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Scarpe Lidl - Un fenomeno (forse) inspiegabile

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 NOVITA 2020 - IL FENOMENO DELLE SCARPE DELLA LIDL

  

E non solo ci sono anche ciabatte e calze griffate... ma da cosa nasce?


Il principio alla base dell’operazione commerciale della Lidl è l’ormai noto “principio di scarsità”, un vero e proprio pilastro del marketing.
La teoria è semplice: i prodotti e le opportunità ci appaiono più desiderabili quando la loro disponibilità è limitata.
E’ nato così il “fenomeno Lidl”.
Che non si è limitato alla ressa nei punti vendita ma ha valicato anche i confini dell’etere, diventando oggetto del desiderio anche su diverse piattaforme web.
Basta navigare sui più popolari marketplace, da Subito.it a Ebay, per ritrovare gli stessi prodotti low cost rimessi in vendita a cifre astronomiche, con vette di 1000-2000 euro per paio di sneakers da 12.99 euro.


La voglia di accaparrarsi tutti i prodotti della “Lidl fan Collection” ha travolto anche Venezia, come ci confermano Valeria e Andrea, in fila dalle 9 di mattina per la collezione limited edition.
I numeri dell’operazione in realtà confermano una vera e propria trasversalità del fenomeno, con una domanda piuttosto simile in tutti i 660 punti vendita italiani della catena tedesca.
Il “fenomeno Lidl” non è una tendenza solo italiana. Già nella primavera del 2020 la linea streetwear del colosso tedesco aveva letteralmente conquistato i consumatori di Germania, Finlandia, Belgio e Gran Bretagna, finendo anche qui sold out in pochissime ore.

Meme per “il diavolo veste Lidl”

Mentre gli scaffali dei supermercati venivano presi d’assalto, sui social network è iniziata una vera e propria gara d’umorismo per commentare l’evento del giorno, a colpi di meme e fotomontaggi esilaranti.


Una viralità che conferma il successo dell’operazione commerciale della catena tedesca, creando un precedente che potrebbe essere emulato anche dagli altri supermercati. 

“Il diavolo veste Lidl” non è che la prima puntata di una serie che potrebbe trasformare i supermercati in nuovi insoliti luoghi dello shopping. Staremo a vedere.





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