pay in alcuni Paesi, vedi Australia, le banche hanno opposto resistenza per via delle percentuali richieste loro da Apple per ogni transazione. E in Italia si nota l'assenza di Intesa Sanpaolo: “Il nostro obiettivo è che ogni nostro utente possa utilizzare la sua carta su Apple Pay, dunque continueremo a cercare di espandere la nostra rete di accordi. Negli Stati Uniti siamo partiti con 7 banche ora sono 45mila”, afferma la Bailey. Secondo indiscrezioni Intesa potrebbe sbarcare su Samsung Pay, che nel corso del 2017 dovrebbe arrivare in Italia. Altro importante concorrente, ma ancora non si sanno i piani sull'Italia, sarà Android Pay. Senza contare che già oggi diverse banche hanno le loro app che permettono di virtualizzare la carta di credito, solo che funzionano solo su Android. Ci sono inoltre servizi per il pagamento in negozio che utilizzano tecnologie diverse da NFC come MySi Pay di CartaSi, Tinaba, Jiffy e SatisPay. “In Italia, con 1 milione di POS contactless e una penetrazione media del 50% che in alcune città come Milano arriva all'80%, si può dire che l'infrastruttura c'è. Sempre di più i POS sono già girati dalla parte dell'utente” spiega Valeria Portale, direttore dell'Osservatorio Mobile Payment & Commerce del Politecnico di Milano. “Quello che mancano sono i servizi, che sono pochi e poco promossi. In Italia si usano poco le carte di pagamento ma molto i cellulari e ci sono 30 milioni di smartphone NFC, è probabile che molti attori oggi stiano aspettando un protagonista di peso come Apple per muoversi. Osservando gli altri Paesi possiamo dire che soprattutto sul lato degli accordi con le banche il processo non è semplice, ma alla fine il numero dei partner cresce”. Da oggi si può usare Apple Pay ovunque ci sia un pos contactless. Apple ha individuato alcuni partner, scelti perché hanno già oggi l'infrastruttura necessaria (100% di pos contactless o quasi). C'è un po' di tutto, dai supermercati al car sharing. Si tratta di: Auchan, Simply Market, Esselunga, Carrefour, Lidl, Eurospin, Old Wild West, Autogrill, La Rinascente, OVS, H&M, Leroy Merlin, Eataly, Sephora, Limoni, La Gardenia, Banzai/ePrice, Mondadori, Apple Store, Media World, Unieuro.

Le app e siti già compatibili sono invece: Unieuro (app e sito), ParkAppy (app), EniPay (App), Deliveroo (app e sito), easyJet (app e sito), Musement (app e sito), Giglio (sito), Stockisti (sito), Saldi Privati (App), Trainline (App), Booking.com (App).

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Redazione

TECNOLOGIA - Tecnologico è meglio!

03.04.2017

Uno degli eventi più importanti di Milano bussa ormai alle porte, pronti dal 4 al 9 aprile, per la Design Week!

Per questa grande manifestazione, che raccoglie intorno a se ormai migliaia di esperti del settore e non, sono in calendario tantissimi eventi per valorizzare i giovani designer, i makers e la manifattura digitale.

Design Cadorna e Isola Design District, le nuove location della città, tantissimi giovani delle scuole di design che si apprestano a partecipare all’evento come volontari e ben tre app per avere a portata di smartphone, tutto quello che accade in città per orientarsi e muoversi durante l'evento.

Manca solo “sintonizzarci” per vivere a pieno l’iniziativa!!

 

Rosanna Di Franco

 

TECNOLOGIA - SARA' POSSIBILE RICARICARE IL TELEFONO IN POCHI SECONDI

23.11.2016

Ricaricare lo smartphone meno di una volta alla settimana impiegando soltanto pochi secondi: il sogno potrebbe diventare realtà grazie ai nuovi super condensatori flessibili sviluppati dagli esperti di nanotecnologie dell'Università della Florida Centrale. Immagazzinare più energia e più a lungo. Questi dispositivi sono capaci di immagazzinare rapidamente più energia rispetto alle tradizionali batterie al litio, mantenendo la propria stabilità per oltre 30.000 cicli di ricarica: descritti sulla rivista ACS Nano, potrebbero rivoluzionare anche il settore delle tecnologie indossabili e delle auto elettriche.

Il segreto di questi super condensatori sta nell'impiego di nuovi materiali bidimensionali con lo spessore di un solo atomo. Molti gruppi di ricerca avevano già provato ad utilizzarli in passato, impiegando ad esempio il grafene, ma nessuno era riuscito a sfruttare il loro incredibile potenziale incorporandoli nei sistemi esistenti fatti con materiali tradizionali.

Il gruppo statunitense guidato da Yeonwoong 'Eric' Jung ha vinto questa sfida tecnologica sfruttando un nuovo approccio di sintesi chimica, che ha consentito di realizzare super condensatori composti da milioni di microscopici fili (con un diametro dell'ordine dei milionesimi di millimetro) rivestiti da materiali bidimensionali: in questo modo, il 'cuore' ad alta conduttività facilita il trasferimento degli elettroni per velocizzare la carica, mentre il rivestimento con i nuovi nanomateriali consente di avere maggiore densità di energia e di potenza.

E i vantaggi non finiscono qui: se le batterie al litio di un comune smartphone iniziano a 'perdere i colpi' dopo circa 1.500 cicli di ricarica, i nuovi super conduttori mantengono la loro stabilità per più di 30.000 cicli.

Il processo produttivo di questi dispositivi, che sarà presto brevettato, ''non è ancora pronto per la commercializzazione - ammette Jung - ma rappresenta un'importante prova di principio: il nostro studio dimostra il forte impatto che potrà avere su molte tecnologie''.

Redazione

TECNOLOGIA – Allarme sul Samsung Note 7, rischio esplosione sui nuovi modelli

12.10.2016

A settembre la casa aveva richiamato 2,5 milioni di smartphone di Note 7, in seguito ad alcuni episodi di riportate esplosioni, chiarendo in seguito che i nuovi dispositivi dati in sostituzione erano sicuri. Ma alcune nuove vicende hanno reso necessaria una decisione più drastica, in attesa che si chiariscano le cause del malfunzionamento. Un uomo nel Kentucky si è svegliato in una stanza piena di fumo, proveniente dal cellulare appena sostituito. Un volo negli Stati Uniti è stato fatto evacuare per lo stesso motivo, mentre in un paio di episodi, nel Minnesota e alle Hawaii, i dispositivi sono esplosi nelle mani di due utenti.

È proprio il punto che le indagini della compagnia dovranno chiarire. In alcuni casi, soprattutto prima della sostituzione di settembre, gli episodi sono imputabili al surriscaldamento dell'apparecchio, un rischio che è ben specificato nelle avvertenze dei milioni di cellulari con batterie al litio venduti in tutto il mondo.

Ma in altre circostanze le temperature esterne o dovute al lungo utilizzo non c'entrano. All'origine potrebbero esserci cortocircuiti causati dal contatto tra elettrodi positivi e negativi in una partita difettosa di batterie (la Samsung ha diversi fornitori dislocati in varie parti del mondo). Una catastrofe per Samsung dove il suo titolo è già crollato a Wall Street, e dove i ritorni di immagine, saranno devastanti in termini negativi. Un’unica certezza in questo momento, è fortemente sconsigliato l’acquisto di questo modello. Redazione

 

TECNOLOGIA – Scopriamo le nuove funzionalità dell’Iphone 7, ecco le novità

14.09.2016

E arrivato il momento di scoprire il nuovo Iphone 7. Entriamo nel merito delle risorse offerte a cominciare dal display. A livello di risoluzione non ci sono differenze col passato: il nuovo Melafonino nella sua versione standard integra lo stesso schermo del suo predecessore, un pannello IPS LCD da 750 x 1334 pixel di risoluzione (326 ppi la densità complessiva); più elevata, come da tradizione, la risoluzione sul modello “Plus”, basato invece su un pannello più grande (5,5 pollici) con risoluzione Full HD (401 ppi). La vera novità a livello tecnico sta nel supporto al cosiddetto Wide Colour Gamut, lo standard sviluppato dalla DCI per la riproduzione di un più ampio ventaglio di colori. In concreto, dunque, il nuovo iPhone 7 dovrebbe garantire una maggiore uniformità nella rappresentazione dei colori, soprattutto nei passaggi di tono (l’esempio di una foglia che vira dal verde al giallo al rosso rende bene l’idea). Il cuore del nuovo iPhone 7 è costituito dal nuovo chipset A10 Fusion, un’unità basata su un processore Quad Core con architettura a 64 bit con 2/3 GB di RAM stimata in base ai modelli. 
In fase di presentazione, Apple ha voluto sottolineare in più di un’occasione l’opera di miglioria su tutto il comparto fotografico, rivisto nella dotazione e nelle funzioni. A giudicare dalla lista delle specifiche tecniche, le differenze non starebbero però nel sensore: come il suo predecessore, anche il nuovo iPhone 7 sembrerebbe basato su un’unità da 1/3" (1.22 µm di dimensione del pixel), dimensioni che sulla carta non offrono vantaggio rispetto alla concorrenza: il Samsung Galaxy S7. Secondo quanto rivelato da GSMArena, la batteria del nuovo iPhone 7 ha una capacità di 1.715 mAh, quella dell’iPhone 7 Plus di 2.900 mAh. Si tratta anche in questo caso di valori abbastanza modesti, soprattutto se raffrontati alla concorrenza Android. Il nuovo Huawei Nova Plus, ad esempio, integra una batteria da 3.340 mAh, quasi il doppio del nuovo iPhone 7 in versione standard, il 15% in più dell’7 Plus.Alla resa dei conti, però, il discorso cambia: Apple parla di 12 ore di navigazione ininterrotta con l’iPhone 7, che diventano 13 con l’iPhone 7 Plus, due ore in più rispetto ai modelli 2015. Redazione

 

 

TECNOLOGIA - Iphone SE: il nuovo Iphone della Apple di Cupertino

04.04.2016

Apple colpisce ancora e dal cappello magico di risorse tira fuori l’ennesima novità: arriva il nuovo iPhone SE. La presentazione di questo smartphone avvenuta lo scorso 21 marzo ha lasciato dietro di sé una lunga scia di dubbi e sorprese. C’è chi crede che sarà un flop come il modello 5C e chi, invece, è fiducioso e attende con ansia la sua uscita. Il nuovo iPhone (che sta per Special Edition) sbarcherà sugli scaffali dei negozi di telefonia italiani tra aprile e maggio con data da destinarsi, ma già da qualche giorno è possibile fare le pre-ordinazioni. Vediamo allora quali sono le speciali caratteristiche del nuovo melafonino. Inevitabile non fare caso al prezzo: l’SE da 16 GB in America costerà 399 dollari mentre in Italia 509 euro; quello da 64 GB ben 609 euro (499 dollari). E’ dunque una versione cheap dell’azienda della mela. Se esteticamente ricorda il vecchio Iphone 5S (il display in retina è di nuovo di 4 pollici), per le specifiche tecniche è molto più vicino al 6.

Infatti la fotocamera iSight dell’iPhone SE vanta ben 12 megapixel, gira video a 4k e scatta foto straordinariamente nitide; è inoltre già disponibile la funzione Live Photos, che ha spopolato ultimamente soprattutto tra gli amanti delle immagini in movimento. Insomma, c’è chi dice che si potrebbe dire addio alle macchine fotografiche!

Il display in retina presenta uno speciale chip che permette allo schermo di emettere una luce tre volte più forte del normale. Contemporaneamente, la funzione flash True Tone si adegua all’illuminazione ambientale, per colori più realistici per i tuoi selfie. Tutti i tuoi scatti e i tuoi video possono essere raccolti nella libreria di iCloud, onde evitare di occupare troppo spazio sul tuo melafonino.

Poi, come se non bastasse, sotto questo design (un po’ già visto, ma sempre elegante) compatto, colorato, satinato si cela un cuore forte ed evoluto: infatti è incorporato il chip A9, proprio quello del fratello grande Iphone 6s. Il coprocessore di movimento M9 è integrato nel chip A9 e serve su un piatto di argento altre funzionalità particolari: il contapassi e il calcola distanza.

Siri ora si attiva con un semplice “Ehi Siri” anche senza toccare l’Iphone. Ma la novità più accattivante riguarda la batteria: da sempre un po’ il tallone d’Achille di Apple, questa volta sembra che il nuovo Iphone SE ne vanti una potentissima, forse la migliore di tutti i modelli. La velocità sarà un’altra particolarità dell’SE, che infatti sfreccerà sulle reti 4G LTE.

Per quanto riguarda i colori invece, sono disponibili il silver, il grey, il rose gold e il gold. Se in Usa e in Cina (dove già è acquistabile nei negozi) il nuovo iPhone S E non ha raggiunto un numero alto di vendite come l’Iphone 6 c’è un dato particolare che fa sorridere Cupertino e la sua azienda: secondo la Slice Intelligence, molti utenti che precedentemente possedevano un Android adesso sono passati all’SE. E dunque, in questo mare di idee contrastanti, di aspettative e incertezze, meraviglia e critiche, la casa della mela cerca di stare a galla a testa alta. Francesca Romana Sassone

 

SOCIETA'- 500 px: il nuovo orizzonte della fotografia

15.03.2016

500px é una community di fotografi per la condivisione, ricerca, acquisto e vendita delle foto nata nel 2009. Una community che contiene 37 milioni di foto, scattate da 3 milioni di fotografi da 200 paesi diversi. La piattaforma è ovviamente incentrata sul cosiddetto photosharing. È possibile mettere like su una foto, aggiungere scatti ai preferiti, condividere con amici sui social network. Lo scopo di 500px è dare visibilità massima agli scatti. I fotografi hanno la possibilità di creare un vero e proprio portfolio personalizzato. Proprio perché pensato e ideato da fotografi il copyright delle foto è tutelato: è necessario, infatti, chiedere il diritto per usare le foto. C’è poi la possibilità di acquistare delle immagini royalty-free. Nella sezione Prime è possibile acquistare per 250 dollari un opzione che fornisce la foto in versione in alta definizione, la possibilità di usare la foto in tutto il mondo con royalty-free su qualsiasi media e senza scadenze. Come scegliere la foto migliore per la vostra prossima ad? 500px offre un sevizio di audience insights, per scoprire quali sono le foto piú viste, quelle più condivise e la loro forza virale. Grazie alla possibilità di votare, aggiungere favoriti, inserire commenti e scegliere chi seguire, le foto entrano nelle categorie Popular (le più popolari), Upcoming (gli scatti che stanno raggiungendo il punteggio per diventare popular), Fresh (le ultime postate) e Editor (quelle scelte) e sono fruibili da tutti. Per ogni fotografo sono immediatamente visibili i dati che raccontano la sua popolarità, insieme a tutti i bottoni social per seguirlo e a quelli degli altri social media. Ogni fotografo può inserire la propria biografia e i modi con i quali contattarlo e dove vive. C’è anche la descrizione del tipo di attrezzatura che il fotografo utilizza. Simone Novara

 

FOTOGRAFIA - Tim Cook e la foto, sfuocata, del Super Bowl

Febbraio 2016

Come probabilmente saprete, negli Stati Uniti d'America l'evento sportivo dell'anno non ha nulla che fare col calcio, sport nazionale italiano, ma si chiama Super Bowl.

Trenta secondi di spot pubblicitario trasmesso nel corso di detto evento

possono costare parecchi milioni di dollari.

Tra le centinaia di migliaia di persone presenti alla finale del Superbowl

ogni anno, vi sono parecchi Vip Che non perdono occasione per dare testimonianza sui social della loro partecipazione e del tifo d'appartenenza. Quest'anno il CEO di Apple, Tim Cook, ha voluto mostrare al mondo di

essere un tifoso del football postando su Twitter una foto dell'evento. L'immagine scelta, probabilmente scattata con un iPhone, risulta abbastanza infelice perché condivisa dal comandante in capo di un'azienda che fa della qualità delle fotografie prodotte dai propri smartphone una bandiera.

Lo scatto, infatti, è sfocato. Quanto sopra non è sfuggito agli utenti della rete Che hanno prontamente

sommerso di sfottò lo stesso Cook mettendo in relazione la fotografia in questione con quelle della campagna "scattata con un iPhone" attualmente visibili in tutte le città del mondo.

Nel vedere la querelle montare sui social media ci si potrebbe immaginare il rigidissimo CEO di una delle società più grandi al mondo che si rilassa come un uomo comune davanti al match di football ed esaltato dal risultato finale, commette una leggerezza. Anche se, a chi scrive, è venuto in mente Robert Capa, e le sue immagini volutamente sfocate per trasmettere il dinamismo dell'azione durante lo sbarco in Normandia. Ma, dopo aver visto la foto di Cook, direi davvero che non è questo il caso.

Massimiliano Robberto Twitter @massimosistema

INTERNET - Crashsafari.com sito il sito che manda in tilt i browser

Febbraio 2016

Sta circolando in queste ore, particolarmente sui social, l'alert riguardante il sito crashsafari.com che, se visitato, causa il blocco del browser col quale state navigando.

Peggio può capitare ai possessori di dispositivi iOS, dacché gli stessi, visitando il sito di cui sopra vanno in "freeze" siano al momento di un arbitrario quanto imprevisto riavvio. Considerando che perdere tempo,e magari lavoro, nell'attesa del risveglio del proprio dispositivo non piace a nessuno, l'invito è quello di manteneregli occhi aperti. E se dovesse arrivare qualche email che ci invita a cliccare su quel link così invitante, verifichiamolo prima. Massimiliano Robberto Twitter @massimosistema

CONSIGLI - Attento! la tua stampante è dal latosbagliato del firewall!

Febbraio 2016

Talora, seguire sui social network alcuni personaggi esperti in sicurezza informatica,trascende la mera utilità e regala momenti di "humour informatico" dnon sottovalutare.

Qualche giorno fa il noto, quantomeno nell'ambito della software security,Mikko Hypponen ha suggerito via Twitter ai gestori del dominio bit.ch di porre attenzione perché, come da titolo, una loro stampante si trovava "on The wrong Side of The firewall" accessibile pertanto a chiunque a mezzo internet.

Da lì, possiamo solo immaginare quante e quali stampe siano state lanciate da utenti di mezzo mondo che, alfine di allertare il sysadmin di bit.ch avranno anche approfittato per dare sfogo alla propria goliardia.

Dopo qualche ora la stampante risultava irraggiungibile.

Immaginiamo gli amministratori di sistema chiamare un esorcista alfine di interrompere l'enorme mole di documenti prodotti da un dispositivo "posseduto".

Massimiliano Robberto Twitter @massimosistema

 

 

TWITTER - Twitter cambia e modifica la caratteristica che lo contraddistingue

Gennaio 2016

"Beyond 140" sembra un titolo da romanzo fantascientifico, di quelli che mi hanno sempre affascinato (se qualcuno di voi sta pensando a Fahrenheit 451, ha indovinato), in realtà è il nome del programma lanciato da Twitter che prevede, in un futuro ormai prossimo, l'aumento del numero di caratteri a disposizione di chi twitta da 140 a 10.000

Sui social sono fioccate le proteste tant'è che anche il Ceo di Twitter, Jack Dorsey, è dovuto intervenire a difesa della nuova direzione adducendo la bontà di maggiori spazi espressivi e la fine di taluni stratagemmi volti a superare il limite imposto sin qui.

Chi scrive ha sempre apprezzato la brevitas imposta dallo strumento Twitter e guarda con perplessità alla snaturazione del servizio, d'altronde l'ampliamento dello spazio disponibile era l'unica strada percorribile da Twitter per poter continuare l'attività di profilazione dei propri utenti senza farli "appoggiare" su servizi terzi non direttamente controllati. E, ah certo quasi dimenticavo, fornire maggiori spazi, espressività ecc. . Massimiliano Robberto Twitter @massimosistema

CES 2016 - Cosa ci aspetta quest’anno alla fiera dell’elettronica di consumo

Gennaio 2016

Saranno, come ogni anno, quattro giorni intensi quelli del CES di Las Vegas. La più grande fiera mondiale dell’elettronica di consumo che dal 6 al 9 gennaio ci darà un’anteprima di quello che sarà il 2016 da un punto di vista smart. Giunti, di fatto, a metà dell’evento possiamo affermare che:

 

-Facile prevedere che, nell’ambito TV, il 4k diventerà lo standard soppiantando, di fatto, il fullhd.

 

-Sarà, ovviamente, l’anno dei device indosssabili. Apple Watch ha tracciato il solco, altri hanno già cominciato a inseguire. Si prevedono wereable con sensori sempre più sofisticati. Chi riuscirà ad offrire la migliore User Experience, si porterà a casa una fetta di mercato che vale qualche miliardo di dollari. Non male per un settore che, di fatto, 365 giorni fa non esisteva neppure.

 

-Auto elettriche, of course, ma soprattutto vetture in grado di giungere a destinazione senza bisogno di autisti ed in tutta (a detta dei produttori) sicurezza. Molto interessante.

 

-Nell’ambito del gaming sarà interessante vedere l’evoluzione di Oculus Rift e dei suoi concorrenti, primi veri tentativo di “Virtualità” applicabile all’ambito ludico.

 

Massimiliano Robberto Twitter @massimosistema

 

 

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