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BASKET - La nuova formula dell’Eurolega 2016 - 2017cominciata da Barcellona

06.07.2016

La nuova versione dell’Eurolega è cominciata ufficialmente a Barcellona con una serie di meeting che hanno coinvolto gli allenatori e i rappresentanti delle singole partecipanti (per l’Olimpia, Mantas Kalnietis, stante l’indisponibilità per impegni con la Nazionale del Capitano Alessandro Gentile) che si concluderanno con l’elaborazione del nuovo calendario. La formula è a 16 squadre con gare di andata e ritorno per 30 partite totali. Il calendario non è simmetrico come avviene nel campionato italiano. Giorni di gara giovedi e venerdi con un minimo di tre gare per giorno. Potrebbe accadere di giocare tre gare consecutive in casa o fuori anche se l’idea è evitarlo il piu possibile. Le migliori 8 accederanno ai playoffs al meglio delle cinque partite. Ci saranno doppi turni cinque volte ci sarà il doppio turno infrasettimanale. Accadrà una volta al mese, ottobre, novembre, dicembre, gennaio e marzo. In queste cinque occasioni tutte le squadre giocheranno una volta in casa e una fuori ma on criteri di vicinanza per cui l’Olimpia in queste gare potrà affrontare solo Bamberg, Barcellona, Real Madrid, Vitoria, Olympiacos, Panathinaikos e Stella Rossa. Le 11 squadre partecipanti con licenza permanente (oltre all’Olimpia ci sono Barcellona, Real Madrid, Vitoria, Olympiacos, Panathinaikos, CSKA Mosca, Maccabi, Fenerbahce, Efes, Zalgiris) sono affiancate quest’anno da Darussafaka (wild card) e Galatasaray (vincitrice Eurocup) e poi dalle rappresentanti di Germania (Bamberg), Lega Adriatica (Stella Rossa) e United League (Kazan). Redazione

 

BASKET- Intervista a Mauro Sartori, Team Manager dell’Umana Reyer Venezia

18.05.2016

Abbiamo raggiunto telefonicamente Mauro Sartori, Team Manager dell’Umana Reyer Venezia, col quale abbiamo fatto un’interessante chiacchierata.

 

DOMANDA: La stagione è stata caratterizzata da risultati altalenanti, spesso al di sotto delle aspettative, nonostante gli ottimi acquisti di Green, Owens e Bramos durante il mercato estivo. Quanto hanno inciso gli infortuni e il cambio di panchina a stagione in corso?

RISPOSTA: Quando si fa mercato si valutano giocatori noti che possano garantire un livello di prestazioni alto. Ovviamente le loro caratteristiche devono essere però messe a confronto e contestualizzate in una realtà di gruppo. Mi spiego meglio: io potrei comprare il primo quintetto dell’Eurolega ma questo non mi garantirebbe al 100% una stagione ricca di successi e nemmeno una delusione. Ci vuole tanto tempo per costruire un roster e far sì che i nuovi giocatori possano inserirsi al meglio e diventare parte integrante del gruppo. In tal senso, è stato importante l’aiuto reciproco all’interno della squadra, tra i vecchi e i nuovi arrivi, i quali hanno preso confidenza con le richieste del coach e lo stile di gioco Reyer in un lasso di tempo relativamente breve, cercando una compattezza solida durante tutta la regular season. Il cambio panchina è stato indubbiamente un passo doloroso ma una scossa era necessaria. Ovviamente la squadra ha necessitato di tempo per rendere propria la filosofia di gioco del nuovo allenatore, ma è altrettanto vero che gli infortuni a cui abbiamo dovuto far fronte non sono riconducibili alla gestione tecnica della squadra e di conseguenza credo che la componente ‘sfortuna’ abbia avuto un ruolo in tutto questo. Non è retorica né vittimismo, è una visione completa e obiettiva dei problemi riscontrati quest’anno. Sempre in termini di sfortuna l’altra settimana Ress ha avuto un piccolo problema che però è stato risolto velocemente. I ragazzi devono essere bravi nel non farsi condizionare da questi fattori ‘esterni’ e concentrarsi sul lavoro da fare in campo.

 

D: Per il secondo anno in fila giungete alle semifinali playoff. Quest’anno l’approdo arriva dopo 4 gare intense contro Cremona che ha saputo vender cara la pelle. Come vi siete preparati per questa serie contro Milano?

R: Innanzitutto onore a Cremona per il grande campionato disputato e la disputa di un ottimo primo turno playoff. È una squadra ostica, organizzata ed allenata molto bene ed è stata una degna avversaria. Queste 4 partite dei quarti di finale ci hanno aiutati a tenere alta la concentrazione che sarà fondamentale contro Milano. L’Olimpia è la favorita alla vittoria finale nonostante la pioggia di critiche ricevute durante tutto l’anno. Il suo potenziale è immenso in ogni ruolo. In fatto di ‘kg’ e talento non hanno eguali. Noi dal canto nostro ci proveremo giocando come abbiamo dimostrato di poter fare. Proveremo a darle fastidio davanti al suo pubblico nonostante il suo gioco stia prendendo via via una forma sempre più nitida e ben oliata. Dobbiamo cercare di far inceppare gli ingranaggi per poi dare il meglio a casa nostra.

 

D: Durante la sfida con Cremona si è vista una Reyer più determinata, intensa, volenterosa di far bene e portare a casa la serie. E’ bastata la ‘tensione playoff’ oppure è stata raggiunta quella compattezza di cui mi parlava in precedenza?

R: La qualità di gioco espressa è frutto del lavoro quotidiano di staff dirigente, staff tecnico e staff medico. La compattezza, durante la regular season, come detto prima, è mancata specie a causa degli infortuni. Green è stato fermo per continui problemi alla coscia e al gomito, Goss ha dovuto lottare contro una fascite plantare che non gli dava tregua. Siam stati bravi e un po’ fortunati ad intervenire tramite il mercato per sostituire bene i giocatori infortunati. Pargo ad esempio sta dando un grande apporto, ha un talento straordinario. Ci sta dimostrando quello che c’è scritto nella sua biografia cestistica dopo le belle stagioni in NBA e in Eurolega negli anni passati. Tutti quelli che sono arrivati hanno saputo dare una mano sostanziosa. Lo stesso Savovic, che è un ottimo giocatore, ha dato prova del proprio talento tecnico aiutando tanto la squadra. La Reyer punta sempre al raggiungimento di risultati positivi e gratificanti e gli ultimi acquisti hanno dimostrato di esserne all’altezza al 100%.

D: Come ha anticipato Lei, Pargo è un gran giocatore e la sua storia parla per lui. È altresì vero che quando si sbarca in una nuova realtà la storia deve essere riscritta. Quanto può essere decisivo in ottica playoff?

R: Esatto. La storia grande o piccola che sia va sempre riscritta perché gli ambienti nuovi lo richiedono. Qui deve scriverne una nuova poiché alla sua prima esperienza in italia ma ciò che ha fatto in passato, i suoi numeri e gli obiettivi raggiunti parlano per lui in relazione alla caratura del giocatore che è. Per quanto riguarda i playoff credo possa e abbia già dato dimostrazione di essere decisivo. Appena arrivato si è messo totalmente a disposizione dello staff tecnico e dei compagni assimilando le richieste e lavorando quotidianamente per essere pronto nel momento in cui fosse stato chiamato in causa. E già in questa prima serie playoff sta facendo capire a tutti perché è Pargo.

 

D: State già pensando a come muovervi sul mercato?

R: Sì, monitoriamo il mercato tutto l’anno. Pensiamo di aver buone pedine da poter confermare ma valutiamo lo stesso nuovi possibili giocatori per ogni ruolo. Son tutte circostanze che verranno chiarite a tempo debito e nelle sedi opportune una volta chiusa la stagione.

 

D: Walter De Raffaele prima di subentrare a Recalcati ha fatto da vice per ben 5 anni, 2 dei quali lavorando proprio con lui. Si può pensare che sia l’inizio di un progetto a medio/lungo termine di una sua guida tecnica?

R: E’ vero, il coach ha già una grande esperienza nell’ambiente Reyer e ha sempre fatto un buon lavoro, molte volte è riuscito a valorizzare i ragazzi più di quanto si pensava si potesse fare. Per quanto riguarda la conferma non è una decisione che spetta a me.

 

D: Ci sono più ‘pro’ o più ‘contro’ nel giocare a Desio e non al Forum?

R: Al PalaDesio abbiamo giocato una sola volta in Coppa Italia qualche tempo fa’. Lo avremo a disposizione solo per l’allenamento mattutino prima di gara 1, quindi non avremo grossi punti di riferimento all’interno del rettangolo di gioco. Se come ‘pro’ alludi al fatto che la capienza del palazzetto sia la metà di quella del Forum, ti dico che conoscendo il pubblico di Milano non avrà problemi a seguire la squadra anche lì e farsi sentire; speriamo solo non si facciano sentir troppo! (ride). A parte gli scherzi, i tifosi di Milano hanno una grandissima passione e l’hanno sempre dimostrata, indipendentemente dal luogo in cui gioca l’Olimpia.

 

intervista esclusiva per Milan4News a cura di Filippo M. Capra

 

BASKET- Intervista a Jared Ralsky, Direttore Sportivo dell'Aquila Trento

10.05.2016

Il giorno dopo la sconfitta patita in gara 1 contro l'Olimpia, Trento si ritrova al Lido di Milano per l'allenamento di preparazione a gara 2. Qui abbiamo incontrato Jared Ralsky, DS della società trentina, al quale abbiamo rivolto delle domande sulla stagione in corso.

 

DOMANDA: L'anno scorso, alla vostra prima apparizione nella massima serie, avete conquistato playoff e qualificazione in Eurocup grazie a un Tony Mitchell nominato MVP della regular season 2014-15, poi ceduto in estate. Come avete cercato di colmare l'assenza di un giocatore così importante?

RISPOSTA: Ovviamente i giocatori che l'anno scorso facevano già parte del roster come Baldi Rossi, Pascolo, Forray e Flaccadori sono cresciuti molto, alzando il loro livello di gioco. Inoltre, il mercato estivo è stato incentrato nella ricerca di giocatori che potessero garantire un maggior equilibrio, sui quali poter distribuire le responsabilità di cui Mitchell si era fatto carico la stagione precedente. Abbiamo comprato giocatori americani da mettere a disposizione del coach con specifiche caratteristiche: attitudine difensiva e altruismo su tutte. Abbiamo rinforzato la squadra con Sutton, Wright, Lockett, Lechthaler, Poeta e Lofberg prima e con Berggren e Cummings poi per far fronte agli infortuni di Baldi Rossi e Sanders.

D: Ieri sera Cummings ha dimostrato di sapersi prendere la responsabilità di tiri importanti in momenti importanti della partita. E' questo uno dei motivi per i quali avete deciso di 'arruolarlo' tra le fila del roster?

R: Non esattamente. Cummings l'abbiamo preso perché è un bravo ragazzo e sappiamo che ci vuole del tempo per far sì che possa amalgamarsi con il resto della squadra, ma in 10 giorni ha già fatto molto. Conosciamo le sue qualità e nonostante la giovane età, ha dimostrato di essere maturo e umile nel mettersi a disposizione della squadra. E' un giocatore competitivo, gioca duro (agonisticamente parlando, ndr) e non ha paura. Sapevamo di non poter dare tanto tempo ad un nuovo giocatore per adattarsi a quella che per lui è una nuova realtà, e anche per questo abbiamo scelto lui. Sa giocare senza esitazione, senza tirarsi indietro, senza quindi snaturare il suo stile gioco solo perché in un ambiente nuovo. E' il giocatore le cui caratteristiche mancavano all'interno del roster, tant'è che la sua interpretazione del gioco non rompe in alcun modo il ritmo e l'equilibrio acquisiti durante la stagione.

D: Wright è uno dei pochi centri del nostro campionato ad essere temuto anche lontano da canestro. Una vostra caratteristica di gioco è proprio la pericolosità fuori ruolo dei vostri giocatori. Questa idea di gioco è propria di coach Buscaglia o è un adattamento delle caratteristiche dei giocatori?

R: Credo sia un insieme di cose. Wright e Pascolo, ad esempio, sono unici. Ce ne sono pochi che possano permettersi di giocare come fanno loro, fuori ruolo o fuori posizione senza risentirne più di tanto. Il coach e il suo staff hanno fatto un gran lavoro per sfruttare al massimo questa loro potenzialità. E con questo metodo verranno sviluppati nuovi schemi a seconda delle caratteristiche dei giocatori che avremo l'anno prossimo.

D: Quest'anno avete raggiunto risultati sorprendenti. Pascolo secondo al titolo di MVP della Serie A e nel primo quintetto di Eurocup. Flaccadori nominato miglior under 22 della Serie A, Wright nel secondo quintetto di Eurocup e Buscaglia coach dell'anno dell'Eurocup. In che modo siete giunti a risultati così grandi in così poco tempo?

R: Penso che i risultati di questa stagione siano il frutto di un lavoro intrapreso da diversi anni a questa parte. Il coach e il General Manager lavorano a stretto contatto da molto, Pascolo e Forray giocano insieme da tanto tempo e i nuovi arrivati hanno saputo integrarsi al meglio. Trento è una realtà che ha saputo lavorare bene, costruendo una struttura e un'identità societaria solide. Siamo un gruppo coeso.

D: Avete raggiunto le semifinali di Eurocup alla vostra prima partecipazione. Indipendentemente dal torneo al quale prenderete parte l'anno prossimo (diatribe Eurolega e Fiba, ndr) pensate di poter replicare e possibilmente migliorare il percorso di quest'anno?

R: Quest'anno abbiamo fatto un grande percorso sia in Eurocup che in Coppa Italia raggiungendo in entrambi i casi le semifinali, e guadagnandoci un posto ai playoff. E' difficile dire ora come andrà l'anno prossimo. Sappiamo di essere sulla buona strada ma non dobbiamo sederci sugli allori. Gli obiettivi si raggiungono continuando a lavorare duramente per migliorarsi sempre più. Indubbiamente avremo più esperienza che ci permetterà di gestire meglio la lotta su più fronti.

D: Avete già in mente su quali settori operare per migliorare la squadra durante il prossimo mercato?

R: Si, certo. La ricerca di nuovi innesti è costante tutto l'anno. Abbiamo una lista di nomi che possono interessarci ma prima dobbiamo vedere chi verrà confermato o meno dei giocatori a nostra disposizione ora. Una volta definito ciò, saremo pronti per imbastire manovre di mercato.

D: Una delle tante note di merito è l'intensità e la voglia che mettete su ogni pallone in ogni partita. Ieri, ad esempio, questa intensità vi aveva permesso di dominare il primo quarto. Crede che una delle ragioni della sconfitta sia un calo della stessa nei successivi tre quarti?

R: E' vero, abbiamo una mentalità che non ci permette di abbatterci in seguito ad una o più sconfitte consecutive. Ci crediamo sempre, anche quando sembra che non ci siano più possibilità di successo. Sappiamo gestire la pressione e rimanere concentrati. Per quanto riguarda la partita di ieri credo semplicemente che l'Olimpia abbia meritato di vincere poiché ha giocato meglio di noi. Dalla prossima partita dobbiamo fare meglio se vogliamo vincere la serie.

 

intervista esclusiva per Milan4News a cura di Filippo M. Capra

 

BASKET - Definito il tabellone dei playoff 2016

05.05.2016

Si è conclusa ieri la regular season della stagione 2015-2016 del campionato italiano di basket che ha visto prevalere l'Olimpia Milano sulle altre compagini. Di seguito l'ordine di arrivo delle 8 che si giocheranno lo scudetto:

#1 EA7 Olimpia Milano

#2 GrissinBon Reggio Emilia

#3 Sidigas Avellino

#4 Vanoli Cremona

#5 Umana Reyer Venezia

#6 Giorgio Tesi Group Pistoia

#7 Banco di Sardegna Sassari

#8 Dolomiti energia Trento

Trento sarà quindi la sfidante dei nostri colori ai quarti di finale che inizieranno l'8 Maggio.

Quarti di finale che vedranno i men in red giocare le partite casalinghe al PalaDesio, causa l'occupazione momentanea del Forum dal trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo, nelle date che vanno dall'8 al 13 Maggio compresi. In caso di trionfo la sfidante da superare alle semifinali sarà la vincente tra Cremona, degli immortali Marco Cusin e Luca Vitali, e Venezia, trascinata dal suo leader Philip Goss. Dall'altra parte del tabellone troviamo Reggio Emilia, forte della vittoria per 82-78 che ha costretto alla sua prima retrocessione in A2 la Virtus Bologna, e Sassari, classificatasi settima in seguito ad una stagione regolare non brillante. Colei che avanzerà nella griglia si contenderà un posto in finale con la vincente della serie tra Avellino e Pistoia, entrambe bellissime rivelazioni stagionali (insieme a Trento e Cremona) che hanno saputo offrire una qualità di gioco tale da mettere in crisi ognuna delle 15 squadre affrontate.

Ad oggi l'unica gara 1 non visibile su una rete nazionale pare essere Cremona-Venezia, ma non è detto che una rete locale, o le stesse Rai e Sky, non decidano di trasmetterla.

Qui sotto i primi appuntamenti visibili in televisione:

Avellino-Pistoia: 7 Maggio alle ore 18.15 su Sky Sport 1 HD

Reggio Emilia-Sassari: 7 Maggio alle ore 20.45 su Rai Sport 1 HD

Milano-Trento: 8 Maggio alle ore 19.30 su Sky Sport 2 HD

Chiude la giornata Cremona-Venezia l'8 Maggio alle ore 20.30.

Filippo M.Capra

 

BASKET - The shot, l'ultima casalinga della Montepaschi

03.05.2016

E' andata in scena ieri l'ultima partita casalinga nella massima serie per la Montepaschi Siena che a fine anno si vedrà costretta a ripartire da zero con giovani leve da serie minori. L'ultima occasione (per qualche anno almeno) di poter vincere un altro scudetto, l'ennesimo degli anni 2000, in casa propria. La serie vedeva la compagine senese avanti per 3-2 sui rivali dell'Olimpia Milano. A pochi secondi dalla fine, col punteggio fermo sul 72 pari, Matt Jenning spara la tripla che avrebbe ammazzato la partita. La palla gira sul ferro ed esce (in&out direbbe Flavio Tranquillo), rimbalzo difensivo meneghino e chance del KO tra le mani di Curtis Jerrells che, incitato da Gentile, punta il difensore, lo manda fuori equilibrio e tira. Canestro. Milano batte Siena e impatta la serie sul 3-3 rimandando l'assegnazione dello scudetto a gara 7. Filippo M. Capra

 

BASKET - 'What Now?'

03.05.2016

E' un Alessandro Gentile sempre più afflitto quello che si è presentato stasera al Forum dopo l'ennesimo infortunio di stagione. Una squadra costruita attorno a lui, nucleo fisso e pilone irremovibile nelle logiche dell'Olimpia Milano, che per troppo tempo ha dovuto reinventare il proprio gioco per far fronte alle difficoltà date dall'importante assenza del capitano. I risultati non sono tardati ad arrivare, ma ogni volta che la squadra trovava un nuovo equilibrio, il rientro del fenomeno campano scombussolava l'assetto del roster milanese. Ale si è sempre detto sereno riguardo la sua situazione fisica e il suo ruolo da 'man in red', ma la recente scelta al draft e la tourneè negli States hanno suscitato una voglia irrefrenabile di lasciare tutto e partire per mettersi in gioco nella lega più importante del mondo. Che la serenità tanto proclamata fosse solo un pagliativo per nascondere l'incertezza di una sua permanenza futura? Noi, ovviamente, speriamo di no. Filippo M. Capra

 

BASKET - EA7 Milano eliminata dall'Eurocup da una super Aquila Trento

23.03.2016

Davanti a 11000 man in red l'Olimpia prova la grande impresa di ribaltare il risultato della andata dei quarti di Europa Cup. Nel derby italiano del andata a Trento, la squadra milanese non ha fatto una grande partita e ora è chiamata a ribaltare il risultato dell andata. Olimpia che parte in leggero ritardo come il patron Armani che raggiunge il palazzo a partita già iniziata, con la solita ovazione del pubblico di casa. Primo quarto dove Milano sembra molto contratta e non riesce a esplodere la solita mole di gioco. Nel secondo quarto le cose non cambiano, Senders e Gentile sottotono come tutta la squadra milanese incapace di reagire alla verve offensiva di Trento. 46-53 servirà una grande Olimpia per ribaltare il risultato dell andata in due quarti. Partita che si decide all'ultimo quarto ma si fa molto dura per l Olimpia che deve recuperare 22 punti per passare il turno e approdare in semifinale della seconda coppa continentale. Timida ripresa nel ultimo quarto ma non basta Milano troppo brutta per essere vera questa sera. Opache le prestazioni dei big Sanders, Simon e del capitano Gentile (per la verità non al meglio). Finale + 9 Trento va meritatamente alle semifinali, un risultato storico per un piccolo club in difficolta nella classifica della serie A. D.S.

 

BASKET - Eurocup, ai quarti sarà Milano contro Trento

04.03.2016

Dopo aver vinto la gara d'andata, l'EA7 Milano ha battuto il Banvit Bandirma anche nella gara di ritorno accedendo ai quarti di finale di Eurocup. La squadra di Repesa, che all'andata si era imposta 72-69, stasera ha battuto 79-76 gli avversari ed ai quarti dovrà vedersela contro Trento.

Il Banvit parte aggressivo, trova un paio di giocate fortunate ma difende bene, forte sulla palla. Quando Dominique Johnson chiude un contropiede generato da una palla persa, l'Olimpia va sotto di otto, 14-6, e Coach Repesa deve spendere il primo time-out. Il Banvit va avanti di 11 (tripla del giovane Gecin) prima che McLean completi un gioco da tre punti e Sanders produca un paio di giocate di energia. Il parziale è 6-0. Ottima gestione dei quarti per Milano che controlla la partita contro un avversario ostico e di caratura internazionale. Ottima la difesa dell'Olimpia e l’attacco sempre più convincente rispetto alla partenza di stagione in chaiaroscuro. Presenti in tribuna l’AD del Milan Galliani e l’attaccante Mario Balotelli, seduti appaiati nel parterre del Forum. E ora sfida tutta italiana nei quarti di finale tra Milano e Trento: la vincente andrà in semifinale di Eurocup. D.S.

BASKET - L'EA7 si qualifica prima e attende la prossima avversaria in EuroCup

06.02.2016

Con la vittoria sull’Alba Berlino, l’EA7 Emporio Armani si è assicurata il primo posto nel girone J di Eurocup. Il primato garantisce negli ottavi di finale (23 o 24 febbraio/1 o 2 marzo) il diritto di giocare la seconda partita in casa (vale il punteggio cumulativo, quindi gara 1 può terminare in pareggio e gara 2 andare al supplementare se il punteggio totale delle due partite fosse pari). Contro chi giocherà l’Olimpia? - La seconda del girone G che offre ancora un ventaglio di tre possibilità. Il Bayern Monaco è 4-1 , il Banvit Bandirma e Bilbao sono 3-2. Nell’ultimo turno è in programma Banvit-Bilbao in Turchia. Chi vince supera il turno, chi perde è eliminato. In sostanza è uno spareggio per affrontare l’Olimpia. L’unica possibilità che questo non succeda si materializzerebbe qualora Bilbao vincesse a Bandirme e il Bayern perdesse contro l’eliminato (0-5 il record) Ulm. In questo caso Bilbao e Bayern finirebbero 4-2, 1-1 negli scontri diretti e pari anche nella differenza punti. A quel punto, subentrerebbe la differenza punti globale. Oggi il Bayern è +31, Bilbao è +27 quindi è probabile che i baschi ribalterebbero qualora il Bayern dovesse perdere. Ovviamente l’ipotesi più probabile è che finisca seconda la vincente di Banvit-Bilbao.

BASKET - L'Olimpia Milano batte Berlino e si qualifica in Eurocup

04.02.2016

In un forum semi gremito l'Olimpia Milano cerca la quarta vittoria che gli assicurerebbe il passaggio matematico del turno. Presente il patron Giorgio Armani , assente in campo il Capitano Gentile ancora alle Partenza subito forte di Berlino nel primo quarto con una parziale di 8 0 che costringe Repesa al primo time out dopo 4 minuti. Continua forte Berlino nel primo quarto fino ad arrivare a + 11 sul finale del tempo. Solo l ingresso di Sanders porta Milano a recuperare e raggiungere la parità a 31 alla metà del secondo quarto. Continua fino a metà partita la sostanziale parità fino a finire + 2 per Milano.

Inizio di terzo quarto in grande ripresa per Milano che con un accelerazione costante arriva fino dieci punti di lunghezze legittimando una costante superiorità . Quindi ottimo terzo quarto dell'olimpia che domina e rimane in vantaggio meritato.

Partita che continua con Milano che amministra nel quarto finale è raggiunge così la qualificazione al prossimo turno di Europa Cup. Ottima la prestazione di Simons e di Sanders meno la difesa che per competere ad alti livelli dovrebbe alzare la soglia di massima attenzione. Appuntamento alla prossima partita di coppa su Milan4News.

nno tutte trasmesse in diretta da Sportitalia, canale 60 del digitale terrestre e 225 della piattaforma Sky.

 

BASKET - Dopo la vittoria contro l'Alba, Repesa ai Microfoni di Milan4News.

04.02.2016

Dopo la vittoria contro l'Alba, molto raggiante in coach milanese si presenta ai Microfoni di Milan4News. Coach Jasmin Repesa “Vorrei fare i complimenti a tutti perché siamo primi ed è importante. Siamo partiti male, concedere 29 punti in un quarto è una cosa che non vogliamo vedere. Poi la difesa è migliorata e abbiamo vinto con merito anche soffrendo a rimbalzo ma contro le squadre tedesche è sempre cosi. Sanders aveva fatto due allenamenti con la squadra. Inserire due nuovi non è facile. Rischi di rompere equilibri. Ma è andato bene. Ho parlato con la squadra di questo argomento. Serve pazienza e precisione per giocare diversamente e con lui possiamo aprire il campo e creerà problemi a tante squadre anche in difesa perché è molto versatile”.

 

BASKET - EuroCup, stasera live su Milan4News EA7 - Alba Berlino

03.02.2016

L’Olimpia è 3-1 nel proprio girone di Eurocup. Ha il 2-0 negli scontri diretti con il Klaipeda, è 1-0 con +44 con l’Aris e 0-1 con -16 con l’Alba Berlino. Dovesse battere l’Alba sarebbe matematicamente qualificata (con il primo posto se Neptunas batte Aris; se l’Aris vince a Klaipeda per il primo posto le sarebbe sufficiente contenere la sconfitta a Salonicco nell’ultimo turno entro i 43 punti di scarto). In caso di sconfitta con l’Alba tutto verrebbe deciso nell’ultimo turno in cui gioca a Salonicco e l’Alba ospita il Klaipeda.

Sono 32 squadre a contedersi l’Eurocup 2016, divise in otto gironi da quattro squadre. Accedono ai sedicesimi di finale le prime due di ogni girone. Da quel momento la formula diventa ad eliminazione diretta con gare di andata e ritorno e prevale la formazione migliore nella differenza punti negli scontri diretti. Finale inclusa. L’Olimpia è inclusa nel Girone J che comprende Alba Berlino (Germania), Aris Salonicco (Grecia) e Neptunas Klaipeda (Lituania). Le gare dell’Olimpia saranno tutte trasmesse in diretta da Sportitalia, canale 60 del digitale terrestre e 225 della piattaforma Sky.

 

BASKET - EuroCup, scopriamo gli avversari dell'EA7 di stasera

03.02.2016

Scopriamo gli avversari dell’Olimpia. L’Alba Berlino è uno dei club più significativi del basket tedesco degli ultimi venti anni. Nel 1995 è diventato il primo club tedesco a vincere un trofeo internazionale quando si assicurò la Coppa Korac proprio ai danni dell’Olimpia. In seguito ha vinto otto scudetti e otto volte la Coppa di Germania, l’ultima nel 2014. La passata stagione sfiorò l’accesso ai playoffs di Eurolega e poi perse la semifinale del campionato tedesco contro il Bayern Monaco in gara 5. Tra i giocatori storici del club Henrik Rodl, Ademola Okulaja, Wendell Alexis, Teo Alibegovic. Jamel McLean è l’ex di turno. Ha giocato prima alla Telekom Bonn e poi un anno all’Alba Berlino dove ha debuttato in Eurolega e segnato il canestro della vittoria dell’Alba contro i San Antonio Spurs. McLean è stato anche nominato MVP della Bundesliga nella sua stagione all’Alba. Non ci sono ex nella squadra di Berlino anche se Jordan Taylor ha giocato in Italia a Roma (ma è infortunato) e Kresimir Loncar ha giocato a Treviso e Teramo. Il coach Sasa Obradovic ha giocato a Roma e vinto una Coppa Korac come playmaker dell’Alba Berlino battendo in finale proprio l’Olimpia Milano nel 1995.

L’Alba Berlino è terza nel campionato tedesco dietro il Brose Bramberg con un record di 14-5. Le cinque sconfitte sono arrivate a Oldenburg, Ludwisburg e Branuschweig mentre in casa ha perso con Bremerhaven e Bamberg. Nell’ultimo turno l’Alba ha vinto in trasferta 84-75 a Lipsia con 20 punti a testa di Kikanovic e del nuovo arrivato Robert Lowery. Dragan Milosavljevic è il miglior realizzatore di squadra con 13.2 punti per gara; Will Cherry ne segna 12.6 e Elmedin Kikanovic ne segna 12.2. Cherry distribuisce anche 4.2 assist per gara mentre Milosavljevic è il miglior rimbalzista di squadra con 5.2 davanti ai 5.1 di Michael Watt.

 

BASKET - Venerdi al Forum l'EA7 si gioca l Eurocup contro il Limoges

17.12.2015

Ultimo venerdì di Eurolega per l’Olimpia. Al Forum (ore 20.45) sbarca il Limoges CSP. L’obiettivo è quello di vincere la terza partita del girone di ritorno e finire quinti. Si decide a base a questo il destino dell’EA7 nell’Eurocup che giocherà a partire da gennaio. L’Olimpia è matematicamente eliminata dall’Eurolega. Non parteciperà alle Top 16 per la prima volta dopo due partecipazioni consecutive. Viene quindi relegata in Eurocup. Se dovesse battere Limoges finirebbe al quinto posto e quindi nel girone I di Eurocup con Valencia Basket (Spagna), Paok Salonicco (Grecia) e Oldenburg (Germania). Se dovesse perdere scivolerebbe al sesto posto (0-2 negli scontri diretti con Limoges) e quindi finirebbe nel girone J con Aris Salonicco (Grecia), Alba Berlino (Germania) e Neptunas Klaipeda (Lituania). L’Eurocup riprende il 5-6 gennaio (giorno di partite martedì e mercoledi). La formula prevede otto gironi di 4 squadre (sei gare, tre in casa e tre in trasferta). Le prime due di ogni girone accedono agli ottavi di finale che si disputano con la formula dell’andata e ritorno con differenza punti. Sarà così fino alla finale inclusa. La squadra meglio classificata nei girone giocherà le partite di ritorno in casa. In caso di parità ha la precedenza chi ha vinto più partite o ha la miglior differenza punti nell’arco del torneo.Nessuna squadra italiana ha mai vinto l’Eurocup ma l’Olimpia ha vinto tre volte la seconda coppa europea che può essere paragonata all’attuale competizione. Dal 2002/03, da quando si tratta della competizione minore rispetto all’Eurolega, Valencia è la squadra che ha vinto più titoli, tre. Nei 13 precedenti cinque volte ha vinto una squadra spagnola, cinque volte una squadra russa. Si sono inserite due volte Vilnius (Lituania) e Hapoel Gerusalemme (Israele).

EUROLEGA- L'Olympiakos supera l'Olimpia Milano 73-63

04.12.2015

L'Olympiakos supera l'Olimpia Milano 73-63 nel match disputato ad Atene giovedì 3 dicembre. L'ennesima sconfitta rende ulteriormente complicata la qualificazione dell'EA7 alle Top 16.

Eppure, nonostante l'epilogo, la partita era cominciata davvero bene per l'Olimpia. Complice anche la poco incisività dei padroni di casa nel primo tempo, l'EA7 va all'intervallo in vantaggio 25-29 grazie alla buona resa di Jenkins e Ciancirini e a un'altrettanto efficace difesa che impedisce ai greci di trovare continuità al tiro e nelle manovre d'attacco, quest'ultima limitata anche dall'assenza per infortunio di Spanoulis. Anche la ripresa si apre nel migliore dei modi per Milano con il canestro dell'ex Lafayette che porta i suoi a +7 (28-35). Pian piano però l'Olympiakos (anche senza Lojeski perso a partita in corso per un infortunio muscolare) esce alla distanza e l'Olimpia entra in riserva pur senza soffrire ancora eccessivamente il forcing avversario. Con un parziale di 10-0, gli ellenici completano rimonta e sorpasso nel corso del terzo quarto (41-37). Sette punti di McLean riportano, tuttavia, Milano in carreggiata ma è una fiammata che si spegne presto.

La quarta frazione comincia dal 48-48 ma l'equilibrio dura pochissimo. Gli uomini di Repesa vanno in confusione, inesistenti al tiro e al rimbalzo. L'Olympiakos, invece, continua a crescere. Il canestro da tre punti di Athinaou a 6' dal termine avvia l'assolo finale dei vice campioni d'Europa che salgono 60-51 con la schiacciata a campo aperto di Strawberry. Non segna l'Olimpia e gli ellenici si portano anche a +14 (71-57) rendendo, di fatto, ininfluenti gli ultimi minuti di partita nei quali l'EA7 può solo limitarsi ad alleggerire il passivo.

La sconfitta del Cedevita con l'Efes Istanbul (75-81) lascia ancora qualche speranza di qualificazione a Milano. Al prossimo turno, venerdì 11 dicembre, l'Olimpia è attesa proprio a Zagabria, trasferta nella quale è ammesso solo un risultato come all'ultima in casa contro Limoges. Vincerle entrambe, però, potrebbe anche non bastare.

BASKET - Finalmente Milano torna a vincere 87-65 contro Venezia

23.11.2015

Finalmente l'Olimpia torna a vincere e lo fa nel migliore dei modi contro un avversario tosto e davanti a un grande pubblico al Forum d'Assago.

Così Coach Jasmin Repesa: “Mi piace ringraziare il pubblico che ha riconosciuto la nostra voglia di fare bene ed è molto importante. Bello che fossero cosi numerosi. Ho visto progressi non una grande partita però tre cose mi sono piaciute molto. I punti segnati in contropiede che servono soprattutto ad una squafra nuova, dà fiducia. Abbiamo dominato a rimbalzo e ha fatto la differenza. E infine ed è la cosa più importante abbiamo avuto maggiore continuità rispetto alle altre partite, ci servono altri progressi ma è importante. Gentile? Non vuole fare la sua partita ma solo vincere. E in certi momenti quando le cose sono difficili tutti guardano lui e si affidano a lui. Ma lui viene da 35 minuti giocati in nazionale e gli capita di stancarsi. Però non si nasconde mai perché ha orgoglio. Ma tutti devono prendersi le loro responsabilità con fiducia. Senza rifiutare un buon tiro come qualche volta abbiamo fatto”.

BASKET - Impresa di Varese in Belgio, battuta Ostenda

19.11.2015

Impresa di Varese, che vince in Belgio e resta in corsa per il passaggio del turno nella Fiba Europe Cup. Sul parquet dell'imbattuto Telenet Ostenda, il quintetto di Moretti vince 85-79 con 17 punti di Galloway e 15 di Kuksiks, in doppia cifra anche Cavaliero e Campani con 13 punti a testa. L'Ostenda (15 punti di Gillet) resta in testa al girone C a quota 6 ma la Openjobmetis raggiunge i Sodertalje Kings al secondo posto con 4 punti. Fra una settimana altra trasferta, stavolta in casa degli ungheresi del Falco Szombathely. Questi i tabellini della partita.

TELENET OSTENDA - OPENJOBMETIS VARESE 79-85 (22-31, 44-52, 63-67)

OSTENDA: Serron 11, Hemeleers ne, Mareljia, Buza, Marnegrave 5, Gillet 15, Salumu 9, Katic 3, Boukichu 14, Djordjevic 13, Archie ne, Gibson 9. All. Gjergja.

VARESE: Davies 5, Faye 9, Wayns 10, Molinaro, Cavaliero 13, Campani 13, Ferrero ne, Pietrini ne, Kuksiks 15, Thompson 3, Galloway 17. All. Moretti.

 

BASKET - EA7 si gioca l Eurolega a Limoges

11.11.2015

La lunga trasferta di Limoges (in realtà si gioca a Boulazac, per l’indisponibilità del palasport del CSP) comincia mercoledì mattina dal Lido, via Bordeaux. L’Olimpia farà allenamento sul campo di gara e poi la seduta di tiro giovedì mattina in vista della palla a due delle 20.30. E’ un bivio fondamentale per superare il turno in Eurolega. L’Olimpia ha bisogna di una vittoria esterna e di girare la boa con due successi. Dovrà farlo però senza Milan Macvan, fuori per almeno cinque settimane (frattura della mano destra, infortunio simile a quello che capitò a Samardo Samuels due anni fa ed è capitato a Gani Lawal in estate). Coach Repesa si ritrova con una sola ala grande di ruolo, Robbie Hummel. Potrà utilizzare in quella posizione Jamel McLean oppure andare con lo “smallball” impiegando Gentile o Simon in quel ruolo per qualche minuto. Limoges è in una situazione di classifica simile e ha appena inserito Yakhouba Diawara, che Repesa allenò alla Fortitudo. Limoges-EA7 Game Notes

BASKET - Eurolega, non basta un grande Gentile contro Olympiacos

30.10.2015

Non basta una grandissima Olimpia, che sfoggia la sua migliore prestazione stagionale proprio nel big match di Eurolega, per avere la meglio sull'Olympiacos. Milano non sfigura, anzi gioca alla pari per uttil tempo contro contro lo squadrone greco, che si impone però in volata 71-66. Al Forum, davanti a più di 10.000 persone, i biancorossi sono avanti all'ultimo mini break, trascinati da un super Gentile da 24 punti, ma nel quarto quarto soffrono il ritorno rabbioso degli ospiti che non sgaliano niente nelgi ultimi minuti e portano a casa il match.Splendido primo tempo di Milano, che scende sul parquet con la giusta concentrazione per mettere subito in difficoltà la corazzata greca. Gentile è sin dai primi minuti l'arma in più della formazione di Repesa, che difende bene e attacca con convinzione: al primo mini-break è +3 Olimpia (23-20). Nel secondo quarto arrivano i canestri importanti di Young (18) - ben servito dal solito Spanoulis - a ritirare su l'Olympiacos, che prova a dare la prima spallata alla gara balzando sul +7 (27-34): l'EA7 però resta aggrappata al match e risponde con i canestri di Macvan, Lafayette e Jenkins: gap azzerato sul 37-37. Il canestro finale di Hunter vale il 37-39 con cui le squadre tornano negli spogliatoi. Ottima Olimpia in avvio di ripresa ma si scalda anche l'Olympiacos, che con sette punti in fila torna avanti 41-47 al 25'. La gara si accende, poco spettacolare ma molto intensa: l'Olimpia c'è, ha la rabbia giusta per non far scappare i greci e poi sorpassarli prima della sirena del terzo quarto: le triple in fila di Simon, Hummel e ancora Simon portano l'EA7 sul +2 (54-52) con dieci minuti da giocare. Il Forum è una bolgia, Gentile mette il massimo vantaggio (+6, 60-54), ma poi arriva la stanchezza. Gli ospiti trovano un parziale di 10-0 che vale il sorpasso greco, Simon e ancora il capitano trovano l'ennesimo pari (64-64). Per decidere una simile sfida serve l'acuto del campione, che arriva puntuale: prima Spanoulis (14) con un gran canestro e poi Printezis (16) con un gioco da tre spengono la gara, ma non i meritati applausi degli oltre dieci mila del Forum. Grande prestazione di Alessandro Gentile che dimostra di essere un top player a livello mondiale.

BASKET - Milano cerca il riscatto in Eurolega venerdi contro l'Olympiacos

29.10.2015

L'EA7 Olimpia Milano è pronta ha ripendere il cammino vincente. Dopo la vittoria nella prima giornata e la sconfitta di 16 punti contro i turchi dell'Efes, è pronto ad ospitare i greci dell'Olympiacos al Mediolanum Forum di Assago. Hackett e compagni hanno perso all'over time nell'ultima giornata contro il Vitoria, inseguendo gli avversari per tutta la partita, agganciandoli solo negli ultimi minuti e poi perdendo nel tempo supplementare. La partita a Milano sarà un bel test per entrambe le squadre. Il match sarà seguito in diretta da MIlan4News dla Forum alle 20.45 di venerdì 30 ottobre. Altre partire del gustoso antipasto di Eurolega, il Barcellona sfiderà il Panathinaikos, mentre il Fenerbahçe di Gigi Datome giocherà in casa contro il Real Madrid.

BASKET - L'olimpia Milano torna alla vittoria nel derby con Varese (90-62).

06.10.2015

Milano basket torna a sorridere. Dopo un primo quarto equilibrato e chiuso con Varese in vantaggio 23-21, Milano inizia a macinare pallacanestro e per la Openjobmetis è notte fonda. L'Olimpia, reduce da una settimana di veleni dopo il ko all'esordio contro Trento e oggetto di una pesante contestazione da parte dei propri tifosi, tira fuori gioco e carattere e va al riposo lungo in vantaggio 48-40. Si sveglia anche Hummel che, con tre triple di fila, spacca la partita e condanna Varese con largo anticipo sulla sirena. La squadra di Moretti alza bandiera bianca e nel finale i tifosi di Milano possono festeggiare il debutto in A di Andrea Amato, 21enne prodotto del vivaio: per lui 6 minuti in campo e una tripla a segno.

BASKET - Inizio di stagione pessimo per Varese Basket. Sconfitta in casa e con solo 51 punti fatti.

06.10.2015

Fischiati in casa alla prima giornata, dopo aver segnato la miseria di 51 punti con 29% al tiro complessivo, dopo aver concesso 53 rimbalzi agli ospiti (privi del play e, teoricamente, miglior giocatore) e aver avuto quattro punti totali dal trio americano Galloway-Davies-Thompson. Difficile, onestamente, pensare di poter vedere di peggio nel giorno dell’esordio in campionato della nuova Openjobmetis, battuta in casa 51-58 da Caserta senza mai dare realmente l’impressione di trovare il bandolo della matassa.

 

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