Altri Sport

Milan4News

Altri Sport

Lo sport solo su Milan4News !!

TENNIS – DAL 2018 CAMBIANO LE REGOLE DEL TENNIS, ECCO LE NOVITA'

17.05.17

Set al meglio dei 4 game, con eventuale tie-break sul tre pari e con partite al meglio dei 5 set senza vantaggi sul 40 pari, riscaldamento più breve, no let, shot clock, un time out medico a partita, coaching e free movement per il pubblico. Sono queste le modifiche regolamentari e le novità comunicate da Chris Kermode, Ceo dell’Atp nel corso di una conferenza stampa durante gli Internazionali Bnl d’Italia, alla quale hanno partecipato il presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi e il Segretario Generale del Coni Roberto Fabbricini.

Queste modifiche che vanno a intaccare uno sport come il tennis che, finora, aveva sempre fatto della tradizione un punto di forza verranno sperimentate per la prima volta a Milano, dal 7 all’11 novembre, in occasione delle Next Gen Atp Finals alle quali parteciperanno i migliori sette under 21 della stagione oltre a una wild card che sarà riservata a un tennista italiano e che verrà assegnata con un torneo a otto tra i migliori pari età azzurri.

Queste le sette modifiche nel dettaglio:

• il formato più breve degli incontri permetterà di incrementare i momenti chiavi dei match ma, allo stesso tempo, le partite al meglio dei cinque set permetteranno di mantenere inalterato il numero di game necessari per vincere una partita (12). Eliminati i vantaggi sul 40 pari, sarà il giocatore alla risposta a decidere da quale parte rispondere nel punto che assegnerà il game;

• il riscaldamento sarà più breve in quanto l’incontro inizierà cinque minuti dopo l’ingresso in campo del secondo giocatore;

• l’eliminazione del let sul servizio equiparerà l’incidenza del nastro a tutti gli altri momenti di gioco;

• lo shot clock favorirà il rispetto dei tempi di pausa del gioco, a partire dai 25 secondi tra un punto e l’altro;

• il giocatore potrà richiedere un solo time out medico a partita;

• con l’inserimento del coaching il tennis maschile si equipara, in qualche modo, al tennis femminile che già lo prevede pur impedendo agli allenatori di scendere direttamente in campo, cosa che invece avviene nel circuito Wta;

• il pubblico potrà muoversi liberamente nell’impianto anche durante lo svolgimento del gioco, tranne coloro che siedono a ridosso delle due linee di fondocampo.

«Il tennis sta vivendo un momento straordinario ma proprio per questo è importante proiettarsi verso il futuro», ha dichiarato Kermode che, alla vigilia degli Internazionali Bnl d’Italia, ha rilasciato un’intervista esclusiva al Sole24ore. «Non è detto che tutte queste modifiche verranno integrate nei prossimi cinque anni, quella di Milano è solo una sperimentazione sul campo. Il tennis è come la vita: bisogna essere in grado di porre in essere un’evoluzione graduale di fronte ai cambiamenti che avvengono nella società e nel mondo dei media», ha proseguito Kermode. Il n. 1 dell’Atp ha ammesso di non essere del tutto d’accordo su una di queste modifiche. «Da ex giocatore, il coaching non mi convince: il tennis non è uno sport fisico ma mentale e in quanto tale preferisco vedere il giocatore che sa affrontare da solo le eventuali difficoltà in campo e trovare, sempre da solo, la soluzione per vincere», ha detto Kermode.L’eventuale introduzione di queste modifiche regolamentari verrà decisa in base al gradimento di cinque stakeholder: il pubblico, gli sponsor, i media , i giocatori e gli organizzatori. Cosa pensano i futuri protagonisti delle Nex Gen Finals di queste modifiche? «Non tutti sono d’accordo su tutto», ha ammesso Kermode.

L’ultima parola al presidente della Fit Angelo Binaghi che ha annunciato come, a sei mesi dall’inizio della manifestazione che avrà luogo a Rho Fiera, sono già stati venduti 2.000 biglietti mentre per quanto riguarda l’offerta all’Itf per ospitare le eventuali Final Four di Coppa Davis e Fed Cup a Torino dal 2018 la Federazione e Coni Servizi sono in attesa dell'ultimo documento necessario: la lettera dal comune di Torino.

 

Redazione

F1 - GP DI RUSSIA: TRIONFA BOTTAS, MA LA FERRARI C'è

01.05.17

Gp di Russia che regala emozioni e tanto altro. Certo avremmo preferito vedere la Ferrari sul gradino più alto del podio, ma non possiamo lamentarci di quello che la Rossa ha fatto vedere in pista domenica. Partiamo dal sabato: prima fila tutta Ferrari, pole di Vettel e secondo posto per Raikkonen, una prima fila tutta Rossa, non capitava dal lotano 2008. Segnali più incoraggianti, dopo le vittorie di Vettel in Australia e in Bahrain. A Sochi le Frecce di Argento sono relegate in seconda fila. Terzo Bottas e Hamilton quarto. Allo start, buono lo scatto di Vettel, ma è bravo Bottas a sferniciarlo all'esterno. Bottas alla prima curva si trova in testa, Hamilton prova lo stesso, ma viene prontamente bloccato da Raikkonen. Il finlandese della Mercedes fa l'andatura, il tedesco della Ferrari riesce però a non farlo scappare. Chi è parso seriamente in difficoltà è stato Lewis Hamilton, ma entratoin gara veramente, quarto posto deludente per lui. Nessun quizzo, non riesce a passare Raikkonen e si vede costrette a lottare più con se stesso e quindi con la sua macchina piuttostoche con gli altri piloti. Un weekend di gara nero per il tre volte campione brittanico, che è apparso nervoso, e poco a suo agio con la vettura. A fine gara Hamilton ha dato colpa al set up della vettura e ad eccessvi surriscadamenti. Bottas invece va incontro alla sua prima vittoria in carriera. Negli ultimi giri, Vettel prova il tutto per tutto per andarlo a prendere, i due sono praticamente appaiati, Seb potrebbe aprire il DRS per effettuare il sorpasso, ma a rovinare tutto ci pensa Massa doppiato, che involtariamente ostacola Vettel. Primo trionfo quindi per Bottas, che in radio sfoga la sua gioia con un urlo liberatorio. Vettel superata la bandiera a scacchi, rivolge il dito medio all'indirizzo di Massa. Semplice enfasi da corsa. Vittoria sfumata, ma questa Ferrari è comunque promossa a pieni voti. Doppio podio, con Vettel secondo e Raikkonen terzo. Nella classifica piloti in testa rimane ben saldo Vettel, che allunga, portandosi a 13 lughezze da Hamilton. Bottas si fa sotto, agguantando il terzo posto nella classifica iridata,asoli 10 punti da Hamilton. Nella classifica costruttori conduce la Mercedes, con u solo punto di vantaggio sulla Ferrari. 136 a 135. Le pagelle: un dieci che ha il significato di un 30 e lode accademico, va certamente a Bottas, superlativo, ottimo doppio sorpasso in partenza, ritmo indiavolato, riesce a tenere dietro uno come Vettel. A Vetteldiamo un bell'otto, ottima pole, bruttina la partenza, seconda parte di gara eccezionale, Raikkonen sette: gara costante, terzo posto meritato.Hamilton 4: irriconoscibile per tutto il weekend. Tra due settimane tutti in Spagna, a Barcellona, per il quinto appuntamento della stagione. Ferrari favorita.

 

Simone Novara

F1 – SPECIALE FORMULA UNO: VETTEL TRIONFA A MELBOURNE

27.03.2017

L’Australia si tinge di rosso Ferrari. Primo Gp della stagione e Vettel ipoteca una vittoria che soltanto alla vigilia sarebbe stata impensabile. Durante le qualifiche la pole stellare di Lewis Hamilton aveva già fatto presagire ad un copione pressoché identico a quello degli anni scorsi. Eppure la prima fila (secondo posto) conquistata da Seb il sabato non poteva essere un semplice caso. La Ferrari ha battuto le Frecce d’Argento sulla pista. Si accendono i semafori ed Hamilton scatta bene, mantenendo il primo posto e cercando di scappare via. Bottas terzo resiste a Raikkonen, Verstappen della Red Bull fatta eccezione per un guizzo in partenza resta invisibile. Vettel però mantiene il contatto con Hamilton, non gli da tregua, lo pressa, lo tiene sotto tiro, non lo distanzia, l’inglese tre volte campione del mondo per contro non riesce a scappare. E poi la svolta decisiva. Hamilton viene chiamato ai box al 22esimo giro per montare un treno di gomme soft, mescola più dura, ideale per una strategia ad un solo pit; il tedesco della Ferrari resta in pista e macina giri, i tempi sul giro si equivalgono se non superano persino quelli della Mercedes, Hamilton finisce nel traffico, Verstappen è un muro che non riesce a sorpassare subito. Arriva il pit di Vettel, molto veloce, e quando rientra si ritrova davanti ad Hamilton. Sorpasso strategico. Al giro 24 l’alfiere della Ferrari è in testa alla corsa. I tentativi di Hamilton di avvicinarsi sono vani, Vettel aumenta il gap con il suo avversario, lo porta a 10 secondi; poi Hamilton lamenta del sovrasterzo e negli ultimi giri sarebbe stato superato anche dal compagno di scuderia Bottas con gomme più fresche, ma a quel punto arriva l’ordine di scuderia che congela le posizioni. Ferrari veloce, affidabile e aggressiva. La Mercedes non può nulla. Primo appuntamento della stagione e subito vittoria, un successo che mancava dal lontano settembre 2015, a Singapore. 43esima vittoria della carriera per Vettel. La Ferrari non si trovava in testa ad un mondiale dall’ottobre del 2012. Il 9 aprile il Circus si sposta in Cina, a Shangai, guai dare la Mercedes per spacciata, visto che resta la scuderia da battere.

ANALISI E PAGELLE

Vettel merita decisamente un 10: è tornato il Sebastian che tutti conosciamo, stratega, veloce, tenace, irresistibile. Un martello. Hamilton 7: uno come lui può fare decisamente di più, strategia sbagliata, forse ha inciso anche il traffico, ma sotto pressione questo pilota dimostra di perdere la lucidità, Nico Rosberg docet. Bottas 6.5: un esordio tra luci e ombre. Si qualifica terzo e difende la terza posizione rischiando pochissimo. Ha fatto il compitino non di più. Un debutto con la macchina campione del mondo senza grandi guizzi. Inoltre accettare di buon grado l’ordine di scuderia, fa rimpiangere non poco Rosberg. Attenzione alla sindrome da gregario che aleggia. Raikkonen 6: mai in grado di impensierire i primi tre, si toglie la soddisfazione di fare il giro più veloce della gara. Se la Ferrari già dalle prossime gare confermerà questa straordinaria competitività dovrebbe dare una mano più concreta a Vettel. Verstappen 5.5: la macchina non c’è, la nuova Red Bull non è nata sotto il miglior auspicio, tanto che per non rischiare i tecnici hanno montato sulle vetture di Max e Daniel Ricciardo la power unit 2016, perché l’ultima ha mostrato scarsa affidabilità. Ricciardo: problemi tecnici per tutto il weekend, con tanto di ritiro, inclassificabile. Giovinazzi 8: il pilota italiano chiamato a sostituire Whrlein impressiona positivamente con la piccola Sauber, grazie ad un convincente 12esimo posto. Haas, Renault e Mclaren Honda voto 3: deludono clamorosamente per la scarsa affidabilità delle monoposto, piloti impotenti e incolpevoli. Massa 6.5: il pilota della Williams termina sesto, non male per un “vecchietto” come lui. Force India 7: Perez e Ocon vanno entrambi a punti, il messicano chiude settimo, il giovane Ocon decimo. Toro Rosso 6.5: Saiz e Kvyat rispettivamente ottavo e nono, entrambi a punti, più di così non si poteva fare.

 

 

A cura di Simone Novara

 

 

TENNIS – DAL 2018 CAMBIANO LE REGOLE DEL TENNIS, ECCO LE NOVITA'

17.05.17

Set al meglio dei 4 game, con eventuale tie-break sul tre pari e con partite al meglio dei 5 set senza vantaggi sul 40 pari, riscaldamento più breve, no let, shot clock, un time out medico a partita, coaching e free movement per il pubblico. Sono queste le modifiche regolamentari e le novità comunicate da Chris Kermode, Ceo dell’Atp nel corso di una conferenza stampa durante gli Internazionali Bnl d’Italia, alla quale hanno partecipato il presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi e il Segretario Generale del Coni Roberto Fabbricini.

Queste modifiche che vanno a intaccare uno sport come il tennis che, finora, aveva sempre fatto della tradizione un punto di forza verranno sperimentate per la prima volta a Milano, dal 7 all’11 novembre, in occasione delle Next Gen Atp Finals alle quali parteciperanno i migliori sette under 21 della stagione oltre a una wild card che sarà riservata a un tennista italiano e che verrà assegnata con un torneo a otto tra i migliori pari età azzurri.

Queste le sette modifiche nel dettaglio:

• il formato più breve degli incontri permetterà di incrementare i momenti chiavi dei match ma, allo stesso tempo, le partite al meglio dei cinque set permetteranno di mantenere inalterato il numero di game necessari per vincere una partita (12). Eliminati i vantaggi sul 40 pari, sarà il giocatore alla risposta a decidere da quale parte rispondere nel punto che assegnerà il game;

• il riscaldamento sarà più breve in quanto l’incontro inizierà cinque minuti dopo l’ingresso in campo del secondo giocatore;

• l’eliminazione del let sul servizio equiparerà l’incidenza del nastro a tutti gli altri momenti di gioco;

• lo shot clock favorirà il rispetto dei tempi di pausa del gioco, a partire dai 25 secondi tra un punto e l’altro;

• il giocatore potrà richiedere un solo time out medico a partita;

• con l’inserimento del coaching il tennis maschile si equipara, in qualche modo, al tennis femminile che già lo prevede pur impedendo agli allenatori di scendere direttamente in campo, cosa che invece avviene nel circuito Wta;

• il pubblico potrà muoversi liberamente nell’impianto anche durante lo svolgimento del gioco, tranne coloro che siedono a ridosso delle due linee di fondocampo.

«Il tennis sta vivendo un momento straordinario ma proprio per questo è importante proiettarsi verso il futuro», ha dichiarato Kermode che, alla vigilia degli Internazionali Bnl d’Italia, ha rilasciato un’intervista esclusiva al Sole24ore. «Non è detto che tutte queste modifiche verranno integrate nei prossimi cinque anni, quella di Milano è solo una sperimentazione sul campo. Il tennis è come la vita: bisogna essere in grado di porre in essere un’evoluzione graduale di fronte ai cambiamenti che avvengono nella società e nel mondo dei media», ha proseguito Kermode. Il n. 1 dell’Atp ha ammesso di non essere del tutto d’accordo su una di queste modifiche. «Da ex giocatore, il coaching non mi convince: il tennis non è uno sport fisico ma mentale e in quanto tale preferisco vedere il giocatore che sa affrontare da solo le eventuali difficoltà in campo e trovare, sempre da solo, la soluzione per vincere», ha detto Kermode.L’eventuale introduzione di queste modifiche regolamentari verrà decisa in base al gradimento di cinque stakeholder: il pubblico, gli sponsor, i media , i giocatori e gli organizzatori. Cosa pensano i futuri protagonisti delle Nex Gen Finals di queste modifiche? «Non tutti sono d’accordo su tutto», ha ammesso Kermode.

L’ultima parola al presidente della Fit Angelo Binaghi che ha annunciato come, a sei mesi dall’inizio della manifestazione che avrà luogo a Rho Fiera, sono già stati venduti 2.000 biglietti mentre per quanto riguarda l’offerta all’Itf per ospitare le eventuali Final Four di Coppa Davis e Fed Cup a Torino dal 2018 la Federazione e Coni Servizi sono in attesa dell'ultimo documento necessario: la lettera dal comune di Torino.

 

Redazione

FORMULA 1 -Test di Barcellona: La Ferrari c’è

03.03.2017

Da lunedì a giovedì abbiamo assistito alla prima quattro giorni di test, nel circuito di Barcellona. Sessioni importanti per le scuderie di F1 per testare le nuove monoposto nate dalla rivoluzione 2017. Facendo un bilancio complessivo, la vettura che ha stupito di più in pista è stata, senz’altro, la Ferrari, cattiva, consistente, ma soprattutto veloce. A giorni alterni con Vettel e Raikkonen, la nuova macchina progettata a Maranello, si è dimostrata all’altezza delle aspettative. Nessun problema tecnico, veloce, buon ritmo, efficace quando si cerca la prestazione, affidabile quando si sono provate le simulazioni gara. Ferrari quindi promossa, almeno per adesso, sappiamo che i valori in pista, da qui al 26 marzo, possono cambiare. Nella quarta e ultima giornata di giovedì su pista asciutta a segnare il primo tempo è stato proprio Kimi. La Red Bull fatica a trovare la giusta performance, a causa di alcuni problemi agli scarichi. Non sono mancati quindi i problemi in casa Red Bull. La scuderia anglo-austriaca giovedì ha pagato ben 9 decimi rispetto alla Ferrari, a parità di mescola. Qualcosa vorrà pur dire. Nell’ultima giornata di test, i marziani della Mercedes sono finalmente tornati sulla terra. A causa di un problema elettrico Hamilton salta la mattinata di prove, Bottas gira nel pomeriggio ma è ben lungi dalle posizioni di vertice, solo 68 in giri completati. Si è ben comportata invece la Renault, che con Palmer si piazza al terzo posto subito dietro a Raikkonen e Verstappen. Il passo avanti della casa francese sembra decisivo. La Mclaren Honda continua il suo calvario con problemi tecnici di ogni sorta, e sembra destinata a vivere un’altra stagione di passione. Bene la Sauber che piazza quinto l’italiano Giovinazzi. La Williams non ha girato complice l’incidente che il primo di Marzo ha avuto il giovane Stroll. Bene la Force India che con Ocon e Perez ha ottenuto dei buoni tempi. Discreta la casa americana Haas, che però continua ad accusare grosse lacune nel sistema frenante. La seconda tornata di test è in programma settimana prossima. Intanto Sebastian Vettel, alfiere del Cavallino, fa un’analisi completa di queste giornate “spagnole”: ««Ho girato due giorni, è presto per fare previsioni: ma la nuova Ferrari è affidabile. Guardiano i nostri tempi, guardiamo quello delle altre, e va bene ma è presto per capire quanto siamo forti e per fare previsioni. Le gomme durano di più, la macchina è diversa: sembra di guidare le monoposto di dieci anni fa. Ma dobbiamo lavorare tanto, per farci trovare pronti all'inizio del Mondiale».

Simone Novara

 

 

FORMULA UNO -Il calendario 2017

08.02.2017

Manca poco più di un mese e si alzerà il sipario sulla nuova stagione di F1. Intanto, mentre sono ormai prossimi i test invernali per testare le nuove vetture, che avranno luogo a Barcellona tra il 27 febbraio e il 2 marzo e una seconda sessione tra il 7 e il 10 marzo, ecco il calendario ufficiale della stagione 2017. Si parte dall’Australia, Melbourne, il 26 marzo, lo scorso anno qui vinse l’attuale campione del mondo: Nico Rosberg. Il 9 aprile si andrà in Cina, a Shangai, gara dove conta tanto la potenza della propria power unit, negli ultimi tre anni, su questo circuito, ha sempre vinto la Mercedes infatti. Il 16 aprile sarà la volta del Bahrain, anche questo tracciato dal 2014 è un feudo della Mercedes: negli ultimi tre anni hanno vinto due volte Hamilton, una Rosberg. Il 30 aprile il Circus si sposterà in Russia, a Sochi. Il 14 maggio breve passaggio in Europa, a Barcellona, qui lo scorso anno vinse il giovanissimo Verstappen, sulla Red Bull. Il 28 maggio spazio al circuito storico di Monte Carlo. Qui nel 2016 il podio fu composto da: Hamilton, Ricciardo, che andò molto vicino alla vittoria, e infine Perez con Force India. L’11 giugno si sbarca nell’altro continente, si va in Canada. Circuito da sempre prediletto per Lewis Hamilton, che ha vinto qui nel 2015 e nel 2016. Il 25 giugno sarà la volta del tracciato cittadino dell’Azerbaijan, per le stradine di Baku. Lo scorso anno vinse Rosberg, seguito dalla Ferrari di Vettel. Il 9 luglio tutti al Red Bull Ring, in Austria. Il 16 luglio è la volta di Silverstone, Inghilterra. Il 30 luglio ci si sposterà in Ungheria, all’Hungangoring. Nel mese di agosto pausa di quasi un mese per tornare a Spa, in Belgio, il 27 agosto. Il 3 settembre la formula uno sarà a Monza. Chiusa la stagione-estiva-europea tra settembre e ottobre partirà un trittico tutto asiatico con: il 17 settembre Malesia, il 1 ottobre Singapore, l’8 ottobre il Giappone. Poi ci si sposterà nelle americhe: il 22 ottobre Il Circuito delle Americhe di Austin, Texas, il 29 ottobre sarà la volta del Messico, il 12 novembre spazio ad Interlagos in Brasile, il 26 novembre si chiuderà la stagione ad Abu Dhabi . Simone Novara

 

 

FORMULA UNO: IL PUNTO SUL 2017

31.01.2017

La stagione di Formula Uno scatterà il prossimo 26 marzo; come da tradizione a Melbourne, in Australia. Tra un mese invece partiranno le prove per testare le nuove monoposto 12017. Facciamo un riepilogo tra vetture, mercato piloti e pronostici. Tanto per cominciare la squadra da battere resta sempre la Mercedes, che da ben 3 anni detiene sia il titolo costruttori che quello piloti (2 volte Hamilton 2014-2015. Una Rosberg nel 2016). Dopo l’annuncio del ritiro Rosberg da campione del mondo, la casa tedesca ha deciso di ingaggiare il pilota della Williams, il finlandese Bottas. Nel 2017 avremo un grosso cambiamento in materia di regolamento, design delle vetture, con gomme più larghe. Inoltre avremo macchine più veloci che andranno a prediligere l’aerodinamica oltre che alla potenza della power unit. Quasi sicuramente l’unica squadra che sarà in grado di impensierire la Mercedes sarà la Red Bull, che sembra aver ritrovato fiducia nella motorizzazione Renault. Inoltre per il progetto di quest’anno i “bibitari” ritrovano a tempo pieno Adrian Newey, progettista che si è detto soddisfatto della nuova sfida regolamentare. Per giunta la Red Bull può contare su due piloti di primo ordine come Ricciardo e il predestinato Verstappen. Nel 2016 soltanto la Red Bull è stata in grado di spezzare la lunga serie di vittorie della Mercedes, in Spagna con Verstappen, in Malesia con Ricciardo. E la Ferrari? Il 2016 della Ferrari è stato deludente e poco consistente. Ci si aspettava decisamente di più. Con l’addio di James Allison e l’entrata di Binotto c’è da chiedersi di chi è figlia la monoposto 2017. Ferrari che per il 2017 si affiderà sempre al quattro volte campione del mondo Vettel e al veterano Raikkonen. In casa Renault riconfermato Palmer, mentre ad essere stato ingaggiato è Hulkenberg dalla Force India. Force India che si schiera con Perez e il giovane Ocon. La Mclaren con motorizzazione Honda, dopo aver mandato in “pensione” Button, si affiderà ad Alonso e il promettente Vandoorne. La Haas, scuderia americana, ha preso dalla Renault Magnussen, mentre Grosjean è destinato a restare. La Wlliams vedrà il ritorno di Felipe Massa, insieme con il giovanissimo Stroll. La Toro Rosso continuerà con il figlio d’arte Saiz e il russo Kvyat. Chi vincerà questo campionato? Dipende dalla scuderia che meglio avrà saputo interpretare le nuove regole, certo la Merceds con Hamilton appaiono i favoriti numero uno. Anche Ricciardo e Verstappen non staranno di certo a guardare. Simone Novara

 

 

FORMULA UNO: BOTTAS SBARCA IN MERCEDES

19.01.2017

Dopo il ritiro di Nico Rosberg da campione del mondo ad inizio dicembre, la Mercedes iridata si è vista costretta a trovare un degno sostituto in grado di battagliare con Lewis Hamilton. La scelta, alla fine, è caduta, in maniera piuttosto prevedibile, su Valtteri Bottas, il finlandese della Williams. Decisione che ha lasciato non pochi addetti ai lavori alquanto perplessi. Il timore per molti, è che il 27enne di Nastola, quest’anno rischi di recitare soltanto la parte del gregario. Non sarà facile, certo, avere come compagno di scuderia uno come Hamilton: talento puro e cristallino, un vero campione che in pista non ti regala niente e questo Rosberg lo sapeva molto bene, tanto, forse, perché no, da condizionare il suo ritiro dalle corse, una volta raggiunto il suo obiettivo. La Mercedes non ha optato per un pilota di eccellenza come Alonso o Vettel, questo può essere visto come un favore ad Hamilton, che mai avrebbe voluto convivere con una prima guida. Toto Wolff, attualmente direttore esecutivo di Mercedes, ha preferito Bottas, in parte può aver inciso il fatto che l’austriaco è manager, da anni, del pilota, inoltre è risaputo che Wolff ha azioni importanti in Williams; non solo quest’ultimo alla stampa ha ammesso che la casa teutonica pagherà parte dell’ingaggio di Felipe Massa, che dopo l’annuncio del ritiro, tornerà a correre, richiamato proprio dalla Williams. La casa inglese inoltre ha avuto un forte sconto da parte della Mercedes sulla fornitura dei motori. Insomma un impasto fatto tutto in famiglia. Simone Novara

 

SPORT – E' FINITA LA STORIA TRA FEDERICA PELLEGRINI E MAGNINI

16.12.2016

È crisi ormai tra Federica Pellegrini e Filippo Magnini che si preparano a vivere il Natale da separati.

A rivelarlo in esclusiva è il settimanale Chi,in edicola questa settimana, che ha raccolto la conferma di Filippo Magnini, che non ha seguito la sua ex fidanzata in Canada dove ha trionfato nei mondiali in vasca corta.

"Chiedete a Federica come stanno le cose -ha detto Filippo Magnini alla rivista di gossip-. Chiedete a lei che cosa è successo. A me non va di parlarne".

Il settimanale ha anche contattato la campionessa che ha risposto attraverso il suo portavoce: "In questo momento Federica sta cercando di mantenere una concentrazione forte e decisa nello sport. Se avesse pensato alla famiglia o al matrimonio avrebbe fatto altre scelte. La sua scelta oggi è solo e unicamente il nuoto".

Si conferma così la crisi di un amore che ha fatto sognare per oltre cinque anni. Una crisi iniziata dopo l'estate ma esplosa a ottobre quando sui social i due, solitamente molto attivi, non si fanno più vedere insieme. Una freddezza confermata nei mesi successivi e venuta alla luce quando Magnini non ha seguito la Pellegrini in Canada.

 

Redazione

RUGBY – DAL 2017 CAMBIA IL 6 NAZIONI

01.12.2016

“Falsa denuncia” per un sequestro simulato. È con questa accusa che, secondo diversi quotidiani statunitensi, Lapo Elkann è stato arrestato e poi rilasciato dalla polizia di New York. Obiettivo della simulazione, ottenere dalla famiglia 10mila dollari dopo aver trascorso due giorni, in un appartamento sulla East 28th Street a Manhattan, in compagnia di una transessuale 29enne. Il New York Daily News, il Daily Mail, la Cbs e il Daily Beast riportano che il rampollo di casa Agnelli si è fatto anticipare una somma di denaro dalla escort per acquistare droga, cEra un'eccezione, anacronistica ma anche bella. Se tutto il mondo del rugby si era convertito da tempo a un modo di attribuire i punti in classifica che puntava a premiare lo spettacolo, sotto forma di mete, e la combattività fino all'ultimo della squadra perdente, il Sei Nazioni - torneo più antico e fascinoso del mondo - era rimasto alla tradizione: due punti per la vittoria, uno per il pareggio, zero a chi perde e tanti saluti. «Se abbiamo tanti riscontri positivi, dal punto di vista della popolarità, della passione e degli introiti, perché dovremmo cambiare?»: questo, parola più parola meno, il ragionamento dei dirigenti del Six Nations Rugby Ltd, la società che gestisce il torneo. E invece - inaspettatamente - a due mesi dall'inizio dell'edizione 2017, ecco l'annuncio della conversione. E siccome siamo lontani dal primo di aprile non si può pensare che sia uno scherzo. Seppure in via sperimentale si adotta il metodo che parte dai quattro punti per la squadra che vince la partita, con due punti per il pareggio. Poi c'è un punto di bonus per il team che, indipendentemente dal risultato finale, segna almeno quattro mete, e un altro punto è previsto per la squadra che perde con meno di otto punti di scarto. In sostanza, chi vince può arrivare a totalizzare cinque punti (quattro più uno per le mete segnate), chi pareggia può raccoglierne tre (due più l'eventuale bonus mete) e chi perde potrebbe consolarsi con due punti (se segna almeno quattro mete e contiene lo scarto della sconfitta entro le sette lunghezze). La particolarità in più riguarda i tre punti previsti per la squadra che, com'è accaduto l'anno scorso all'Inghilterra, riuscisse a centrare il Grande Slam, cioè a vincere tutte e cinque le partite. Un premio incongruo e inutile? Tutt'altro, perché con il nuovo sistema potrebbe succedere che il team vittorioso in tutti i match venga superato da un'altra formazione. Mettiamo che l'Inghilterra vinca tutti i match senza mai centrare il bonus mete (o anche centrandolo una volta sola) e che l'Irlanda vinca con il bonus mete tutti i match che la oppongono a Galles, Scozia, Francia e Italia, ottenendo due punti di bonus in seguito al match perso con l'Inghilterra. Risultato finale? L'Irlanda vincerebbe il torneo con 22 punti in classifica, lasciando l'Inghilterra a 20 (o 21). Ed ecco che i tre punti extra per lo Slam servirebbero a salvare la competizione da un assurdo sportivo. «La tensione e l'entusiasmo dell'ultimo fine settimana del torneo - ha detto John Feehan, ceo di Six Nations Rugby - sono straordinari proprio perché molto spesso ci sono più squadre a pari punti che si affrontano per conquistare il primo posto. È quindi importante, per noi, assicurare che il sistema di punti bonus non distorca queste dinamiche. Sappiamo però anche quanto sia importante premiare le squadre che segnano molto mete e praticano un gioco d'attacco, che si traduce a sua volta in maggior interesse e maggiore gratificazione per fan e giocatori».on la promessa di restituirli. Di qui, secondo le fonti di polizia citate dai media, l’idea di simulare il sequestro e chiamare la famiglia sostenendo che era tenuto in ostaggio e chiedendo appunto 10mila euro per essere rilasciato.

Redazione

ALTRI SPORT – Nadal ferma la partita per aiutare un mamma

01.10.2016

Ha sospeso il match di tennis per aiutare una madre in panico, che allo stadio cercava disperatamente la sua bambina, persa tra la folla. Sul campo di Maiorca Rafael Nadal snobba per qualche istante il match, attirato dal pianto di una madre. La partita era un doppio e si svolgeva a Manacor, con Nadal e Simon Solbas, suo compagno di squadra contro lo spagnolo Carlos Moya e la leggenda americana John McEnroe. Nel filmato si vede la madre sconvolta urlare il nome della figlia, Clara, mentre la cerca tra la folla. Solo dopo il 'lieto fine', quando la bimba in lacrime è stata ritrovata, il match è ripartito concludendosi poi con la vittoria di Nadal e Solbas. Onore al maiorchino per un gesto che ha commosso tutti. A breve sarà possibile seguire il grande tennis su Milan4News.com, infatti dalla prossima stagione la nostra testata cercherà di seguire live i maggiori tornei del circuito ATP e WTA. Redazione

 

FORMULA UNO- Michael Schumacher: i suoi record

28.09.2016

La carriera di Michael Schumacher è iniziata all’età di quattro anni, alla guida di un kart sul circuito di Kerpen, che era gestito dal padre. Nel 1988 passò dai kart alle classi superiori e nel 1989 passò nel campionato tedesco di Formula Tre. Schumacher debuttò in Formula Uno nel 1991 come pilota della Jordan, sostituendo nel Gran Premio del Belgio Bertrand Gachot: dopo essersi qualificato settimo nelle prove, dovette ritirarsi in gara dopo cinquecento metri dalla partenza, per la rottura della frizione. La sua prestazione nelle qualifiche fu comunque notata e apprezzata da tutti nel mondo della Formula Uno e Flavio Briatore, all’epoca direttore della Benetton, gli offrì subito un contratto.

Il primo podio nella sua carriera in Formula Uno arrivò l’anno dopo, nel 1992 in Messico, quando era ormai il primo pilota della Benetton. Quell’anno ottenne la sua prima vittoria, nel Gran Premio del Belgio. La prima pole positionla fece invece nel 1994 nel Gran Premio di Montecarlo. Il 1994 fu anche l’anno del primo titolo mondiale, confermato anche nell’anno successivo. Nel 1996 ci fu il passaggio alla Ferrari, ma la macchina all’epoca non era tra le migliori: riuscì a vincere il primo titolo mondiale soltanto nel 2000. E la Ferrari non vinceva un titolo mondiale da 21 anni. Poi ne vinse altri quattro e tutti di fila. Poi, nel 2006 decise di ritirarsi dalle corse, anche se rimase alla Ferrari come consulente.

Già nel luglio del 2009 sembrava che Michael Schumacher dovesse ritornare in Formula Uno e sempre con la Ferrari, per sostituire Felipe Massa che dovette operarsi dopo un incidente. Ma non se ne fece nulla: nonostante gli allenamenti e le prove, Schumacher aveva forti dolori al collo, anche a causa del poco allenamento alle corse. L’anno dopo, Ross Brawn, che fu uno dei manager Ferrari negli anni in cui c’era Schumacher, gli propose un contratto per la Mercedes, che tornava nel mondo della Formula Uno dopo più di cinquant’anni. E Schumacher accettò la proposta. Ma i risultati fino a oggi sono stati diversi e minori rispetto a quanto fatto nella Benetton e nella Ferrari, anche a causa di una macchina poco competitiva rispetto alle altre: il primo anno arrivò nono in classifica e ottavo nel secondo. Ed è arrivato soltanto una volta sul podio (terzo, quest’anno, nel Gran Premio d’Europa di Valencia).

Michael Schumacher ha disputato più di 300 gare in Formula Uno ed è il pilota che ha vinto più titoli mondiali: sette, in diciannove campionati disputati. Due titoli mondiali, i primi, li ha vinti con la Benetton e gli altri cinque con la Ferrari. Oltre che per il numero di campionati vinti, Schumacher è anche il pilota ad aver vinto il maggior numero di Gran Premi, quello ad aver fatto più pole position di tutti (cioè che più volte è arrivato primo nelle qualifiche), quello che ha stabilito il maggior numero di migliori tempi in gara e quello ad aver realizzato il maggior numero di hat trick (cioè pole position, vittoria di gara e giro veloce nella stessa gara).

Schumacher ha vinto nella sua carriera in Formula Uno 91 gare e il maggior numero di titoli mondiali consecutivi (cinque, dal 2000 al 2004). Ha disputato il maggior numero di gare con una stessa scuderia (la Ferrari, 72 gare) e nel 2002 è riuscito ad arrivare sul podio in tutte le gare del campionato, vincendo il titolo con sei gare di anticipo (altro record). Nel 2004, quando era alla Ferrari, ha vinto 13 gare in un solo campionato, di cui sette consecutive.

Simone Novara

 

FORMULA UNO - Rosberg-Hamilton la sfida si accende

05.07.2016

Mercedes imprendibili e Ferrari sfortunata in Austria. Vince all'ultimo giro Lewis Hamilton, che trionfa dopo un sorpasso choc su Nico Rosberg e riapre il mondiale. Per la casa di Maranello la vittoria sfuma ancora una volta, anche se acciuffa un altro podio in extremis con Kimi Raikkonen. Ma è giallo sulla gomma di Sebastian Vettel esplosa al ventisettesimo giro. Incredulo l'ex campione del mondo: «La gomma è esplosa dal nulla, è successo tutto all'improvviso, senza nessuna avvisaglia. È un punto interrogativo perché sia esplosa così». «Forse aveva un taglio per un cordolo» azzarda Maurizio Arrivabene, team principal della Ferrari, che ammette un po’ sconsolato: «Certo, la sfortuna non ci vuole mollare». Deluso anche Raikkonen nonostante il terzo podio: «Non abbiamo fatto quello che potevamo e non abbiamo ottenuto quello che volevamo. Il podio non è male, è un po’ un regalo, ma non ci lamentiamo. Sono deluso perché avrei potuto anche conquistare il secondo posto, le bandiere gialle mi hanno rallentato». Il podio si è deciso all'ultimo giro con il contatto subito dopo il rettilineo tra Rosberg ed Hamilton. Il britannico, in rimonta, nel sorpasso dall'esterno ha chiuso un po’ la curva e ha toccato l'alettone anteriore del compagno di squadra. Con l'ala rotta il tedesco è stato costretto a rallentare. Hamilton si è involato così verso la sua terza vittoria stagionale, mentre anche Verstappen e Raikkonen sono riusciti a sorpassare Rosberg, che fallisce il tris piazzandosi, dopo le due vittorie precedenti, solo quarto. Il tedesco ha avuto un paio di ore dopo la fine della gara 10 secondi di penalità per la collisione con Hamilton, ma la classifica finale non è cambiata. Però il suo vantaggio su Hamilton si è ridotto a 11 punti. Mentre Raikkonen raggiunge Vettel a 96. È la prima volta quest'anno che Hamilton vince dalla pole, cui si è aggiunto anche il giro più veloce, molto vicino al record di Michael Schumacher. Al via il britannico è scattato subito in testa davanti a un ottimo Button, che poi arriverà sesto, e Raikkonen. Dietro Rosberg, partito sesto per la penalizzazione, si è presto riportato sui primi e dopo appena undici giri è stato il primo a fermarsi per il pit-stop per mettere le gomme soft, Hamilton ha proseguito in testa altri undici giri prima di fermarsi ai box. Al ventisettesimo giro è entrata la safety car dopo il ritiro di Vettel, via radio il tedesco si è scusato con il suo team. «Sorry, guys», ha detto dispiaciuto. La gara poi è ripresa con Rosberg davanti a tutti. Nemmeno un problema al deflettore l'ha frenato. Le Mercedes hanno poi fatto una seconda sosta: curiosamente i meccanici hanno scelto di montare le soft a Hamilton e le supersoft a Rosberg. Al sessantunesimo giro il tedesco è tornato di nuovo in testa superando Verstappen, poi infilato anche da Hamilton. Negli ultimi giri il duello è stato tutto in casa Mercedes, e per poco non finiva come in Spagna. «Ho approfittato di un errore di Nico - ha detto Hamilton - ma potrebbe anche aver avuto problemi ai freni. La safety car mi ha sfavorito, e con le soft non è stato semplice portarle a temperatura, ma poi ho spinto bene. Non ho mai mollato. Battaglie come queste sono l'essenza delle corse». Il duello con Rosberg riprenderà domenica a Silverstone, dove Hamilton corre in casa. Il mondiale è sempre più una questione tra loro due. Ma in Mercedes non è che facciano salti di gioia, nonostante la vittoria. La rivalità in gara fra Hamilton e Rosberg inizia a infastidire il box, a quanto pare. «È una situazione che non mi piace. Erano primo e secondo con molti punti per il team e molti che lavorano su queste auto», dice Toto Wolff, team manager della Mercedes commentando l’incidente all’ultimo giro, quando i due piloti si giocavano la vittoria. «In una situazione di freni molto caldi, con i freni ’morti’ non puoi fare questa seconda curva e poi abbiamo visto cosa è successo», aggiunge Wolff che poi incalza: «Mi sembra che in tutte le gare abbiamo una macchina che va bene, ma è una situazione tra i due piloti che non può continuare così». Il team manager, infine, esclude che quanto successo possa influire sul rinnovo del contratto di Rosberg con la Mercedes: «Il lavoro con il pilota è una cosa a lungo termine e quindi non guardiamo alla singola gara». Simone Novara

 

 

PALLANUOTO - Final Six 2016 - Lo Sport Management centra la semifinale

26.05.2016

La BPM Sport Management affronterà l'AN Brescia nella prima semifinale della final six di pallanuoto maschile, in svolgimento a Sori. Nel primo quarto di finale batte la Carisa Savona 6-5 (2-1, 2-0, 2-3, 0-1) grazie ad una buona difesa e al break di 3-0 - piazzato nella prima parte di gara per il 4-1, poi 5-2 - gestito sino alla fine seppur con qualche rischio.

La BPM sfrutta meglio le superiorità numeriche (2/5), difende con aggressività e ordine e chiude il primo parziale avanti 2-1 con le reti di Di Somma (doppia) a 1'10 e Mirarchi a 6'14; nel mezzo il momentaneo pareggio di Alesiani, che incrocia da posizione centrale a uomini pari, a 3'06, con la Carisa Savona incapace di sfruttare tre occasioni con l'uomo in più e con Luca Bianco e Sadovyy gravati da due espulsioni. Nel secondo tempo la Sport Management allunga sul 4-1 con le reti in superiorità numerica di Coppoli (doppia) a 3'51 e di Busilacchi a 5'31 su sei tentativi (4/12). La Carisa Savona non si sblocca, ferma ancora sullo 0/5 malgrado una doppia e con Alesiani e Colombo che si aggiungono alla lista dei diffidati, insieme a Vergano. Nel terzo tempo la Carisa Savona rosicchia lo svantaggio (6-4) e si sblocca in superiorità numerica. Dopo 14 minuti di nulla offensivo segna Giovanni Bianco a 1'10; risponde Bini a 2'18, ma replicano Mistrangelo a 2'45 e Agostini a 7'08 (5-4) per il primo gol in superiorità numerica in otto tentativi. Deserti a 7'41 riallunga con l'uomo in più (5/14). Coppoli e Agostini si aggiungono alla lista degli atleti con due falli gravi, ma entrambe le panchine sono brave a gestire le rotazioni. Nell'ultimo quarto Pesenti riporta in scia la Carisa Savona a 1'56, ma la BPM è brava a controllare la partita e a far prevalere la propria difesa pur senza segnare. Vanificate le tre superiorità numeriche assegnate per il 5/16 della BPM Sport Management e l' 1/9 della Carisa Savona.

Vai allo Speciale Final Six. Simone Novara

 

TENNIS - Wimbledon, sul centrale una favola contro Federer

30.06.2016

Sul campo centrale più famoso del mondo, trovi uno che è 'Il' Maestro per eccellenza, di fronte a uno che il maestro, con la emme minuscola, fino all'altro ieri lo faceva di mestiere. Quando Marcus Willis ha messo piede sull'erba del Centre Court, di sicuro le gambe gli saranno tremate. Di fronte a lui, Re Roger Federer, l'uomo da 17 Slam, 7 sui prati: un giusto regalo guadagnato in una settimana di piccoli prodigi: dal superamento delle qualificazioni al successo nel match di primo turno contro il lituano Ricardas Berankis. Non proprio poca cosa, se pensiamo che il 25enne mancino di Slough, fino a oggi, non aveva mai giocato nel tabellone principale di un torneo del Tour maggiore. “È una delle storie più belle che abbia prodotto di recente il nostro sport”, gli ha reso omaggio lo stesso Federer, prima di affrontarlo e batterlo in tre set ma senza che il rivale abbia sfigurato: 6-0 6-3 6-4. E lui avrà incassato il complimento col solito sorriso un po' timido, di chi sa che di tempo ne ha perso, ma che in fondo un po' ne resta ancora, per combinare qualcosa di buono con una racchetta come arma. I top 100 sono il suo sogno, che magari stride col ranking attuale – 772 – ma non col tennis d'attacco messo in mostra fin dalle pre-qualificazioni londinesi, dove la Federazione britannica assegnava gli inviti per il tabellone cadetto. Marcus Willis è il peggior classificato a raggiungere il secondo turno in un Major negli ultimi 28 anni, da quando ci riuscì Jared Palmer, agli Us Open del 1988 da numero 900 e passa. Ma tra i peggiori, oggi, è uno dei più invidiati. Un'impresa, la sua, che nasce da una donna. Sì perché Willis aveva ormai abbandonato quelle ambizioni, quei sogni di gloria di quando era adolescente, quando pure qualche buon risultato tra gli juniores lo aveva ottenuto. Con alcuni infortuni a mettere al tappeto il morale, sovrappeso e con un aspetto – parole sue – da 'loser' (perdente), il britannico contava di trasferirsi a Philadelphia dove era già pronto per lui un posto da coach. Invece di mezzo si è messa tale Jennifer Bate, 30enne ex reginetta di bellezza, che lo ha convinto a continuare a provarci. “Mio fratello – ha detto la bionda Jennifer – di tennis ne capisce. Di Marcus diceva che aveva talento, così entrambi lo abbiamo spinto ad andare avanti”. Una bella scommessa vinta, e per giunta in poche settimane. Vestitino da brava ragazza londinese, bandiera inglese stretta in vita, al termine del primo turno di main draw Jennifer ha atteso a bordo campo il suo campione stampandogli un bacio come premio per una vittoria inattesa sul numero 54 del mondo. Una vittoria tanto più importante perché, oltre al bacio, gli ha consegnato come premio una sfida che ogni giocatore sogna di poter affrontare nella vita, quella con Mr. Federer. Che poi sia finita in fretta, poco importa. Quei 25 game resteranno per sempre come i più importanti della sua carriera. Una carriera che, forse, comincia proprio da qui. Redazione

 

PALLANUOTO - Final Six 2016 - La Canottieri Napoli balza in semifinale

26.05.2016

Partita entusiasmante. Un derby emozionante con diversi capovolgimenti di fronte. Già alla vigilia c’era grande fermento per questo incontro. Sarà la Canottieri Napoli la sfidante della Pro Recco nella semifinale Scudetto che andrà in scena oggi alla Piscina di Sori alle 20,30. La squadra di Paolo Zizza ha battuto ai quarti di finale il Posillipo 9-6. Parte forte la Canottieri Napoli che si porta sul 2-0 dopo meno di cinque minuti grazie alla doppietta di Brgulijan. I ragazzi di Zizza sono scatenati e segnano anche il terzo gol con Borrelli. Posillipo risponde con Marinic Kragic ma Campopiano riporta i suoi avanti di tre prima di entrare negli ultimi sessanta secondi del tempo. La gara è un’altalena continua di emozioni, capitan Saccoia rilancia le ambizioni di Posillipo mettendo a referto il 4-2 con cui suona la prima sirena del match.

Nella seconda frazione grande agonismo ed equilibrio spezzato a un minuto e 28 secondi dalla sirena dal terzo gol della serata per Brgulijan. Posillipo rimane agganciato al match con il 5-3 di Marinic Kragic.

La Canottieri Napoli si prende anche il terzo tempo grazie ai gol di Borrelli e Di Costanza a cui Posillipo risponde con la rete di Buslje. A otto minuti dal termine gli uomini di Zizza conducono 7-4. Marinic Kragic e Dolce riaccendono le speranze del Posillipo ma la Canottieri non ci sta e chiude la porta della rimonta con Baraldi. Finisce 9-6 la Canottieri Napoli vola in semifinale

Vai allo Speciale Final Six. Simone Novara

 

PALLANUOTO - Weekend di gare in A1

16.05.2016

Sabato 14 maggio si alzerà il sipario sulla penultima giornata di regular season per la massima serie nazionale di pallanuoto. I campioni d'Italia e d'Europa della Pro Recco, il Brescia, lo Sport Management, il Napoli e il Posillipo hanno staccato il pass per la Final Six di Sori in anticipo. Alla vigilia, quindi, del penultimo appuntamento di campionato, resta un solo posto vacante. In lizza per l'ultimo piazzamento valido ci sono i liguri del Savona e i partenopei dell'Acquachiara. Sfida a distanza, che dopo sabato, potrebbe già dare un verdetto definitivo. Intanto in attesa della fase finale che attribuirà lo Scudetto, sabato scende in vasca tutta la A1. Si comincia alle ore 14:30, con Roma-Lazio, derby di medio-bassa classifica. Altra sfida salvezza per Trieste e Sori. Il sette ligure fa rotta verso il Friuli, ultima chiamata per evitare la retrocessione diretta. In Sicilia si gioca Ortigia-Sport Management. La società veronese del Management, terza forza del campionato, potrebbe essere la vera antagonista, a fine maggio, di Recco e Brescia, le favorite per eccellenza. Il Savona affronta in vasca amica i cugini del Bogliasco, i quali non hanno più nulla da dire a questo campionato. L'Acquachiara ospita la Pro Recco: un match davvero in salita per i napoletani. La Florentia riceve a domicilio il forte Posillipo: sulla carta gara proibitiva per i Viola. La partita che darà sicuramente maggior spettacolo, a livello agonistico, è Brescia-Canottieri Napoli. Alla Mompiano di Brescia sfida di alta classifica, tra due formazioni al top della forma, pronte ad essere protagoniste in Final Six. Ai posteri l'ardua sentenza. . Vai allo Speciale Final Six. Simone Novara

 

ALTRI SPORT - Pallanuoto: Sori non può più sbagliare

28..04.2016

Continua la corsa disperata del Sori per non retrocedere. Sei punti totalizzati, ed uno solo di scarto dalla Florentia. La lotta è ancora apertissima. La rimonta è ancora possibile. L'obiettivo è ovviamente raggiungere la penultima posizione, per giocarsi così i play out e non retrocedere direttamente. Col Savona non va: nel Ponente ligure, il sette bianco-amaranto perde per 12 a 7, occasione, quindi, di risalita sprecata, visto che la Florentia, in casa, ha perso con la Lazio.

Sori che tra alti e bassi, a Savona ha disputato una discreta partita. Coach Angelo Temellini analizza il match disputato coi cugini del Savona: «Limitatamente alla gara qualcosa mi è piaciuto, altre cose, no. Se ci avessimo creduto di più e senza alcuni errori individuali, che ci hanno distaccato dal Savona, avremmo potuto chiudere la gara in maniera diversa. Tuttavia ho riscontrato ancora nei miei giocatori la convinzione di poter evitare la retrocessione diretta e, se questo spirito permane, possiamo avere la possibilità di riuscirci. Tanti ci hanno dato per spacciati in anticipo, tutti, tranne noi stessi».

Edoardo Manzi, atleta del Sori, crede nelle potenzialità della squadra: «Appena siamo entrati in vasca eravamo parecchio contratti, probabilmente per quello che è successo con la Florentia. Poi ci siamo ripresi e abbiamo iniziato a giocare. Forse potevamo fare di più, ma secondo me abbiamo giocato una buona gara. Quello che è certo è che combatteremo fino all'ultimo secondo dell'ultimo match, vogliamo lottare per non retrocedere, abbiamo le carte giuste per riuscire in questa impresa».

Edoardo Manzi, dopo l'ottima stagione disputata, potrebbe lasciare la squadra in vista della prossima stagione: «Al mio futuro non ho minimamente pensato, ora penso soltanto al nostro obiettivo finale, ossia la salvezza. Per il resto ci sarà tempo tutta l'estate». Simone Novara

 

 

ALTRI SPORT - Ayrton Senna: un campione diventato leggenda

22.04.2016

41 gp vinti, 80 podi, 65 Pole, tre volte campione del mondo rispettivamente nel 1988, 1990, 1991. Quinto pilota in classifica per numero di vittorie, alle spalle di Schumacher (91), Prost (51), Hamilton (43), Vettel (42). Ayrton Senna è stato, da sempre, considerato uno dei piloti più forti di tutti i tempi. Nasce il 21 marzo 1960 nel distretto di Santana nella parte settentrionale di San Paolo. La sua più grande passione per tutto il periodo della giovinezza diventano proprio i go-kart; impara sia l'arte del meccanico che quella del pilota: molte sue vittorie adolescenziali sono dovute alla profonda conoscenza del suo kart. Ayrton fa il suo debutto in una gara ufficiale nel 1973 sulla pista di Interlagos: vittoria nella prima corsa. Corre con un casco giallo dipinto da Sid Mosca, inizialmente con una striscia verde alla quale poi aggiunge una banda blu, i colori della bandiera brasiliana, simbolo del suo paese e della sua gente. A soli 17 anni vince il suo primo titolo internazionale. Con 2 titoli di Ford 2000 in mano, Ayrton Senna ha solo 23 anni quando passa alla Formula 3. E' il 1983 il suo anno: nel campionato inglese stabilisce il record di dieci vittorie nelle prime dieci gare disputate, con nove pole position e restando al comando per 185 giri su 187 totali. Ayrton Senna era il quattordicesimo pilota brasiliano a entrare a far parte del prestigioso mondo della F1. Questo lo caricava di enormi responsabilità, il Brasile aveva già avuto due campioni del mondo, Piquet e Fittipaldi, e lui stesso si era costruito la fama di vincente ovunque. E' il 1984 e la sua macchina è una Toleman; è un anno di importanti esperienze e di qualche significativa soddisfazione: basti ricordare la splendida gara a Montecarlo sotto la pioggia dove arrivò addirittura a sfiorare la vittoria che, sarebbe senz'altro giunta se l'allora direttore di gara Jacky Ickx, non avesse interrotto la corsa proprio mentre Senna era nel mirino della McLaren di Prost. In quell'anno concluse il mondiale in nona posizione. L'anno successivo Senna passa alla Lotus-Renault, vettura senz'altro competitiva, ma non ancora a livello delle migliori, tuttavia in quell'anno arrivano le prime due vittorie nel mondiale, la prima sotto l'acqua dell'Estoril in Portogallo, la seconda a Spa in Belgio. Senna rimane alla Lotus fino al 1987 vincendo altre quattro gare (Spagna, Monaco e due volte negli USA) e classificandosi quarto nel nei mondiali 1985, 1986 e terzo nel 1987. Nel 1988 passa alla McLaren: Senna coglie 8 vittorie e il suo primo titolo mondiale in F1. Il 1989 è l'anno della grande battaglia con Alain Prost che sfocerà nell'incidente provocato dal pilota francese a Suzuka e che costerà ad Ayrton il titolo mondiale, tolto a tavolino per squalifica. Ayrton si rifà l'anno seguente: sempre a Suzuka avviene un incidente tra la Ferrari di Prost e la McLaren del brasiliano; questa volta il titolo va al brasiliano. Nel 1991 il suo rivale è Nigel Mansell ma è Ayrton Senna che a fine campionato scriverà per la terza volta il suo nome nell'albo d'oro. Il 1994 segna il passaggio di Ayrton alla Williams: Senna dispone di una monoposto superiore alla concorrenza, ma lo stesso pilota alle prime prove smentisce e sorprende tutti avvertendo di incontrare difficoltà nella gestione della nuova vettura. Alle prime tre gare Senna conquista la Pole Position, quasi a ribadire una superiorità indiscussa in qualifica, ma alla prima gara in Brasile finisce in testacoda; nella seconda ad Aida in Adelaide si ritira per un incidente alla partenza. La terza gara si corre ad Imola, nel GP di San Marino: tutto l'ambiente è già fortemente scosso dalla morte del pilota Roland Ratzenberger avvenuta il giorno precedente durante le prove. Al settimo giro, per la probabile rottura del piantone dello sterzo, Ayrton Senna esce di pista alla curva del Tamburello: lo schianto della sua Williams contro il muretto a 300 chilometri orari è terribile. Simone Novara

 

ALTRI SPORT - F1: Ferrari tra alti e bassi

18.04.2016

Dopo tre gran premi fin qui disputati, la Ferrari si vede già costretta ad inseguire le Frecce d'argento; chi sperava in una rimonta nel corso dell'inverno, per eliminare, finalmente, il gap con i campioni iridati della Mercedes, ha fatto male i suoi calcoli. La Ferrari, guardando, ovviamente, il bicchiere mezzo pieno, è migliorata sia sotto il profilo velocistico sia su quello della potenza motoristica. Salto di qualità però che non ha portato la vittoria tanto agognata né in Australia, né in Baharain né in Cina, a Shangai. Per contro sono arrivati tre podi: un terzo posto di Vettel a Melbourne, un secondo posto negli Emirati Arabi grazie ad uno strepitoso Raikkonen che ha tenuto dietro il tre volte iridato Lewis Hamilton, e un secondo posto sempre di Vettel in terra cinese. Resta il fatto che la scuderia tedesca specialmente in qualifica resta la squadra da battere. Il vero punto di forza della Rossa è il passo gara, elemento da cui si deve partire per una possibile rimonta e conseguente ritorno al vertice. Ma se pensiamo che Rosberg, domenica scorsa, alla sua terza vittoria consecutiva, ha dato 37 secondi abbondanti a Vettel, si capisce come a Maranello si debba ancora studiare tanto per superare definitivamente i tedeschi. Quello che fa tremare la scuderia italiana è sicuramente il fattore affidabilità. Due guasti in tre gare e tanti punti persi. Fa ben sperare il fatto che in Cina anche i marziani della Mercedes hanno faticato non poco. Specialmente con Hamilton settimo, dopo essere partito ultimo, a seguito ad un guasto tecnico della sua power unit. Se Hamilton non ha brillato in questa prima parte di stagione, non si può dire lo stesso di Rosberg, finora perfetto e imbattibile. Simone Novara

ALTRI SPORT - Pallanuoto: La Pro Recco è pronta

14.04.2016

Si rompono gli indugi, dopo un mese abbondante. La A1 maschile ha riservato una grande pausa, ora la Pro Recco è pronta per il rush finale, a caccia del decimo scudetto consecutivo. Torna quindi il campionato di serie A1 maschile, dopo la sosta per il torneo preolimpico di Trieste che ha qualificato il Settebello ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016. In calendario la ventunesima giornata e ottava di ritorno. Martedì sera a Napoli il Brescia prevale sul Robertozeno Posillipo per 9 a 7. Gara tirata, in cui la Leonessa fatica non poco contro i partenopei. Mercoledì sera invece è toccato alla Pro Recco. I campioni d’Italia e d’Europa mantengono le distanze dai lombardi, vincendo 19-8 a Firenze contro la Florentia. Venerdì 15 aprile alle 19 in diretta su Rai Sport 2 l'altro anticipo Ortigia-Sori. La prima della classe non incontra ostacoli, contro la penultima. Vanno a segno 10 su 12 i giocatori con Di Fulvio e Mandic autori di due triplette. Otto reti nei primi due quarti di gioco affondano la Florentia che prova a reagire con Vasic autore di una tripletta. Più combattuta la seconda metà di gara con la Florentia che risponde colpo su colpo anche grazie anche a Bruni, autore di una tripletta, che nel terzo tempo riporta i compagni sul -6. Il divario raggiunge il massimo vantaggio a +10 sul 16-6 di Fondelli in superiorità a 3.06 del quarto tempo. La doppietta di Bruni e il gol di Vasic limitano i danni, rispondendo a Giacoppo e Aicardi per il 19-8 recchelino. Un monologo della Pro, il match con la Florentia ha avuto più le peculiarità di un allenamento piuttosto che di una gara vera e propria. Un allenamento quindi in vista di sabato, quando a Sori arriverà il Budapest. Sabato tornano gli impegni della Pro Recco in Champions League. Nella vasca di Sori, i campioni d’Italia e d’Europa sfidano lo Osc Budapest, alle ore 20,30. Sarà una serata senz’altro memorabile, nella quale la società Pro Recco, insieme al suo neo presidente, l’ex pallanuotista, Maurizio Felugo, vuole festeggiare sia con chi è, da sempre, dentro il mondo della pallanuoto sia con i rappresentanti del territorio recchelino. Una vera e propria prova generale, per la Comunale di Sori, che è stata scelta come la vasca, nella quale a fine maggio, si disputerà sia la Final Six che assegnerà lo Scudetto sia il play out per la salvezza. Un’occasione unica quindi per il Levante ligure, che da un punto di vista anche territoriale torna ad essere un punto di riferimento fondamentale della pallanuoto nazionale. La Pro Recco, quindi, in Champions è decisa, più che mai, a fornire una degna prestazione, davanti al pubblico di casa. Simone Novara

ALTRI SPORT - Pallanuoto: Rapallo e Bogliasco sfida a distanza

14.04.2016

Vince il Rapallo, al Poggiolino, ma non convince. Eppure in vasca amica le gialloblu prevalgono sul Bologna per 10 a 8. Tre punti conquistati e una certezza, quasi matematica, di approdare, dopo la regular season, alla tanto attesa Final Six, che chiuderà definitivamente la stagione. Luca Antonucci, il tecnico del Rapallo Pallanuoto, chiede più grinta e cattiveria alle sue giocatrici. Il sette rapallese con questa vittoria sale al terzo posto, a quota 22 punti. Rapallo che supera quindi in classifica le cugine del Bogliasco.

««Non sono soddisfatto della prestazione contro il Bologna – ammette coach Luca Antonucci – Abbiamo avuto molte occasioni in fase d’attacco, eppure non siamo riuscite a concludere in rete quanto mi aspettassi. Ci vorrebbe più cattiveria, specialmente sottoporta. È la seconda partita consecutiva in cui andiamo a complicarci la vita con squadre sicuramente alla nostra portata. Sotto questo aspetto abbiamo ancora tanto da lavorare»». Il Bogliasco torna dalla Calabria con un solo punto. Contro il Cosenza termina 7 a 7. Pareggio che fa scendere la Rarirosa al quinto posto, a pari punti con Prato e Orizzonte, tutte appaiate a 21. Al termine della regular season mancano soltanto cinque gare. Sabato il Bogliasco fa rotta verso la Campania, per sfidare l’Acquachiara, Match facile sulla carta visto che stiamo parlando dell’ultima in classifica, che finora non ha totalizzato un solo punto. Sarà invece una gara tutt’altro che semplice quella del Rapallo, invece, che in trasferta, se la vedrà con la Despar Messina, seconda forza del campionato. Simone Novara

ALTRI SPORT- Pallanuoto: Impressionante il vivaio del Bogliasco

06.04.2016

Fate largo alle leve giovanili del Bogliasco. Questa sembra davvero una stagione particolarmente produttiva per l'intero vivaio bogliaschino. Tra vittorie, premi, trionfi e ottimi piazzamenti nei rispettivi campionati. Senza eccezione alcuna, tutte le formazioni giovanili che siano al maschile o al femminile, hanno mostrato, in vasca, grande grinta e determinazione, portando a casa risultati di tutto rispetto.

Il fine settimana appena trascorso, ha messo in luce tutta la qualità tecnico-tattica, che queste squadre, targate Bogliasco appunto, possiedono.

L'Under 20 maschile brilla nel derby con il Lavagna. La baby «Rariazzurra» vince e convince strapazzando gli avversari che soccombono per 11 a 3. Risultato netto, che ha visto il dominio dei padroni di casa, dall'inizio alla fine, del match. Con l'unica eccezione rappresentata dal quarto tempo, terminato appunto in parità (1 a 1), gli altri periodi sono stati all'insegna del Bogliasco, che nei primi due tempi si è portato, addirittura, sull'8 a 1.

Belle soddisfazioni arrivano anche dal Bogliasco maschile Under 15. Il sette guidato da coach Sbolgi ha schiacciato letteralmente l'Imperia, imponendosi per 27 a 4. Risultati, quelli che ha messo insieme questa squadra, che fanno ben sperare in vista delle Finali nazionali di quest'estate. C'è grande orgoglio anche per l'Under 9 e l'Under 11 locale. Queste due rose hanno ben figurato nel torneo «Habawaba», tenutosi alle piscina Sciorba di Genova. L'Under 9, imbattuto, ha chiuso questa due giorni, sul gradino più alto del podio. Notevole anche la prestazione fornita dall'Under 11, arrivato secondo, dopo la sconfitta nella finalissima, contro il Quinto. Simone Novara

 

ALTRI SPORT - Pallanuoto: si alza il sipario sull’A1 femminile

01.04.2016

Dopo praticamente un mese di interruzione torna la massima serie pallanuotistica femminile. Tra Coppa Italia e impegni della Nazionale maggiore, la Serie A1 in rosa ha osservato l'ennesimo stop, che si va ad aggiungere a quello fra dicembre e gennaio, in cui gli impegni europei a Belgrado e la doverosa sosta natalizia, avevano bloccato il campionato. Al termine della regular season mancano ancora sette giornate. Un campionato quindi che entra nel vivo soltanto adesso. Con tanti punti ancora in palio e poche certezze, specialmente in classifica, si riparte con le due squadre del Levante ligure: Rapallo e Bogliasco a caccia di punti pesanti per centrare i rispettivi obiettivi stagionali. Il Bogliasco viene, letteralmente da uno stato di grazia, se si pensa alla vittoria della Coppa Italia e l'antecedente successo in campionato contro l'Orizzonte. Proprio quest'ultimo successo ha fatto sì che la Rarirosa salisse al terzo posto. Anche il Rapallo di coach Luca Antonucci non se la passa affatto male. Dopo una convincente prestazione nella fase finale di Coppa, che gli ha regalato appunto il secondo posto, il sette gialloblu cercherà, in tutti i modi, di alzare l'asticella anche in campionato, per risalire la classifica. La dodicesima giornata si gioca tra venerdì e sabato. Venerdì si comincia con Prato-Ekipe Orizzonte, sabato le restanti partite. Il Bogliasco affronta in casa il big match contro la capolista, il Plebiscito Padova, nelle cui fila non mancherà Elisa Queirolo, ex Rapallo. Alla «Gianni Vassallo» arriva quindi la prima della classe, consapevole del fatto che battere questo Bogliasco non sarà impresa facile. Il Rapallo, invece, farà rotta verso Imperia, match chiave per Sonia Criscuolo e compagne, intenzionate a fare un deciso passo in avanti. Simone Novara

 

ALTRI SPORT - Ciclismo, ci lascia Antoine Demoitié

30.03.2016

Antoine Demoitié è morto all'età di 25 anni per le ferite subite dopo una caduta alla Gent-Wevelgem di domenica. Il giovane pilota di Liegi è caduto dopo essere stato investito da una moto. L'incidente è avvenuto a Sainte-Marie-Cappel (Nord), nelle Fiandre francesi. Trasportato in gravi condizioni in ospedale di Lille, Antoine Demoitié era stato ricoverato in terapia intensiva ed è morto in ospedale. Il ciclista donerà gli organi che andranno a tre persone. si punta il dito contro l'Unione ciclistica internazionale (Uci), che non farebbe abbastanza per garantire la sicurezza dei corridori, circondati spesso da troppi veicoli dell'organizzazione e dei team durante la corsa. Le Soir elenca alcuni recenti casi di incidenti simili, per fortuna con epiloghi meno gravi. Solo a febbraio, si ricorda, il belga Stig Broeckx (Lotto-Soudal) è stato investito da una moto durante la Kuurne-Bruxelles-Kuurne, riportando varie fratture, mentre un connazionale più famoso,Greg Van Avermaet, era stato più fortunato dopo un altro incidente alla Clasica San Sebastian dell'estate scorsa. Simone Novara

 

SCI - Lettera di fine carriera ai suoi Fans, grazie al campione Max Blardone

29.03.2016

Quella appena conclusa e' stata la mia ultima stagione da atleta agonista e la gara di ieri l'ultima della mia lunga carriera.

Una carriera che mi ha regalato veramente moltissime emozioni, lo sci ha sempre fatto parte della mia vita, e' sempre stato la mia grande passione, ho messo gli sci per la prima volta a tre anni e non li ho piu' tolti. Diventa tutto come in una favola: all'inizio da piccolo hai un sogno e pian piano vedi che il tuo sogno giorno per giorno diventa realta', ci sono state le prime garette e le prime vittorie a livello locale, la Vittoria del Trofeo Filasprint nel 1986, l'emozione di quando sono diventato Campione d'Italia nel 1991 e poi quando sono diventato Campione del mondo Junior in slalom nel 1999, ho capito che forse potevo realizzare una parte di quel mio sogno: partecipare alle gare di Coppa del Mondo.

Poco prima del mio esordio pero' un brutto infortunio interrompe il mio percorso e mi costringe ad un'operazione per un'ernia e quindi ad uno stop di un anno: quello ha rappresentato il primo momento difficile e anche doloroso della mia carriera ma sicuramente un momento che mi ha anche fortificato e che mi ha insegnato una cosa molto importante che ho sempre cercato di ricordare anche negli anni successivi e in particolare in questi ultimi anni, “quando si impara a cadere e soprattutto si impara a perdere si capisce come fare a rialzarsi e come fare a vincere”.

Quel momento ha segnato anche la mia carriera perche' a causa del mal di schiena, con cui ho sempre convissuto, ho dovuto abbandonare lo slalom e dedicarmi quasi esclusivamente al gigante.

Arriva l'esordio in Coppa del Mondo ed mi trovo a gareggiare con grandissimi dello sci che fino a prima di allora avevo solo visto in televisione: Hermann Mayer, Stephan Eberharter, Fredrik Nyberg, Michael von Grunigen, Didier Cuche, Lasse Kjus, Kjetil Andre'Aamodt...guardando le foto di allora ancora oggi sorrido a vedermi cosi' piccolo e gracile vicino a quei colossi!!

Proprio in quegli anni arriva il mio primo podio a Flachau nel 2004 e l'anno successivo nel 2005 la prima vittoria ad Adelboden, incredibile non ci potevo credere, vincere nel tempio del gigante e il calco del mio piede vicino a quello di Tomba e altri miei idoli!!!! Lo stesso anno segue la vittoria in Val Badia, wow capite bene che per me che sognavo di fare un podio in Coppa del Mondo era tantissimo, anche se poi con il tempo ne sono arrivati altri, tutti bellissimi, fino a quello di un mese fa in Giappone e questo perche' tendi sempre ad alzare l'asticella dei tuoi obiettivi e per me che amo gareggiare, fa proprio parte del mio essere, del mio carattere, la voglia di pormi degli obiettivi e tentare di raggiungerli, rappresenta una sfida, mi piacciono le sfide!!!

In particolare l'ultimo podio, quello in Giappone, e' stato una vera sfida!! Dopo la nascita di mio figlio Alessandro avevo deciso di dedicargli un risultato e mi sarebbe piaciuto chiudere la mia carriera proprio dopo avergli regalato un podio e cosi' e' stato!! Sono felice rimarra' un bellissimo ricordo.

La mia e' stata una lunga carriera caratterizzata da diversi momenti, alcuni anche difficili, pero' una cosa mi sento dirla, ossia che sono sempre rimasto fedele alla mia passione, al mio amore per questo sport, allenandomi e preparandomi con serieta', impegno e correttezza.

Il ritiro dalle competizioni non e' semplice certo perche' sono in forma fisicamente, soprattutto in questa ultima stagione ho avuto sensazioni positive e mi sono divertito, mi sono goduto ogni gara ed ogni pista, la mia energia e' intatta e anche la mia voglia di raggiungere obiettivi e risultati e' sempre presente, ma ho deciso di dirottare questa mia energia e grinta verso altri obiettivi. Sono sereno perche' sono convinto che lo sportivo sa quando arriva il momento di smettere, e' una cosa che senti dentro e quel giorno che prima mi sembrava tanto lontano ora e' arrivato anche per me.

Nuove sfide mi attendono e sono come sempre carico e motivato....sempre con gli sci ai piedi!!

Voglio cogliere l'occasione per fare dei ringraziamenti e prima di tutto ringrazio i miei genitori Elio ed Antonietta perche' il mio sogno e' diventato realta' soprattutto per merito loro, hanno creduto in me anche compiendo enormi sacrifici, insomma c'e' tutta la storia di una vita in questo mio grazie, spero almeno di averli resi orgogliosi di me.

Ringrazio la mia compagna Simona per avermi sempre sostenuto e incoraggiato, per aver gioito con me nei momenti di successo ma soprattutto per avermi regalato serenita' anche nei momenti piu' difficili, grazie per la tua forza e la tua determinazione. Sono molto fortunato ad averti al mio fianco.

Ringrazio tutti e non me ne voglia nessuno ma mi e' impossibile fare i nomi uno ad uno, quindi grazie agli addetti ai lavori che hanno percorso un pezzo di strada al mio fianco in questa bella avventura e hanno reso possibile ogni mio successo: tutti i miei allenatori, skimann, tecnici, medici, psicologi, fisioterapisti, massaggiatori, osteopati e tutti i componenti della Federazione Italiana sport invernali.

Un ringraziamento specialissimo poi va al mio gruppo militare di appartenenza Fiamme Gialle perche' ha consentito ad un giovane ragazzo di vivere della sua passione e continuare ad inseguire il suo sogno. Ringrazio i miei sponsor e partner per avermi sostenuto e aver riposto la loro fiducia in me.

Grazie alla FIS e a tutti i componenti dell'organizzazione con cui ho condiviso molte delle mie giornate, grazie ai miei compagni, avversari italiani e stranieri che con le loro esperienze di vita mi hanno aiutato a crescere e a maturare e in questi ultimi mesi mi hanno manifestato gesti e parole di stima e affetto.

Grazie ai giornalisti e ai media per avermi seguito e raccontato in tutti questi anni.

E poi grazie al mio Fanclub e a tutti i miei straordinari tifosi che mi hanno sempre caricato ed entusiasmato, senza di loro i miei successi non avrebbero avuto lo stesso sapore. D.S.

 

ALTRI SPORT - In provincia di Genova il progetto “On Volley”

24.03.2016

Si è tenuta presso la palestra della scuola “D. Spinetto” di Mezzanego, in provincia di Genova, la 2° tappa del Trofeo interno “On Volley 2016”, al quale hanno partecipato i bambini e le bambine dei centri di Mezzanego, Cogorno e Casarza Ligure, che si sono cimentati con entusiasmo e gioia nelle categorie palla rilanciata e minivolley. Al termine della manifestazione, la società Casarza Volley, nell’ambito del “Progetto On Volley a scuola” ha donato - nonostante nell’ambiente pallavolistico qualcuno avesse paventato la infondatezza di tale iniziativa - al Comune di Mezzanego il defibrillatore modello SAVER ONE D (completo di case allarmata e mascherina per la respirazione), installato presso la scuola elementare del Comune, alla presenza del Sindaco, Avv. Danilo Repetto e del responsabile dell’Ufficio Tecnico Ing. Pietro Romaggi, presenti anche durante la manifestazione sportiva. “Abbiamo voluto donare al Comune di Mezzanego il defibrillatore perché riteniamo doveroso che tutte le società sportive si adoperino per garantire la sicurezza e la salute dei propri atleti – dichiara Andrea Martinelli del Casarza Volley -, indipendentemente dagli obblighi che ciascuna Federazione impone. Ci siamo mossi già quest’estate per assicurare che negli impianti sportivi dove svolgiamo la nostra attività fosse presente un defibrillatore e che ciascun istruttore fosse abilitato all’utilizzo, prendendo parte al corso di “rianimatore cardiopolmonare” tenutosi presso l’impianto sportivo di San Martino a Cogorno, in modo da garantire durante i corsi la presenza di almeno 2 istruttori abilitati. La scelta di posizionare il defibrillatore presso la scuola elementare di Mezzanego, a disposizione sia della scuola che di tutte le società che utilizzano la palestra, è stata fatta perché tutti possano avere a disposizione questo strumento importantissimo per la salute di ognuno di noi. Il Progetto On Volley continuerà con il suo quotidiano impegno a trasformare semplici idee in concrete iniziative e progetti di sport e solidarietà”. Simone Novara

 

ALTRI SPORT - Pallanuoto: il Bogliasco in rosa alza la Coppa Italia

17.03.2016

Grande festa a Bogliasco per la conquista della Coppa Italia, arrivata alla sua quinta edizione. Un risultato che sovverte ogni pronostico. Chiunque alla vigilia avrebbe scommesso sulla vittoria del Plebiscito Padova, che in campionato, da due anni a questa parte, si conferma la squadra da battere. Il Bogliasco in rosa, plasmato, da due anni, dalla saggezza di coach Mario Sinatra, si porta a casa un trofeo, frutto della costanza e della determinazione di una squadra, che in questi mesi, è cresciuta progressivamente, dimostrando, inoltre, di potersela giocare con chiunque senza avere nessuna forma di timore reverenziale. Questo Bogliasco cattivo e coriaceo fa paura e la vittoria della Coppa Italia potrebbe essere interpretato, da parte delle avversarie, come un avvertimento, in vista dei play off, dove la posta in palio, seppur diversa, pesa molto di più. Al Centro Federale di Ostia mancava la leader di questo gruppo, ossia Teresa Frassinetti, impegnata con la Nazionale nella Thetis Cup, ad Atene, in Grecia. Nel match d'esordio è subito derby fra Rapallo e Bogliasco, il sette di Sinatra raccoglie subito un punto, dopo il 7 a 7 finale. Dopo il pareggio con le cugine, il club bogliaschino non sbaglia un colpo. Contro il Cosenza, il Bogliasco si impone per 8 a 5; strapazza l'Orizzonte 11 a 2, per vincere poi contro il Plebiscito per 9 a 8. Alla fine, domenica la gara con il Prato, ancora una volta il Bogliasco gioca una partita praticamente perfetta e prevale per 5 a 4. Con i 13 punti accumulati, si assicura il trofeo. Da menzionare anche il cammino onorevole del Rapallo, arrivato secondo, con 10 punti ottenuti. Il ritorno della Rarirosa è stata accolto con grandi festeggiamenti alla Vassallo di Bogliasco. Inoltre, oggi il sindaco, Luca Pastorino ha ricevuto squadra e staff, alle ore 18, per congratularsi direttamente con le ragazze che hanno compiuto questa storica impresa. In programma anche un ricevimento presso la Sala della Trasparenza, in Piazza De Ferrari, a Genova, organizzata dalla segreteria dell'assessore regionale allo sport, Ilaria Cavo. La rosa andata incontro a questo successo è composta da: Carola Falconi, Giulia Viacava, Greta Gualdi, Eugenia Dufour, Francesca Trucco, Giulia Millo, Elena Maggi, Rossella Rogondino, Virginia Boero, Giulia Rambaldi, Agnese Cocchiere, Benedetta Casareto. Simone Novara

 

ALTRI SPORT - Pallanuoto: parte la Final Four di Coppa Italia

17.03.2016

Tra venerdì e sabato riflettori puntati sulla Final Four di Coppa Italia. L'edizione 2016 si giocherà a Busto Arsizio, la vasca di casa per lo Sport Management. A scendere in vasca le quattro squadre che occupano rispettivamente i primi quattro posti della classifica. Ovviamente non può mancare la Pro Recco, detentrice del titolo. Il club ligure ha vinto le ultime tre edizioni. Ora, la banda recchelina cercherà di conquistare il primo trofeo dell'anno. In caso di vittoria il club pluricampione porterebbe a casa l'11esima Coppa Italia della sua storia. A contendersi la Coppa anche il Brescia, inoltre non mancheranno i partenopei della Canottieri Napoli, che potrebbero essere gli outsider in una ipotetica finalissima. Venerdì quindi si aprono le danze; alle ore 16:45 si giocherà la prima semifinale fra Pro Recco e Napoli, mentre alle 18:45 con diretta esclusiva su Rai Sport 2, scenderanno in vasca Brescia e Sport Management. La finale andrà in scena sabato alle ore 17:15. La manifestazione si è aperta, in realtà, oggi, presso la sala consiliare del Comune di Busto Arstizio, alla presenza del sindaco Gigi Farioli, del presidente dello Sport Management Sergio Tosi e del presidente della Commissione Media della Fina Camillo Cametti, al quale è stato conferito un premio per i quarant'anni di carriera. Simone Novara

 

ALTRI SPORT - Pallanuoto: Sori a picco

10.03.2016

Il Rari Nantes Sori capitola anche contro lo Sport Management, terza forza di questo campionato. I bianco-amaranto, che crollano sotto i colpi dei veneti, in un match che si trasforma, già dopo il primo tempo, in una vera e propria disfatta, non riescono ad entrare in partita e vengono battuti per 19 a 1. Un risultato netto, schiacciante che la dice lunga sul dominio, dall'inizio alla fine, degli avversari. Il Sori si presenta all'appuntamento privo di Salemi e Brlecic, entrambi lievemente infortunati alla schiena. Assenze che in vasca si fanno sicuramente sentire; dopo soltanto quattro minuti di gioco i padroni di casa sono già sul +4. Nel corso del secondo periodo il monologo resta lo stesso. Il Sori recita la parte della vittima sacrificale, mentre lo Sport non fa che gonfiare la rete, fino a portarsi al 10 a 0. A quel punto non c'è davvero più gioco. Davide Steardo segna l'unico gol di marca ospite. Coach Temellini decide di far giocare tutti i 13 atleti convocati; e nel quarto tempo arriva anche l'esordio in vasca per il giovanissimo Barattini. Un giovane, assolutamente promettente, cresciuto nel settore giovanile del Sori, che fa il suo debutto, in questo modo, nel massimo torneo nazionale. Forse, questa, rappresenta l'unica soddisfazione della giornata per Temellini e squadra. Il risultato si chiude 19 a 1 grazie al gol, allo scadere dell'ultima frazione, di Petkovic. Trasferta da dimenticare quindi. Sabato alla Comunale di Sori per la 20esima giornata di regular season, arriva la Canottieri Napoli. Il Sori deve cercare di fare punti se vuole rimanere in corsa per non retrocedere. Intanto a Sori si è tenuto un collegiale della Nazionale maggiore; una tre giorni in cui il c.t Sandro Campagna, dopo i risultati alquanto deludenti, che sono arrivati proprio dagli Europei di Belgrado, ha voluto sperimentare varie soluzioni tattiche, in vista di metà aprile, quando a Trieste, si terrà il torneo che deciderà se l'Italia andrà a Rio, quest'estate per le Olimpiadi. La piscina di Sori quindi si conferma una delle strutture più attrezzate e moderne d'Europa. Simone Novara

ALTRI SPORT - Dopo 12 anni la nazionale di nuoto sincronizzato vola alle olimpiadi

07.03.2016

Notizia storica: ieri a Rio, le ragazze della squadra di nuoto sincronizzato si sono qualificata per le Olimpiadi del 2016. Era dai Giochi Olimpici di Atene 2004 che la nazionale italiana non presenziava a questa competizione. Dopo anni di sacrifici, finalmente le nove atlete hanno conquistato un pass per la più importante competizione sportiva. Si sono classificate terze con un punteggio pari a 181.747, dato dalla somma del programma tecnico e libero. Gli altri due gradini del podio sono stati occupati dall’Ucraina con un punteggio di 186.7855 e il Giappone con 186.7330. Le fantastiche nove sono: Manila Flamini, Sara Sgarzi, Camilla Cattaneo, Francesca Deidda, Beatrice Callegari, Mariangela Perrupato, Linda Cerruti, Costanza Ferro e Elisa Bozzo. Accompagnate dal tecnico: Roberta Farinelli e la responsabile della nazionale Patrizia Gianlombardo. Giorgia Pacione Di Bello

 

NUOTO - A Rio le prime gare di qualificazione per le ragazze del nuoto sincronizzato

05.03.2016

Ieri a Rio si sono svolte le prime gare di qualificazione per le olimpiadi 2016 per le ragazze del nuoto sincronizzato. Il duo italiano, composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro è sceso in acqua prima con il programma tecnico ottenendo un punteggio di 85.900 e poi con l’esercizio libero raggiungendo quota 90.100. Sono così salite sul secondo gradino del podio, alle spalle delle iberiche con un punteggio di 176 punti garantendosi il pass olimpico. Sabato e domenica si esibirà la squadra che anche qua cercherà di ottenere uno dei tre pass disponibili. Questo andrebbe a coronare un percorso in continua crescita della squadra del nuoto sincronizzato italiano: Universiadi di Kazan 2013 terzo posto, Europei di Berlino 2014 quarto posto e a Kazan 2015 il settimo posto con la squadra tecnica. Giorgia Pacione Di Bello

ALTRI SPORT - Pallanuoto: per Sori e Lazio è già scontro salvezza

22.02.2016

Si scontrano Sori e Lazio con problematiche inverse: la squadra di casa ritrova il mancino Manzi, infortunatosi più di un mese fa con noie muscolari, mentre la Lazio deve presentare capitan Colosimo con due dita fasciate e possibilità di interessamento dei legamenti. Situazione non ottimale e grande livido sul palmo della mano destra. Ma è proprio il capitano biancoceleste a portare in vantaggio la propria squadra con tiro dai 5 metri. Il fallo da rigore è causato da Salemi. Nessun scampo per Ferrari che riesce a toccare la palla ,ma nulla di più. Fino a questo momento, povertà dei due attacchi: 3 superiorità numeriche in totale (questo sarà la costante di tutta la gara) con Digiesi che si porta già sul groppone una doppia penalità dopo poco più di tre minuti. Le squadre hanno più paura di subire che voglia di attaccare. La posta in palio è grande. A uomini pari , un paio di conclusioni per parte ,di cui la più pericolosa è quella di Brlecic in sbracciata, ben controllata da un attentissimo Radic. Ad inizio della seconda frazione la Lazio confeziona il suo primo 'breack' con un uno-due micidiale: prima Maddaluno non viene murato a dovere e sorprende Ferrari con tiro da lontano,poi, mentre il Sori attacca e Blecic forza la conclusione con rtiro incrociato da posizione cinque . Radic para e serve Leporale, tutto solo in controfuga che si allarga e batte Ferari (1-3). Il Sori alza la testa. E' il belgradese Ivosevic e segnare il 2-3, depositando la palla in rete facilmente su bell'assist dall' estrema sinistra di Mugnaini. Lo stesso prova ad inseguire Ciccio Lapenna in una seconda micidiale controfuga ad uno-contro –zero, senza riuscirci: 2-4 a 6 '03 “ della seconda frazione. Secondo 'breack' della Lazio. Ma la squadra di Formiconi allunga ancora sulla prima superiorità numerica sfruttata a metà gara, a dieci secondi dalla sirena: E' Gandini ad andare nel pozzetto è Leporale a trasformare con tiro a rimbalzo che si insacca sotto la traversa. 2-5 ,siamo a metà gara. Anche il Sori sfrutta la sua prima superiorità in inizio terzo tempo. Esce Santos, alla sua seconda penalità, Steardo finge il passaggio e fulmina Radic, 3-5. Anche Lapenna imita gli avversari. Colpisce la traversa ad uomo in più con la palla che colpisce la traversa e rimbalza dietro la schiena d Ferrari...pericolo scampato! Ci pensa ancora Ferrari a mantenere a galla le speranze del Sori con due interventi che negano agli ospiti il +3, una, prodigiosa, di testa su Giorgi a tu per tu. Ma nulla puo' sulla beduina di Lapenna a dieci secondi dalla sirena (momento topico per il Sori di oggi) che porta di nuovo la squadra di Formiconi a +3. Il Sori inizia in maniera disperata gli ultimi 8 minuti nel tentativo difficilissimo di agganciare gli avversari, ma è ancora la Lazio a passare da posizione cinque con Di Rocco... 3-7 e partita largamente ipotecata. Si infiamma di colpo, però, il finale con un uno-due del Sori: prima una conclusione al volo molto bella di Privitera. Se ne va Ivosevic che raggiunge il limite dei falli consentiti. Mancano 1 e 39. Entrambe ci credono. Ma La Lazio riesce a far scorrere il tempo sempre in attacco con tre azioni consecutive che le permettono di far trascorrere i secondi finali senza patemi. Quindi le ostilità si chiudono sul risultato di 7 a 5 per i capitolini. Ennesima occasione sprecata per il Sori. Simone Novara

 

SPORT - La coppa del mondo di sci torna in Val d Aosta a La Thuile

16.02.2016

E' arrivata ieri sera la conferma ufficiale dell’assegnazione a La Thuile del recupero della gara di discesa libera femminile, cancellata a Crans Montana a causa dell'abbondante nevicata e della impraticabilità della pista. La gara si disputerà il 19 febbraio alle ore 12.00 sulla pista 3 Franco Berthod.

"L'assegnazione di questa gara di recupero è una bella sfida e soprattutto una soddisfazione per la fiducia che la Federazione Internazionale Sci ha riposto nei confronti del nostro Comitato Organizzatore" sono le parole del colonnello Marco Mosso, presidente del Comitato Organizzatore. Il programma prevede quindi:

•Arrivo delle squadre, Martedì 16 febbraio

•Prima prova cronometrata, Mercoledì 17 febbraio

•Seconda prova cronometrata, Giovedì 18 febbraio

•Discesa libera - Recupero di Crans Montana, Venerdì 19 febbraio alle ore 12:00

•Discesa libera, Sabato 20 febbraio alle ore 10.45

•SuperG, Domenica 21 febbraio alle ore 11.15

 

SCI- Lara Gut fa il miglior tempo sulla Pista Nationale a Crans Montana

12.02.2016

La partenza della prova è stata rinviata di oltre tre ore sull’orario inizialmente previsto nel programma e accorciata di una ventina di secondi per permettere agli organizzatori di sistemare la pista nella parte alta. Lara all’intermedio di poco più di metà pista, era fuori dalle prime dieci ma poi ha tirato fino al traguardo, al contrario di altre, ad esempio come la sua connazionale svizzera Fabienne Suter, prima a tutti gli intermedi e poi decima al traguardo ex-aequo con Tina Weirather, o come Lindsey Vonn, che si è classificata sedicesima e sicuramente non ha tirato al massimo nella parte finale di una pista che affrontava per la prima volta dato che due anni fa, quando questo pendio debuttò nel Circo Rosa, era infortunata. Seconda, terza e quarta rispettivamente a 33, 34 e 35 centesimi si sono piazzate così la slovena Ilka Štuhec e le azzurre Sofia Goggia ed Elena Curtoni, quinta immediatamente alle spalle delle connazionali ancora un’azzurra, Verena Stuffer, sesta la giovane statunitense Jacqueline Wiles, settima l’austriaca Stefanie Moser e ottava la quarta azzurra,Johanna Schnarf: la prestazione dell’Italia è quindi ottima ma oggi conta meno di zero, conterà solo la gara di sabato. Settima l’austriaca Stefanie Moser, nona la statunitense Stacey Cook. Tredicesima la tedesca Viktoria Rebensburg che in chiave Coppa del Mondo generale vuole partecipare alla combinata di domenica, finora in sei gare multiple disputate in Coppa del Mondo, l’ultima l’anno scorso aBansko, non ha preso neanche un punticino, spesso perché ha rinunciato allo slalom, ma quest’anno le cose per lei potrebbero essere diverse. Così le altre azzurre: venticinquesima Francesca Marsaglia, ventottesimaNadia Fanchini, ventinovesima Daniela Merighetti, trentatreesima Nicol Delago, trentaseiesima Marta Bassino, quarantasettesima Federica Brignone, cinquantaduesima Elena Fanchini. Domani l’ultima prova cronometrata. D. S.

 

MOTOGP - Presentata la nuova Yamaha M1, stretta di mano Rossi-Lorenzo

19.01.2015

Presentata oggi a Barcellona la nuova M1, con cui Iwata vuole la conferma del trionfale 2015.

Rossi e Lorenzo si stringono la mano sul palco dopo dichiarazioni separate in un clima però ingessato e formale. Il pesarese: "Finale di stagione difficile, ma quello è il passato, l'anima della M1 è la stessa, ma dipenderà molto dall'adattamento alle nuove gomme. Spero che con Jorge ci sia reciproco rispetto.

Rossi pronto alla sfida: "Ho fatto lo stesso tipo di preparazione cercando di migliorare ancora alcuni aspetti. L'inizio fu fantastico, come la prima parte di stagione. Quest'anno vedremo, si parte non da zero, ma da un altro punto con le nuove gomme e l'elettronica differente. Sarebbe bello partire dallo stesso punto, la vittoria in Qatar. Cercheremo di fare un passo avanti, i rivali sono fortissimi, l'obiettivo è di stare al livello della stagione passata .

Sul futuro invece: "Mi piacerebbe continuare a correre con la Yamaha anche dopo il 2016, bisogna vedere come andrà la stagione e la mia voglia". Rossi ammette di voler continuare a correre anche nel 2017. Penso - aggiunge il pesarese ai microfoni di Sky - che finirò la mia carriera con la Yamaha e penso che sia giusto così, nel caso volessi continuare spero mia diano la moto". Luigi Lanzilotti

 

PALLANUOTO - A Belgrado l’Europeo femminile di pallanuoto

05.01.2015

Scatta il conto alla rovescia per l'inizio dell'Europeo femminile di pallanuoto a Belgrado. Le danze si apriranno nella capitale serba domenica 10 gennaio. L'esordio del «Setterosa» è in programma lunedì alle ore 12.30. Il primo avversario che le azzurre dovranno affrontare è la Francia. L'Italia giocherà il secondo incontro del girone il 13 gennaio, quando se la vedrà con la Germania. Il 15 alle ore 11, match con la temutissima Croazia, mentre il 17 incrocerà le padrone di casa della Serbia e il 19 chiuderà la serie contro la Spagna. Dal 20 si inizierà con la fase ad eliminazione diretta, quindi con i quarti di finale. In vista dell'inizio del torneo continentale, la Nazionale ha preso parte, dal 3 al 5 gennaio, alla «Univer Cup», tenutasi in Ungheria, a cui si sono aggiunte due selezioni nazionali dell'Ungheria e la Grecia. Ad essere stata convocata, come da tradizione, una buona fetta di atlete di scuola ligure. Non poteva di certo mancare il centroboa della Rari Nantes Bogliasco, Teresa Frassinetti. Da Conti sono state chiamate anche due giocatrici del Rapallo Pallanuoto: Aleksandra Cotti, ripresasi dal brutto infortunio che l'ha vista fuori dalla vasca per diversi mesi e Federica Lavi. Ci sarà Elisa Queirolo, sammargheritese di nascita, che vanta precedenti illustri con Rapallo e Pro Recco e che ora è campione d'Italia in carica con il Plebiscito Padova, ad oggi in testa alla classifica di A1. Anche Roberta Bianconi e Arianna Garibotti sono vecchie conoscenze della pallanuoto del Levante, ora impegnate rispettivamente con Olympiakos e Despar Messina. Simone Novara

 

SCI - A Breuil-Cervinia in paese con gli sci apre la stagione 2016

12.12.2015

Da sabato 12 dicembre, grazie all'apertura della pista "n.5" da Plan Maison e della seggiovia "Cretaz" (in paese) sarà possibile arrivare a Cervinia con gli sci. Con queste nuove aperture gli sciatori potranno così usufruire anche della ski-area del Cretaz, con la pista "n.5" che parte da Plan Maison ma che può essere "sciata" utilizzando proprio la seggiovia "Cretaz", raggiungibile comodamente a piedi dal centro paese.

La "5", dotata da quest'anno di un impianto di innevamento programmato, è una pista ideale non soltanto per i principianti (è classificata come un'"azzurra") ma anche per i bambini e per tutti coloro che vogliono sciare sotto il Cervino: valida alternativa panoramica al rientro con gli sci in Cervinia dal Ventina.

Anche se il "vero" inverno si fa ancora attendere, Breuil-Cervinia offre comunque un importante chilometraggio di piste ed impianti. Oltre che in paese, si scia a Plan Maison, con aperte le seggiovie "Plan Maison", "Fornet" e "Bontadini", i cui tracciati soddisfano ogni esigenza e livello tecnico. Da Plateau Rosà (aperto il collegamento internazionale con Zermatt) è possibile percorrere la pista Ventina con rientro a Cime Bianche Laghi: in questa ski area è in funzione la seggiovia "Goillet" e la sciovia "Gran Sometta" per il collegamento con Valtournenche (aperto), nella cui stazione sono in funzione la maggior parte degli impianti e tracciati, con aperto il parco giochi "Wild West Zone". Sciabile anche la "Gran Pista di Valtournenche", che consente di arrivare con gli sci in paese, alla partenza della telecabina "Valtournenche-Salette".

Skipass giornaliero Italia (Cervinia-Valtournenche) 36; internazionale € 53 (Cervinia-Valtournenche-Zermatt).

Continuano, in questo periodo pre-natalizio, le promozioni "vacanze neve" del Consorzio "Cervino Tourism Management" ideate in collaborazione con la società impianti Cervino S.P.A. e che prevedono speciali offerte soggiorno e skipass. Oltre all'ormai collaudata formula "6+1=6", dove un giorno di soggiorno in hotel con skipass, scuola sci e noleggio attrezzatura sono gratuiti, si aggiungono altre proposte come lo "speciale 4 giorni" e "almeno una notte", per essere già in pista la mattina presto (info e prenotazioni +39 0166 940986, info@breuil-cervinia).

 

 

SCI- Grande week end di sci sulle nevi italiane

15.12.2015

Le montagne italiane protagoniste nella settimana degli sport invernali non solo sci ma tante discipline invernali sulle nevi italiane. Il circus dello sci alpino in Val Gardena e Alta Badia, lo sci fondo a Dobbiaco, il freestyle a San Candido in infine lo snowboard nella splendida cornice di Cortina. E poi slittino, combinata e il ritorno in pista delle meravigliose ragazze del biathlon, capaci di conquistare una vittoria storica domenica scorsa.

Tutti gli appuntamenti della settimana, con orari ed eventuali dirette tv per non perdere degli appuntamenti di sci della stagione 2016. Potrai seguire gli aggiornamenti di tutto lo sport invernale su Milan4News e seguire le migliori dirette su Eurosport o i canali tematici dedicati allo sci.

 

 

PALLANUOTO - Recco a valanga sull’Acquachiara

10.12.2015

Mercoledì di campionato per la Pro Recco che alla Comunale di Sori passeggia anche contro i partenopei dell'Acquachiara. Un inizio dirompente, di quelli che non lasciano scampo per la squadra di Amedeo Pomilio, che nella prima parte di gara si porta sul 6 a 0 e mette così al sicuro il risultato. Un match mai messo veramente in discussione. Granitica e impeccabile, come sempre, la difesa biancoceleste che concede davvero poco ad uno degli attacchi più prolifici della A1; per quasi 20 minuti di gioco (dato questo che rappresenta un record assoluto), il sette campano non è riuscito a finalizzare in rete. La disfatta totale dell'Acquachiara è frutto sia delle assenze che degli acciacchi: in vasca mancavano lo squalificato Ferrone e Scotti, Galletta, Rossi perché non al top della forma. Seconda parte di gara che vede gli ospiti più arrembanti, ma il passivo da ricucire è troppo pesante. Anticipo della 12esima giornata quindi che si aggiudica capitan Tempesti e squadra, che restano così a -3 dal Brescia, visto che devono recuperare la partita con la Roma. Sabato, niente campionato per il Recco, che sempre alla Comunale di Sori disputerà la quarta giornata della fase a gironi di Champions League. Nel Golfo Paradiso arriva lo Jug Dubrovnik. Si tratta di un vero e proprio big match fra le due formazioni, che ad oggi, si contendono la testa del girone a punteggio pieno. Simone Novara

 

SCI - La celebre Patrouille Des Glaciers e' sold out

09.12.2015

Di conseguenza, ‘solamente’ i5000 fortunati estratti a sorteavranno il privilegio di prendere il via di quella che sarà l’ultima tappa della Grande Course e della Coppa del Mondo 2016. Per i restanti 900 pre-iscitti, non resta che attendere l’edizione del 2018.In effetti, per volontà delladirezione di corsa, da quest’annonon saranno più’ create liste d’attesa per i non selezionati; questo per evitare i problemi venutisi a creare negli anni precedenti nel corso dei ‘ripescaggi’ in seguito ai ritiri pre-gara. Saranno quindi 1625 le pattuglie che il 19 aprile prossimo si lanceranno da Zermatt in direzione di Verbier, metà delle quali saranno composte da militari e guide alpine svizzere ed internazionali.L’edizione 2014 fu vinta dal trio Lenzi-Eydallin-Boscacci tra gli uomini, mentre nel settore femminile ad imporsi furono Mathys – Roux – Pont Combe con il nuovo record della corsa, in 7h 27’. Come ad ogni occasione, anche quest’anno la celebre Patrouille Des Glaciers ha attirato un numero di sportivi superiore al numero dei posti disponibili.

 

BOXE - Ex campione dei pesi massimi Mike Tyson in esclusiva

09.12.2015

"In passato non sapevo come gestire il mio denaro e anche le persone che mi circondavano. Ho sperperato quasi 500 milioni di dollari". A parlare è l'ex campione dei pesi massimi Mike Tyson, intervistato dal programma della CBS "Power lunch", dove ha raccontato anche dei suoi problemi con la droga e l'alcol: "Ora voglio vivere la mia vita sobria perché non voglio morire. Nella vita ho fatto tante cose cattive e voglio essere perdonato perché adesso sono una persona buona. Voglio cambiare la mia vita, voglio vivere diversamente ora". All'apice della carriera ha cominciato a sperperare tutto il suo patrimonio tra collezioni di auto, gioielli da 80 carati fino ai costosi divorzi, dichiarando così nel 2003 debiti superiori a 23 milioni di dollari. In un secondo momento è riuscito a ristabilirsi economicamente, diventando di nuovo milionario: recitando in un film, mettendo su uno spettacolo a Broadway e scrivendo un libro: "Adesso ho più fan di quanti ne abbia mai avuti nella mia carriera pugilistica" ha concluso Tyson.

 

FORMULA 1 - Il Circus chiude il sipario con un altro monologo Mercedes

01.12.2015

Il Gp di Abu Dhabi, ultimo appuntamento della stagione 2015, ha confermato lo strapotere Mercedes grazie ad un’impeccabile doppietta firmata Rosberg (primo) Hamilton (secondo). Con il mondiale piloti conquistato dal britannico Lewis Hamilton alla quart’ultima gara e messo al sicuro quello costruttori a Sochi, in Russia, la scuderia di Brackley ha vissuto la sua seconda stagione di grazia, a seguito dell’avvento dei motori ibridi. Un dominio incontrastato, quindi, che solo quest’anno parla di 12 doppiette, con 10 successi per Hamilton e 6 di Rosberg. Agli altri team non restano che le briciole. La Ferrari rilancia la sfida per il 2016. Il gap da colmare nei confronti dei “marziani” della Mercedes è ancora parecchio. A Maranello, questo inverno, serve un salto in avanti importante. Simone Novara

 

TENNIS - La Gran Bretagna ha vinto la Coppa Davis

30.11.2015

La Gran Bretagna ha vinto la Coppa Davis e lo ha fatto a 79 anni di distanza dall'ultimo trionfo. Il punto decisivo della sfida con il Belgio l’ha acciuffato - manco a dirlo - Andy Murray il quale, nel primo singolare della terza giornata, ha battuto Goffin 6-3, 7-5, 6-3 in 2h54’.

Nella speciale classifica dei plurivincitori della Davis - è l'unica squadra ad aver partecipato a tutte le edizioni della gara - la Gran Bretagna occupa il terzo posto con dieci trofei alle spalle di Stati Uniti (32) ed Australia (39). Per la sua prima Coppa, invece, il Belgio dovrà ancora attendere.

 

PALLANUOTO - La Pro Recco alza al cielo la Supercoppa Europea

26.11.2015

Mercoledì sera è arrivato il primo trofeo della gestione Amedeo Pomilio per la Pro Recco. La finalissima di Supercoppa Europea si gioca fra il Recco appunto, detentore della Champions League e il Roberto Zeno Posillipo, vincitrice della Coppa Len. Alla Comunale di Sori, i campioni d'Italia e d'Europa battono i napoletani 12 a 4 e possono così alzare al cielo la Supercoppa, la numero sei nella ricca bacheca recchelina. Per coach Pomilio è il primo trofeo da allenatore di club. Una “Pro” che, dopo il triplete centrato con Igor Milanovic, non sembra davvero sazia di trionfi, ora, in prospettiva 2016, ci sono in vetrina Scudetto, Champions, Coppa Italia e Supercoppa italiana. Non sono finiti gli impegni internazionali della Pro Recco: sabato, la corazzata ligure sarà di scena a Budapest, per la prima trasferta di Champions League della stagione. Nella capitale ungherese, il Recco se la vedrà con l'Orvosi. Simone Novara

SCI- Riprende la coppa del mondo negli usa , gare maschili e femminili negli USA

20.11.2015

Si è svolto come previsto il controllo odierno della neve ad Aspen da parte della FIS per le gare tecniche femminili di Coppa del Mondo della prossima settimana.

La Federazione Internazionale dello Sci ha annunciato che il controllo ha dato esito positivo, pertanto il gigante e i due slalom in calendario dal 27 al 29 novembre. Ricordiamo gli orari (italiani) delle tre gare: le due manche del gigante di venerdì 27 andranno in scena alle 18 e alle 21, quelle dello slalom di sabato 28, recupero di quello di Levi, alle 18,15 e alle 21,15, quelle dello slalom di domenica 29 alle 18 e alle 21.Intanto la FIS ha ufficializzato anche che il gigante e lo slalom maschili di Coppa Europa in programma il 2 3 il 3 dicembre a Åre sono stati spostati negli stessi giorni a Hemsedal, in Norvegia, a causa della mancanza di neve nella località svedese.

 

TENNIS - Federer straordinario a Londra. Perde in doppio la coppia Fognini-Bolelli.

18.11.2015

Spietato, preciso, concreto: Roger Federer ha sconfitto Novak Djokovic nel match valido per le Atp Finals di Londra. Il fuoriclasse renano, apparso in forma smagliante, ha incantato la O2 Arena e al termine di sfida durata solo 1h17' si è imposto con il punteggio di 7-5, 6-2.

Grazie a questa vittoria King Roger si issa al comando del Gruppo Stan Smith: 2 successi in due incontri (4 set vinti, nessuno concesso agli avversari). Perde invece la coppia italiana di doppi Fognini-Bolelli battuta dai più collaudati fratelli Bryan in due set.

 

FORMULA 1 - Ferrari: dopo il g.p del Brasile ad Abu Dhabi per vincere

17.11.2015

Con la gara di domenica, corsa in Brasile, Sebastian Vettel, con il suo terzo posto, firma il 13esimo podio in questa stagione con la Rossa. Un 2015, oltre ogni aspettativa, che ha portato tre vittorie conquistate rispettivamente tra Malesia, Ungheria e Singapore. Il gap con la Mercedes è stato portato a meno di mezzo secondo, impensabile soltanto lo scorso anno. Fra due settimane si correrà l’ultimo g.p della stagione ad Abu Dhabi, in vista di questo appuntamento la Ferrari non nasconde le sue velleità: stare davanti ai due alfieri delle Frecce d’argento. Un successo che aprirebbe le porte ad uno scenario davvero interessante in prospettiva 2016. Simone Novara

TENNIS - Partnership WTA e SAP per offrire al tennis analisi di ultima generazione

12.11.2015

WTA (Women’s Tennis Association) e SAP SE (NYSE: SAP) hanno presentato la nuova soluzione SAP® Tennis Analytics per gli allenatori, frutto di un impegno congiunto e di una stretta collaborazione tra le due realtà. Per la prima volta in assoluto nel tennis professionistico, a partire dal torneo Bank of the West Classic presso la Stanford University, giocatrici e allenatori potranno accedere ai dati delle prestazioni in tempo reale durante le partite.

Basata su SAP HANA®, SAP Tennis Analytics è disponibile esclusivamente per WTA e sui tablet autorizzati da WTA. La soluzione fornisce informazioni e dati che aiutano le tenniste e gli allenatori ad analizzare le prestazioni e ottimizzare la strategia in campo. Questa potrebbe significare la differenza tra punto perso o vinto, tra vittoria o sconfitta in un set, in un match o anche in un torneo.

“WTA e SAP Tennis Analytics stanno rivoluzionando il gioco del tennis, migliorando non solo la preparazione e le prestazioni delle giocatrici, ma anche l’esperienza dei tifosi che seguono il tennis femminile”, ha commentato Stacey Allaster, CEO e Chairman di WTA. “Le analisi dei dati sono fondamentali per l’atleta e l’impostazione dell’allenamento, e questa tecnologia di ultima generazione, sempre più utilizzata dalle nostre giocatrici, porterà il tennis a un livello superiore e segnerà la strada della tecnologia per lo sport”.

SCI- Val di fiemme e combinata nordica, appuntamento con la 33.a coppa del mondo.

11.11.2015

L’apertura della Coppa del Mondo di combinata nordica 2016 è in avvicinamento ed è certo che allo start non mancheranno i migliori protagonisti della disciplina, pronti a dare il meglio anche in questa nuova stagione. Fra questi anche Alessandro Pittin, bronzo olimpico a Vancouver, medaglia d’argento ai Mondiali di Falun, vincitore di dieci titoli italiani di cui l’ultimo ad ottobre nella Gundersen ai Campionati Italiani Assoluti di Predazzo, nonché da pochi giorni proclamato atleta dell’anno FISI 2015.

Lo abbiamo visto in azione in Val di Fiemme anche durante la CdM di combinata nordica 2015, dove nell’Individual Gundersen HS 134/10 km si è piazzato all’undicesimo posto, primo di tutti gli italiani, con Graabak, Gruber e Riessle sul podio, e nella Team Sprint insieme a Bauer ha conquistato l’ottava posizione. Inizia per lui ora una nuova stagione, e i suoi fans lo attendono in Val di Fiemme tra i protagonisti alla conquista della tanto ambita Coppa di cristallo.

La 33.a edizione della Coppa del Mondo di combinata nordica inizierà in Finlandia a fine novembre, per poi spostarsi in Norvegia e in Austria a dicembre. A gennaio 2016 sarà la volta di Germania, Francia e nuovamente Austria, mentre a febbraio la CdM proseguirà in Norvegia e in Finlandia, con gran finale in Val di Fiemme, dal 26 al 28 febbraio. Che soddisfazione per il Comitato Nordic Ski Fiemme ma anche per la Val di Fiemme stessa, che andrà ad aggiungere un nuovo prestigioso appuntamento al suo già ricco curriculum di eventi dove spiccano, tra gli altri, i Campionati del Mondo 1991, 2003 e 2013, quelli Junior 2014, l’Universiade invernale 2013 e numerosissime Coppe del Mondo, gare nazionali e giovanili.

Per la 33.a Coppa del Mondo di combinata nordica i riflettori torneranno a brillare sullo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e sullo Stadio del Salto di Predazzo. Venerdì 26 febbraio sarà la giornata della Team Sprint, con salto dal trampolino Large Hill HS134 e 7,5 Km di fondo, mentre il 27 e il 28 si parlerà di Individual Gundersen con salto dall’HS134 e 10 Km con gli sci stretti il sabato, e strepitoso doppio salto la domenica, sempre dal trampolino HS134, seguito da 15 km di fondo.

Insomma giornate di intenso agonismo e di grande richiamo per turisti e appassionati di combinata nordica, che si potranno divertire anche durante i numerosi eventi di contorno organizzati ad hoc per l’occasione, tra cui non mancherà la festa della birra in stile bavarese Winterfest. Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili sul sito www.fiemmeworldcup.com mentre per essere aggiornati in tempo reale con tutte le novità basta seguire le pagine social ufficiali dedicate.

MOTO GP - Rossi, Lorenzo e la verità che non vogliamo sentire

11.11.2015

Nel day after di una delle giornate più travagliate del Motociclismo moderno, è impresa ardua rimettere insieme i cocci di un vaso che si è rotto diverse settimane fa. Per ogni pezzo smembrato e calciato con ostinazione sotto il tappeto c’è una corrente filosofica, una scuola di pensiero, un partito politico. C’è chi sta con Valentino, a prescindere. C’è chi ce l’ha con Marquez. Chi grida al complotto organizzativo, chiedendo la forca per Carmelo e la Dorna. C’è infine chi si è incattivito con la Spagna intera, complice sorniona e taciturna dell’orrido patto di Andorra che ha strappato via la decima corona a Rossi.

Mi si conceda una premessa, campanilistica finchè vi pare: anche io stavo e sto con Valentino. Ho tifato Rossi sino all’ultima curva di domenica, perchè quella del Dottore è una bella storia che diventerà comunque leggenda. È la storia di qualcuno che -sportivamente ma anche umanamente- ha traversato le epoche e le generazioni del motociclismo riuscendo sempre ad essere al vertice. Senza mezzi termini, Valentino è la MotoGP. Anzi, forse è più grande della MotoGP stessa. Ne sono testimoni le decine di migliaia di spettatori che ad ogni gran premio riempiono le curve vestiti di cappelli gialli e maglie con il 46. Rossi, e questo lo dico senza dubbio alcuno, è parte della cultura italiana degli ultimi venti anni, ma anche della cultura sportiva intera degli ultimi venti anni. Come tutti gli straordinari campioni è qualcuno che è riuscito a trascendere il concetto di atleta eccellente, arrivando a toccare il pubblico con qualcosa che va oltre il semplice sport. Rossi è come Ayrton, come Magic Johnson, come Cassius Clay. Non sono paragoni eccessivi.

SCI- Più gare di Coppa del Mondo in Italia nel 2016

11.11.2015

Più gare in Italia e nuove stazioni. La Fisi, Federazione Italiana degli Sport Invernali, ha presentato stamattina a Milano la Coppa del Mondo di sci, al via questo fine settimana. I nuovi calendari internazionali vedono l'Italia sempre più presente: alla tradizionale tournée azzurra dello sci alpino, quest'anno aumentano le tappe sulle montagne italiane con il gigante parallelo di Alta Badia e la velocità femminile di La Thuyile. Per il prossimo anno, attesa per la tappa di Coppa femminile al Sestriere. Procede intanto la candidatura di Cortina d'Ampezzo ai Mondiali di sci alpino del 2021. Non solo gare. Tra le novità di quest'anno della Fisi anche l'allargamento degli sponsor con l'ingresso di Pirelli e di IWBank per lo sci alpino, e il marchio Tezenis declinato per lo snowboard dal Gruppo Calzedonia. "Gli sponsor – ha detto Flavio Roda, presidente Fisi - contano per il 90% sul bilancio della Federazione. Quello di quest'anno è un trend in aumento. Questo fa ben sperare e siamo convinti che per il futuro si possa migliorare". Un bilancio, quello dello della Federazione, che si aggira intorno ai 25 milioni di euro all'anno, di cui 20 provenienti da sponsorizzazioni e diritti televisivi, e il restante dal finanziamento del Coni.

MOTO GP - Rossi terzo in Malesia ma penalizzato. A rischio il Mondiale

24.10.2015

Valentino Rossi paga a caro prezzo il contatto con Marc Marquez nel settimo giro del gran premio di Malesia, penultimo del mondiale 2015 di MotoGP. La direzione gara ha deciso di penalizzare il pesarese della Yamaha, leader della classifica iridata, con 3 punti sulla patente che, uniti a quello rimediato a Misano, diventano 4 il che significa che nella prossima gara, ultima e decisiva della stagione, scatterà dall'ultimo posto in griglia.

Un bruttissimo colpo per Valentino che, con 7 punti di vantaggio su Jorge Lorenzo, dovrà fare una gara incredibile in rimonta per piazzarsi alle spalle del diretto avversario e conquistare il titolo. Rossi paga una manovra scorretta che ha fatto cadere Marquez dopo che quest'ultimo, fin dall'inizio, aveva attaccato Vale in maniera quasi provocatoria, forse ancora piccato per le dichiarazioni dello stesso Rossi nei giorni precedenti secondo cui c'era un'alleanza con Lorenzo da Phillip Island.

Il pesarese della Yamaha, che dopo la decisione della direzione gara non ha voluto parlare con la stampa, aveva detto a caldo appena finito il gran premio: "Ho perso molto tempo con Marc e alla curva 14 sono andato largo per prendere una linea migliore, poi io con lui avevo problemi, credo si sia avvicinato lui... È un peccato perche in una gara normale potevamo battagliare con Jorge e ora, invece, il campionato sarà molto più difficile".

SCI- Brignone straordinaria a Soelden. Primo successo in carriera per l'azzurra

24.10.2015

Federica Brignone si aggiudica il vernissage della stagione di Coppa del Mondo di Sci alpino 2015-2016 dominando il gigante d’apertura a Soelden sul ghiacciaio del Rettenbach. Sul podio con l’azzurra la statunitense Mikaela Shiffrin e la svizzera Lara Gut. Bel risultato di squadra per le azzurre con sei atlete nelle prime sedici.

RUGBY - Twickenham Stadium pronto per le semifinali mondiali

23.10.2015

Tra sabato e domenica, infatti, il rugby mondiale sceglie le finaliste della Rugby World Cup 2015.

Sabato 24 ottobre ore 17.00 (diretta Sky Sport 2), i campioni del mondo in carica della Nuova Zelanda affronteranno il Sud Africa in una gara dove non sono ammessi errori. Gli All Blacks ci arrivano dopo aver strapazzato la Francia per 62-13 mentre il Sud Africa ha faticato non poco ad avere la meglio sul Galles (23-19).

Pronostico tutto per i tutti neri della Nuova Zelanda che hanno perduto negli ultimi quattro anni solo 3 partite.

Domenica 25 ottobre, invece, l’Argentina affronterà alle ore 17.00 (diretta Sky Sport 2) l’Australia. I Pumas per rendere ancor più caldo l’incontro annunciano che sulle tribune dello stadio londinese ci sarà anche Diego Armando Maradona, visto ballare e festeggiare negli spogliatoio in occasione della vittoria contro l’Irlanda nei quarti di finale.

Copyright 2017 © All Rights Reserved